Lo scorso 26 febbraio alle ore 16, presso la boutique Chopard di St. Moritz, è stato consegnato al primo cliente l’esemplare di Kimera EVO37 con numero di telaio 001 su 037.
Il primo acquirente della EVO37 ha creduto fin da subito nel progetto di Kimera Automobili e del fondatore e CEO Luca Betti. Si tratta di un imprenditore olandese, collezionista di automobili particolari, esclusive e performanti. Ama guidarle personalmente nel tempo libero e non si limita a tenerle chiuse in garage per ammirarle.
Ha scelto una configurazione di colori davvero elegante. La carrozzeria è verde scuro con riflessi piĂą chiari molto originali, mentre gli interni – totalmente in Alcantara – abbinano il beige chiaro, l’antracite e nuovamente il verde. Proprio in virtĂą della passione per il verde del collezionista olandese, questa bella EVO37 è stata subito ribattezzata “Esmeralda”.
E’ ormai diventata una tradizione per Kimera Automobili, chiamare ogni auto con un nome proprio femminile. La vettura “zero” (il prototipo di sviluppo) per esempio, era stata battezzata “Penelope”, per analogia con la protagonista dell’Odissea. Sperando nel ritorno di suo marito Ulisse, dato da tutti per morto, per sfuggire ad un nuovo matrimonio con un pretendente tra i nobili di Itaca, aveva promesso di celebrare la cerimonia solo a tessitura ultimata.  Di giorno componeva la sua tela e di notte la smontava. Così come la EVO37 prototipo di Kimera: di giorno effettuava i suoi test e la sera veniva smontata e rimontata per i controlli e le modifiche.
La EVO37 “Esmeralda” è stata invece la prima vettura deliberata per la produzione, ad esser configurata con un avanzatissimo programma di realtà virtuale. Attraverso l’utilizzo di “oculos”, il cliente è entrato nel metaverso e ha visionato la sua EVO37 in ogni fase del processo costruttivo (telaio, meccanica, motore, carrozzeria, interni) potendo così richiedere la personalizzazione di ogni dettaglio. Nessuna casa costruttrice al mondo possiede un configuratore così all’avanguardia, tanto da permettere a Kimera EVO37 di avere il primato della vettura con più combinazioni di personalizzazioni possibili.
E’ già in fase di completamento la seconda auto, che sarà consegnata nel corso del mese di aprile ad un altro grande collezionista spagnolo. Le consegne delle altre vetture già ordinate, proseguiranno poi di conseguenza. Sono già state vendute 26 delle 37 vetture ad appassionati collezionisti provenienti da ogni parte del mondo, inclusi Stati Uniti e Giappone.
A partire dall’inizio di quest’anno, il prezzo base di Kimera EVO37, per gli esemplari ancora da assegnare, è salito a 540.000 Euro con l’inclusione di alcuni elementi prima optional, come l’ABS Motorsport, le retrocamere digitali, il carbon pack ed altri dettagli.
In parallelo all’evento di consegna della prima vettura, a St. Moritz è tornata in azione anche la EVO37 prototipo in livrea Pirelli, sempre nell’ambito delle attività celebrative per i 150 anni di fondazione dell’azienda di pneumatici italiana. Già protagonista dello shakedown in occasione del recente Rally di Monte Carlo, in Engadina è stata pilotata da Miki Biasion, che ha dato grande spettacolo sul fondo ghiacciato e innevato.
Il due volte campione del mondo ha portato avanti sin dall’inizio con Luca Betti il lavoro di concezione, progettazione e sviluppo di Kimera EVO37, trasferendo in questa vettura tutto il suo bagaglio d’esperienza accumulato in tanti anni di competizioni internazionali.
Kimera EVO37, trae le proprie origini dal passato, per far rinascere un’icona dell’automobilismo mondiale, portandola al massimo sviluppo prestazionale possibile, come se la vettura dell’epoca fosse stata concepita oggi, con la conoscenza e le tecnologie dei nostri giorni. Il risultato di questa fusione crono-culturale è un’autentica “fuoriserie” stradale da oltre 500 cv, che si ispira all’antica gloria sportiva italiana, realizzata con un processo progettuale e costruttivo contemporaneo, con metodologie d’eccellenza tipiche dell’industria automotive e quanto di meglio viene offerto dalla moderna tecnologia in campo motoristico.
Un’auto che, ispirandosi alla filosofia del restomod, porta all’estremo questo concetto unendo lo stile, il sapore ed il fascino di una delle più leggendarie “regine” da corsa degli anni ’80, con le caratteristiche di una vettura moderna in termini di tecnologia, qualità e prestazioni.
Un tributo che vuole rendere omaggio a quelle leggendarie vetture degli anni’80 protagoniste dei Campionati Mondiali Rally, fra cui l’ultima Gruppo B a 2 ruote motrici a vincere il titolo iridato, battendo le rivali a trazione integrale. Un’auto leggendaria che ha fatto scuola e che è diventata un modello cult per gli appassionati di automobilismo.
La EVO37 di Kimera Automobili rappresenta il punto d’incontro ideale fra auto rally e la vettura stradale, dove tradizione, rievocazione e celebrazione del passato incontrano l’avanguardia tecnologica e un design moderno e contemporaneo. Concepita con gusto e passione, è realizzata grazie ad estro e capacità tipicamente “Made in Italy”.
Per questo ha coinvolto nel progetto EVO37, in un unico team, i migliori specialisti e fornitori torinesi in ambito automotive: Italtecnica, Bonetto CV, Maps, LAM Stile, Bellasi, CiElle Tronics, Sparco. Ai quali si aggiungono i nomi di altre eccellenze italiane e non, quali Goodwool, Pakelo, Andreani – Ă–hlins, Brembo Pirelli e Sprint Filter.
Grazie a questo ambizioso progetto, Kimera Automobili continua il suo percorso di crescita come nuovo costruttore italiano nello scenario dell’automotive mondiale e certamente ci si aspetta presto un’ulteriore “autentica evoluzione”.
Un traguardo storico, quello del campionato monomarca del Cavallino Rampante, che racconta una storia iniziata nell’autunno 1992 sulla pista del Mugello quando il Ferrari Challenge viene presentato ufficialmente assieme alla vettura che sarĂ la protagonista della serie, la 348 Challenge, nelle versioni TB e TS. Padrino d’eccezione è Jean Alesi, all’epoca pilota della Scuderia Ferrari di F1. Le 348 Challenge si distinguono per un richiamo alla tradizione, quella che permetteva di trasformare una Ferrari stradale in una da corsa adottando un semplice kit.
La prima serie a prendere il via è quella italiana che debutta il 28 marzo sulla pista di Monza. Ad imporsi nella prima assoluta del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli è Paolo Rossi, mentre in Gara 2 vince Roberto Ragazzi che, alla fine di quella stagione, diventerà il primo campione del Ferrari Challenge. Dopo la serie europea nel 1993 e quella nordamericana nel 1994, nel 1995 inizia quella giapponese che dal 2012 amplia i suoi confini per diventare Asia Pacific. Nel 2019 prende infine il via la serie nazionale inglese, riservata ai piloti britannici. Da allora, i circuiti più famosi del mondo hanno ospitato in quasi 900 gare più di 1000 piloti che si sono alternati al volante dei vari modelli che hanno fatto la fortuna del monomarca, come la F355 Challenge (1995), la 360 Challenge (2000), la F430 Challenge (2006), la 458 Challenge (2010) seguita dalla sua versione Evo (2014), fino ad arrivare alla 488 Challenge (2016) e all’attuale 488 Challenge Evo, presentata alle Finali Mondiali del 2019 al Mugello.
Oggi il Ferrari Challenge Trofeo Pirelli è una realtà che si sviluppa su tre serie continentali (Europe, North America, Asia Pacific) e una nazionale (United Kingdom), permettendo ai piloti che vi partecipano di sfidarsi in quattro categorie – Trofeo Pirelli e Trofeo Pirelli Am, Coppa Shell e Coppa Shell Am – in cui vengono divisi in funzione delle prestazioni e delle capacità al volante per garantire sempre il massimo equilibrio, spettacolo e divertimento in pista. Il tutto senza dimenticare l’aspetto legato all’ambiente e alla sostenibilità che hanno consentito al Ferrari Challenge Europe di essere il primo monomarca europeo certificato secondo il sistema di gestione sostenibile degli eventi ISO 20121.
Il campionato, sanzionato dalla Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA), ha nello sponsor Pirelli un partner che, nel corso di questi trent’anni, ha equipaggiato in esclusiva le vetture partecipanti sviluppando pneumatici specifici.
Le gare del Ferrari Challenge vengono abitualmente proposte nei piĂą importanti paesi da broadcaster internazionali, tra i quali il network Sky, partner della serie. La prima tappa del Ferrari Challenge North America si disputerĂ questo fine settimana al COTA, quella del Ferrari Challenge Europe a Portimao dal 1 al 3 aprile, quella del Ferrari Challenge UK a Oulton Park il weekend del 6 e 7 maggio, mentre il Ferrari Challenge Asia Pacific scenderĂ in pista dal 20 al 22 maggio al Fuji.
Per celebrare questo anniversario, è stato realizzato un logo speciale che verrà applicato sulle vetture e sui materiali di comunicazione.
I TSMModel sono forse meno popolari degli Spark: forse per il prezzo piĂą elevato, questi modelli hanno una diffusione inferiore e non scatenano i pazzi inseguimenti al “Santo Graal” con cui i neuro-gruppi di Facebook ci hanno abbondantemente rotto le balle. Fra le novitĂ 1:43 annunciate per il III trimestre 2022 vi sono la Mazda RX-7 IMSA-GTO vincitrice a Mid-Ohio nel 1990 e la BMW M4 GT3 in duplice versione: 12 Ore di Sebring 2021 e Nurburgring Endurance Series 2021. Altamente consigliati tutti e tre i modelli.
Nelle prossime 2-3 settimane Spark commercializzerĂ alcuni interessanti modelli 1:43. Possiamo citare una bellissima Porsche 962 Imsa di Sears Point 1989 o la Porsche 917LH psichedelica in versione test di Le Mans 1970. Nella gamma Looksmart arriveranno altre due versioni della Ferrari SF21 Formula 1. Questo il dettaglio delle uscite:
5HF060
Esteban Ocon – Alpine – 2021
5HF061
Fernando Alonso – Alpine – 2021
43DA94
Nissan 300ZX Turbo No.76 Winner Daytona 24H 1994 S. Pruett – P. Gentilozzi – B. Leitzinger – S. Millen
S1096
Porsche 917 LH No.3 Practice 24H Le Mans 1970 G. Larrousse – W. Kauhsen
S2466
Hesketh 308D No.25 US GP 1976 Alex Ribeiro
S7270
March 761 No.10 British GP 1976 Ronnie Peterson
SB402
Lexus RCF GT3 No.15 Tech 1 Racing 24H Spa 2020 T. Neubauer – T. Buret – A. Panis Limited 300
SG681
Audi R8 LMS GT3 No.3 Audi Sport Team 2nd 24H NĂĽrburgring 2020 M. Bortolotti – C. Haase – M. Winkelhock Limited 500
SG685
Audi R8 LMS GT3 No.29 Audi Sport Team 6th 24H NĂĽrburgring 2020 M. Drudi – C. Mies – R. Rast – K. van der Linde Limited 300
US172
Porsche 962C No.2 IMSA Sears Point 1989 R. Herzog – M. Hytten Limited 500
LSF1038
Scuderia Ferrari SF21 No.16 Scuderia Ferrari 2nd British GP 2021 Charles Leclerc
LSF1039
Scuderia Ferrari SF21 No.55 Scuderia Ferrari British GP 2021 Carlos Sainz Jr.
S7691
Mercedes-AMG Petronas Formula One Team No.77 W12 E Performance 3rd Italian GP 2021 – 1st Sprint Race Valtteri Bottas
S7881
Peugeot 208 WRX No.9 Team Hansen 3rd Race 7 World RX Spain 2020 Kevin Hansen
S9053
Alfa Romeo Giulietta Sport Zagato No.35 24H Le Mans 1963 G. Biscaldi – “Kim”
SB307
Lamborghini Huracán GT3 No.19 GRT Grasser Racing Team 24H Spa 2018 E. Perez Companc – R. Giammaria – M. Mapelli Limited 300
SB386
Lamborghini Huracán GT3 Evo No.555 Orange 1 FFF Racing Team 3rd Silver Cup 24H Spa 2020 B. Moulin – T. Proto – H. Chevalier – F. Latorre Limited 300
SB410
Mercedes-AMG GT3 No.74 Ram Racing 24H Spa 2020 T. Onslow-Cole – C. MacLeod – M. Konrad – R. Vos Limited 500
Peter Auto ha diramato la lista degli iscritti del Tour Auto 2022, che si svolgerà dal 25 al 30 aprile. Tra i numerosi elementi di interesse per questa trentunesima edizione, vi è il cinquantesimo anniversario della vittoria della Ferrari Daytona Gruppo 4. La berlinetta del Cavallino sarà festeggiata con non meno di sette esemplari al via.