Foto Gruppe C Photography / Ferrari Media















































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Foto Media Ferrari














































Per chi lavora nell’automotive gli annuari generalisti hanno ancora parecchio senso. E’ appena il caso di ricordare quanto fosse utile, ad esempio, procurarsi una copia del catalogo della Revue Automobile al Salone di Ginevra. In Francia esistono ancora alcuni hors-série di riferimento, fra cui quello dell’Automobile Magazine che quest’anno ha ripreso le tempistiche di uscita normali (fine aprile), dopo un paio di anni di ritardi dovuti probabilmente al caos della cosiddetta pandemia. Rispetto alle edizioni precedenti il prezzo di copertina passa da 8,90 a 9,90 euro. Gli ingenti aumenti del costo della carta (c’è chi dice addirittura fino all’80%) si fanno sentire. Toutes les voitures du monde 2022-2023 è un bel malloppo di oltre 350 pagine, generoso d’informazioni e curiosità, facile da consultare e affidabile. Vengono recensiti più di 3000 modelli della produzione attuale, inclusi quelli non importati in Europa, gli artigianali e speciali. La pubblicazione si apre come sempre con una carrellata di concept car viste nel corso del 2021 e prosegue con tutti i fabbricanti in ordine alfabetico. Dovendo selezionare tre strumenti utili per un giornalista o chiunque operi nell’ambito dell’automobile, nell’ambito francese consiglierei senz’altro Toutes les voitures du monde, da integrare con due pubblicazioni più specifiche ma ugualmente informative: Les meilleures sportives du monde (Sport Auto), la cui edizione 2022 è uscita recentemente ed è stata già recensita da PLIT, e Toutes les sportives du monde (Motor Sport), che è ancora in fase di preparazione. Proprio quest’ultima è l’unica a includere l’offerta GT e Turismo competizione dei vari costruttori: GT3, GT4, Monomarca, TCR e così via.






Da appassionato di storia e antiquariato, di tanto in tanto sono attirato da qualche esposizione in vari paesi. Trovandomi nei pressi di Châtel-Guyon in occasione di Antiqua (30 aprile-1 maggio) avevo deciso di farci un salto per documentare l’evento. Mal me ne incolse. All’entrata non vi era alcuna indicazione sul divieto di fotografare. Una volta entrato ho fatto un breve giro nella prima sala (povera di oggetti degni di nota, delle altre non saprei raccontarvi) finché non sono stato braccato da quattro vecchi sgradevoli che mi hanno intimato di smettere di scattare foto perché privo di autorizzazione. Autorizzazione? E perché? Non avendo ottenuto una risposta migliore di “perché è così”, ho preso e me ne sono andato. Per esperienza di giornalismo ultra-trentennale so che quando ti impediscono di far foto c’è sotto qualcosa di poco chiaro ma preferisco non approfondire. Peccato anche che fosse assente ogni indicazione di prezzo per molti degli oggetti esposti. La prossima volta andrò a cercar funghi.










Una Minardi speciale. Non si può definire altrimenti la Minardi M02 schierata da patron Gian Carlo e dal compianto Gabriele Rumi nel Mondiale di Formula 1 del 2000. Presentazione nella città di Bilbao, in Spagna, per omaggiare il main sponsor Telefonica con Gustav Brunner alla direzione tecnica e una coppia di piloti latini formata da Marc Gene, confermato a Faenza dopo la stagione 1999, e la new entry Gaston Mazzacane.


Motorphone TV, il canale YouTube di Ermanno Frassoni, ha avuto modo di parlare con Minardi di una delle monoposto di Formula 1 più avveniristiche di quella stagione ricordando i 250 Gran Premi del team festeggiati sulla pista di Spa in Belgio, il test a Fiorano di un giovanissimo Fernando Alonso sulla M02 e il decisivo contributo del socio Rumi purtroppo già gravemente malato, il tutto nel contesto della fiera motoristica torinese Automotoretro Automotoracing 2022. Nel finale della videointervista in risalto le ultime novità sull’organizzazione dell’attesissimo Minardi Day in programma a Imola nel prossimo mese di agosto.
La settimana 18-2022 sarà decisamente piena di novità 1:43 Spark. Al primo gruppo pubblicato qualche giorno fa si aggiunge quest’altra bella serie, nella quale spiccano le due Lancia LC2 Gruppo C di Spa 1985.
| S2338 | PORSCHE 908/3 N°10 500km Dijon 1976 B. Wollek – H. Godel |
| S3869 | ALFA ROMEO 8C N°15 24H Le Mans 1935 R. Sommer – R. d’Estrez de Saugé |
| S6253 | TOYOTA 92C-V N°99 Test Suzuka 1992 G. Fouche – S. Andskar |
| S7302 | LOTUS 74 N°1 I. G. B. GP F2 1973 Emerson Fittipaldi |
| S7303 | LOTUS 74 N°2 GP F2 I. G. B. 1973 Ronnie Peterson |
| S7483 | WILLIAMS FW11B N°6 Vainqueur GP Hongrie 1987 Nelson Piquet |
| S7484 | WILLIAMS FW11B N°5 GP Australie 1987 Riccardo Patrese |
| S7861 | RED BULL Racing RB16B N°33 Honda Red Bull Racing Vainqueur GP Abu Dhabi 2021 Max Verstappen Champion du monde avec N°1 Board et Pit Board |
| S8218 | LOTUS Evija 2020 |
| SB137 | HONDA Civic EF9 1er Class A1 24H Spa Francorchamps 1990 Rodolphe Koentges – Pierre Fermine (300ex) |
| SB228 | LANCIA LC2 N°4 4ème 1000km SPA 1985 R. Patrese – A. Nannini – M. Baldi (500ex) |
| SB231 | LANCIA LC2 N°5 Vainqueur 1000km SPA 1985 M. Baldi – B. Wollek – R. Patrese (1000ex) |
| SB309 | LAMBORGHINI Huracán GT3 N°82 GRT Grasser Racing Team 24H Spa 2018 R. Ineichen – P. Keen – F. Perera (300ex) |
| SB375 | MERCEDES-AMG GT3 N°4 Mercedes-AMG Team HRT 7ème 24H Spa 2020 M. Engel – L. Stolz – V. Abril (500ex) |
| SB383 | MERCEDES-AMG GT3 N°5 Vainqueur Silver Cup 24H Spa 2020 G. Piana – M. Beretta – S. Afanasiev – H. Haupt (300ex) |
| SB385 | MERCEDES-AMG GT3 N°84 HTP 2ème Silver Cup 24H Spa 2020 I. Dontje – R. Ward – P. Ellis (300ex) |
| SB388 | MERCEDES-AMG GT3 N°90 Madpanda Motorsport 24H Spa 2020 E. Pérez Companc – R. Sánchez – J. Puhakka – P. Assenheimer (500ex) |
| SB409 | AUDI R8 LMS GT3 N°26 Sainteloc Racing 24H Spa 2020 Y. Paque – G. Paisse – C. Cresp – S. Palette (300ex) |
| SB414 | AUDI R8 LMS GT3 N°55 Attempto Racing 24H Spa 2020 N. Schöll – S. Gachet – A. Aka – F. Hutchison (300ex) |
| SG695 | AUDI R8 LMS GT3 N°7 Car Collection Motorsport 2ème Pro-AM class 24H Nürburgring 2020 M. Dontje – P. Niederhauser – M. D. Ortmann (300ex) |
| SG752 | MERCEDES-AMG GT3 N°7 Mercedes-AMG Team GetSpeed 3ème 24H Nürburgring 2021 M. Götz – D. Juncadella – R. Marciello (400ex) |
| SG756 | MERCEDES-AMG GT3 N°8 Mercedes-AMG Team GetSpeed 7ème 24H Nürburgring 2021 J. Gounon – F. Schiller – M. Vaxiviere (400ex) |
| SG787 | MERCEDES-AMG GT3 N°4 Mercedes-AMG Team HRT 24H Nürburgring 2021 A. Christodoulou – M. Engel – M. Metzger – L. Stolz (300ex) |
| US174 | PORSCHE 962 N°14 Vainqueur IMSA Double 3H Watkins Glen 1984 A. Holbert – D. Bell – J. Adams (500ex) |
| US176 | PORSCHE 962C N°67 2ème 24H Daytona 1988 B. Wollek – M. Baldi – B. Redman (500ex) |








































































































Per domani 29 aprile è prevista presso l’area incontri ACI Storico ad Automotoretrò a Torino la presentazione dei seguenti nuovi volumi:
Ore 16.00: presentazione del libro ELIO DE ANGELIS Il prinicipe della Formula 1
con Gianluca Teodori, autore
Ore 17.00: presentazione del libro GILLES VILLENEUVE Oltre il limite
con Diego Alverà, autore
Presso: Area Incontri ACI STORICO, AUTOMOTORETRO’ Lingotto Fiere, Via Nizza 294, Torino.
Si è aperta da poco, sulla piattaforma d’arte Shifting Vision, l’asta Reverse Again, che segna il primo passo del celebre artista Ron Arad nel mondo NFT (Non Fungible Token). Protagonista delle tele virtuali e musa ispiratrice dell’artista è stata la Fiat 500.
Arad è un architetto e designer tra i più influenti ed enigmatici del nostro tempo, famoso per aver fornito un importante contributo al mondo dell’arte, del design e dell’architettura nel corso degli ultimi 30 anni. I suoi lavori sono stati esposti in molte istituzioni artistiche di alto livello in tutto il mondo, tra cui il Metropolitan Museum of Art, il MoMa, il Centre Pompidou e la Royal Academy of Art, che lo ha eletto Royal Academician nel 2013.
Le opere che compongono Reverse Again sono disponibili agli acquirenti sotto forma di tecnologia NFT (Non Fungibile Token), ovvero provviste di certificati che attestano l’autenticità, l’unicità e la proprietà di un oggetto digitale. Ogni quadro deriva dalla stretta collaborazione tra Ron Arad e FIAT, che ha supportato il designer nel suo studio della tridimensionalità anche attraverso i modelli virtuali utilizzati per le simulazioni dei crash test. Grazie a questo approccio, l’artista ha potuto portare avanti la sua esplorazione della relazione tra processi artigianali e digitali, già iniziata con la sua mostra In Reverse del 2014.
La collezione Reverse Again, inoltre, “dialoga” con la grande storia dell’icona FIAT attraverso la mostra permanente di Casa 500. Stabilendo una continuità tra passato e presente, design fisico e digitale, il progetto celebra così l’integrazione di arte e tecnologia – un filo comune che collega il marchio Fiat, la pratica artistica di Ron Arad e l’ecosistema NFT, la nuova frontiera dell’arte.
L’asta “Reverse Again” è in diretta sull’innovativa piattaforma Shifting Vision, uno spazio virtuale dedicato alle opere NFT, che si ripromette di colmare il divario tra il mondo dell’arte fisica e quello dell’arte digitale. La piattaforma ha collaborato alla creazione di queste nuove opere artistiche.
Shifting Vision ha inoltre prodotto il docu-film Ron Arad: Reverse Again, diretto da Giulia Magno, disponibile sui canali social del brand Fiat. Nel film, l’artista ripercorre la lunga fascinazione per la Fiat 500: dai suoi ricordi d’infanzia all’idea di trasformare le Fiat 500 in “quadri” (o Pressed Flowers, cioè fiori pressati, come li ha affettuosamente intitolati), alla creazione di opere d’arte digitali come Slow Outburst e Drop Me a Line.
À proximité immédiate du Circuit Paul Ricard, dans la zone d’entreprise de Signes et dans le prolongement de ses installations actuelles, le Groupe ORECA a démarré un chantier majeur de son développement comme constructeur référence de voitures de course : la construction d’une nouvelle unité de production aux standards les plus aboutis du sport automobile. Le chantier a débuté en janvier 2022 pour une livraison du bâtiment prévue mi-2023.
Un nouvel outil d’excellence au service de la production de voitures de course
Véritable centre dédié à la performance, ce bâtiment de 8000 m² a été pensé pour assurer l’excellence du déploiement des projets en cours et à venir d’ORECA Technology. Sa conceptualisation a été guidée par l’efficacité des flux de production, la cohérence des espaces et la modernité des outils et des équipements.
Outre les activités de production et d’assemblage des voitures, ce bâtiment abritera également toute l’ingénierie et la R&D d’ORECA à travers notamment le Bureau d’Études. Plus que jamais, ce bâtiment témoigne de la volonté d’ORECA de s’affirmer plus encore comme une référence mondiale et de continuer à développer cette activité stratégique pour le Groupe.
Un lieu porteur de l’ADN et de l’ambition du Groupe ORECA
Véritable « Flagship » du Groupe ORECA, le Techno Centre sera un lieu porteur de l’ensemble des valeurs du Groupe et de son identité.
Outre la recherche de performance et l’ADN sport auto inhérente à la nature même du Techno Centre, vivre et partager la passion sera un leitmotiv de ce lieu avec notamment un espace showroom retraçant les défis sportifs et les victoires de l’Entreprise. Des salles et un rooftop dimensionnés pour des séminaires d’entreprise permettront également de créer des événements singuliers où organisation de visites et prises de paroles permettront de mêler aventures humaines, recherche de performance et audace technologique.
Hugues de Chaunac : « À travers son histoire de près de 50 ans, ORECA a toujours eu un objectif prioritaire : la performance. C’est plus que jamais le cas pour les voitures que nous construisons ! Depuis plus de 15 ans, nous avons acquis une expertise et une expérience dans ce métier qui nous permettent aujourd’hui d’être un leader mondial de la construction de prototypes en Endurance et de travailler avec un mythe du sport automobile en GT : Ferrari. Le temps était venu de nous doter de moyens industriels aux plus hauts standards de qualité pour encore aller de l’avant et complètement se projeter dans de nouveaux défis. Le Techno Centre va nous permettre d’appréhender l’avenir et les mutations du sport automobile en étant parfaitement dimensionnés. Enfin c’est un bâtiment qui me tenait à cœur, car par-delà la dimension Technologique, ce sera un lieu ouvert vers l’extérieur où ruissèleront les valeurs du Groupe, son positionnement et les dynamiques que nous mettons en place à l’image de la RSE par exemple. »
Rémi Taffin, Directeur Technique : « Cette nouvelle usine de production de voitures de course est un marqueur fort de l’accélération de la croissance de notre activité. C’est un outil qui d’une part va nous permettre d’encore progresser dans nos activités de conception, de production et d’assemblage actuelles mais aussi de nous projeter dans le futur en nous donnant la capacité de mener à bien de nouveaux projets et consolider plus encore le label « designed by ORECA ». Cette nouvelle unité moderne dédié aux châssis à Signes couplée aux nouvelles installations hydrogène de notre département moteur à Magny-Cours font plus que jamais d’ORECA Technology un acteur référence au rayonnement mondial. »
La nuova 911 Sport Classic è il secondo dei quattro modelli da collezione previsti nell’ambito della strategia Heritage Design di Porsche. Sono in totale 1.250 gli esemplari del modello in edizione limitata di Porsche Exclusive Manufaktur che riprendono gli stilemi degli anni ’60 e dei primi anni ’70. Al pari del modello immediatamente precedente, ovvero la 911 Sport Classic basata sulla 997 e presentata nel 2009, il look di questa vettura trae ispirazione dalla 911 originale (1964-1973) e dalla 911 Carrera RS 2.7 del 1972. La 911 Sport Classic è ordinabile da subito, con prezzi a partire da 285.863 euro. La consegna potrà essere effettuata presso i Centri Porsche europei a partire da luglio 2022 e successivamente in altri mercati.
“I modelli Heritage Design rappresentano la parte più emozionale della strategia di prodotto Porsche”, spiega Alexander Fabig, Vice President Individualization & Classic. “Questo approccio esclusivo prevede una collaborazione tra il reparto di design Porsche Stile e Porsche Exclusive Manufaktur per reinterpretare modelli ed equipaggiamenti iconici della 911 dagli anni ’50 agli anni ’80 e riproporre le caratteristiche stilistiche di quei decenni”. Porsche ha in programma la presentazione di quattro modelli in edizione limitata nel corso di un determinato periodo di tempo. Il primo di questi è stato introdotto nel 2020: la 911 Targa 4S Heritage Design Edition con dettagli stilistici tipici degli anni ’50 e ’60.
Porsche Design ha realizzato anche un cronografo di alta qualità riservato esclusivamente ai clienti che acquistano il modello in edizione limitata. L’orologio riprende perfettamente diversi particolari di design della nuova 911 Sport Classic. All’interno del pacchetto Heritage Design Classic, alcuni elementi selezionati degli interni della nuova 911 Sport Classic saranno resi disponibili anche per gran parte degli attuali modelli 911.
Reinterpretazione di elementi stilistici originali
La carrozzeria larga – altrimenti riservata ai modelli 911 Turbo -, uno spoiler posteriore fisso secondo lo stile della leggendaria Carrera RS 2.7 a “becco d’anatra” e il tetto a doppia bombatura esaltano il carattere distintivo della nuova 911 Sport Classic.
Come nel caso della prima generazione 997 della 911 Sport Classic lanciata nel 2009, i progettisti si sono ispirati alla verniciatura in tinta Fashion Grey della prima Porsche 356 quando si è trattato di scegliere l’esclusiva finitura del nuovo modello in edizione limitata. “La nuova 911 Sport Classic è in assoluto la prima vettura con carrozzeria Grigio Sport metallizzato”, ha commentato Michael Mauer, Vice President di Porsche Stile. “Il grigio non risulta mai noioso, spesso rappresenta uno statement ed è sempre cool“. In alternativa all’esclusiva finitura Grigio Sport metallizzato, la nuova 911 Sport Classic è disponibile anche in Nero, Grigio Agata metallizzato, Blu Genziana metallizzato o Paint to Sample (colore come da campione)³. Le strisce doppie in Grigio Sport chiaro riportate sul cofano, sul tetto e sullo spoiler posteriore sottolineano il carattere sportivo della vettura.
All’interno, l’iconico motivo in tessuto Pepita si ritrova sui pannelli delle portiere e sulla fascia centrale dei sedili, mentre i rivestimenti in pelle bicolore semi-anilina in tonalità Nero/Classic Cognac offrono un elegante contrasto con la tinta esterna.
550 CV per la 911 manuale più potente in assoluto
Il sistema di propulsione si basa su un concetto altrettanto unico: il motore flat-six biturbo da 3,7 litri trasferisce i suoi 405 kW (550 CV) alla strada unicamente attraverso le ruote posteriori. Quest’ultimo, abbinato al cambio manuale a sette rapporti, fa della nuova 911 Sport Classic la 911 manuale più potente oggi disponibile sul mercato.
Il cambio ha una funzione auto-blip che compensa le differenze di velocità del motore tra i rapporti attraverso una breve esplosione di giri al momento della riduzione di marcia. L’impianto di scarico sportivo di serie è stato concepito appositamente per questo modello, così da garantire un sound ancora più emozionante.
Le sospensioni, ispirate a quelle dei modelli 911 Turbo e 911 GTS, soddisfano i requisiti prestazionali più elevati: il sistema PASM (Porsche Active Suspension Management) di regolazione elettronica degli ammortizzatori, incluso nella dotazione di serie, consente infatti agli ammortizzatori di reagire alle variazioni dinamiche in tempi brevissimi. Il PASM è combinato di serie con l’assetto sportivo, che consente un abbassamento di dieci millimetri.




