Con Spark vi sentite al sicuro?

Non molto tempo fa PLIT aveva pubblicato alcune immagini di modelli Spark 1:43 della collezione di Alessio Casalini, sui quali era evidente una reazione chimica sui cerchi. Avendo l’opportunità di girare parecchio, la redazione di PLIT fa sempre attenzione presso borse, gare, eventi e altre manifestazioni per monitorare la condizione di modelli più vecchi, usciti cinque o dieci anni fa. Ebbene non è che ci sia da stare del tutto tranquilli: queste immagini, scattate a Sebring oggi, mostrano alcuni modelli dove il degrado dei cerchi è abbastanza evidente. Si tratta sia di cerchi cromati sia di quelli verniciati in alluminio semiopaco. Le conclusioni traetele voi lettori. Noi intanto, immaginiamo che una volta che Spark sarà passata definitivamente in altre mani (ossia Schuco), chi avrà avuto avrà avuto e chi avrà dato avrà dato. Viene da pensare a quelli che si sono riempiti la casa di modelli come questi. A parte coloro che si ostinano a pensare che i loro pezzi siano perfetti sempre e comunque (il dogma è una bella cosa), altri collezionisti più accorti e scrupolosi stanno già iniziando a farsi due conti in tasca e a pianificare qualche strategia di uscita.

Sebring, un po’ di Green Park

Sebring non sarebbe Sebring senza il Green Park, tradizionale luogo di aggregazione fin dalle origini della 12 Ore. E’ l’infield del circuito, che come molti sapranno non ha tribune. Presso il retro del paddock la vita sociale è un po’ più organizzata. Man mano che si lasciano le aree periferiche del Green Park, si entra in un mondo parallelo, caratterizzato dalle varie popolazioni delle curve, che meriterebbero un discorso a parte (vedere già la gallery sul Turn 10).

Sebring, Turn 10 e dintorni

Dopo l’hairpin, la chicane e un rettifilo abbastanza lungo, la pista di Sebring piega verso destra col Turn 10. Ai bordi della curva campeggia di anno in anno una popolazione bizzarra e colorata. Non che quella del resto del Green Park non lo sia, ma quelli del Turn 10 tengono alquanto alla loro appartenenza.

12 Ore di Sebring: dopo tre ore conduce la Cadillac del team Whelen

Classifica dopo tre ore (foto in apertura, la Cadlillac DPi di testa):

Corvette Racing alla 12 Ore di Sebring

L’impegno di Corvette a Sebring si è sdoppiato. Una vettura, di classe GTE Pro, affidata a Tommy Milner e Nick Tandy ha disputato ieri la 1000 Miles of Sebring, valida quale prima prova del WEC 2022. Alla 12 Ore IMSA è stata invece iscritta una C8.R per Antonio Garcia, Jordan Taylor e Nicky Catsburg, ottemperante alle nuove norme GT Daytona Pro. La Corvette IMSA ha un nuovo alettone posteriore che genera un diverso livello di carico. Il motore non è cambiato: si tratta del 5,5 litri V8, ma con potenza diminuita rispetto a quanto permesso dal regolamento GTLM. Un sistema ABS, testato a Belle Isle Park (Detroit’s Raceway) lo scorso giugno si aggiunge agli altri aiuti elettronici previsti.

La prima apparizione di Corvette Racing a Sebring risale al 1999. La prima vittoria di classe (in GTS) arrivò alla 12 Ore del 2002, con Fellows/O’Connell/Gavin al volante della C5-R. Il 2016 vide il decimo successo (GTLM con Gavin/Milner/Fassler, con la C7.R). Alla 12 Ore di Sebring dell’anno scorso, le Corvette C8.R ottennero il quarto e il quinto posto di GTLM, dopo che Taylor ebbe segnato la pole e Garcia il giro più veloce.

1000 Miles of Sebring: vittoria della Alpine-Gibson A480

Un fortissimo nubifragio ha posto fine alla 1000 Miles of Sebring, che ha visto la vittoria di Negrao/Lapierre/Vaxivière con l’Alpine-Gibson A480. La A480 ha mostrato di essere a proprio agio durante tutta la settimana, e in gara ha prevalso grazie anche ad una strategia azzeccata. Al secondo posto Buemi/Hartley/Hirakawa, con l’unica Toyota GR10 Hybrid rimasta dopo l’uscita di pista di Lopez. Terzo posto per Pla/Dumas/Briscoe con la Glickenhaus. Di Resta/Jarvis/Pierson, quarti assoluti, si sono aggiudicati la classe LMP2 con l’Oreca-Gibson 07 dell’United Autosports USA. La LMP2 Pro-Am è stata invece appannaggio dell’Oreca-Gibson 07 schierata dall’AF Corse per Perrodo/Nielsen/Rovera. In LMGTE Pro l’ha spuntata la Porsche 911 RSR-19 ufficiale, con Christensen/Estre che hanno preceduto Corvette C8.R di Milner/Tandy. La migliore delle Ferrari 488 GTE Evo, quella di Pier Guidi/Calado (AF Corse), ha dovuto accontentarsi del quarto posto di classe, preceduta anche dalla seconda Porsche ufficiale, di Bruni/Lietz. In LMGTE Am vittoria di Dalla Lana/Pittard/Thiim con l’Aston Martin Vantage AMR del Northwest AMR.

1000 Miles of Sebring: incidente di Lopez con la Toyota

La gara del WEC a Sebring ha subito un’interruzione a causa di una violenta uscita di pista della Toyota di Lopez. La vettura del team Gazoo Racing, nel tratto velocissimo che precede la curva che immette nell’Ulmann Straight, ha tirato dritto in una piega a sinistra e si è schiantata contro le protezioni, capottandosi. Lopez è uscito subito ed è apparso lucido alle domande dei medici. E’ stato comunque trasportato in pronto soccorso per accertamenti.

1000 Miles of Sebring: prime fasi di gara

Partenza perfetta per l’Alpine A480, che scattava dalla pole position. Dopo tre quarti d’ora di gara la vettura numero 36 conduce con una quindicina di secondi di vantaggio sulla Glickenhaus.

1000 Miles of Sebring: alcune immagini del paddock

La gara del WEC scatterà a mezzogiorno ora locale, quando in Italia saranno le 17. Breve gallery di fine mattinata, prima dello schieramento di partenza.

La gara scatterà a mezzogiorno ora locale