Presentiamo in questa gallery un WIP di Gualtiero Negri. La base di partenza era il vecchio kit BBR nella versione Vermicino-Rocca di Papa, che con opportune modifiche è stata trasformata nella versione Le Mans.




















Presentiamo in questa gallery un WIP di Gualtiero Negri. La base di partenza era il vecchio kit BBR nella versione Vermicino-Rocca di Papa, che con opportune modifiche è stata trasformata nella versione Le Mans.




















Mix Diffusion ha spedito oggi ai rivenditori la circolare numero 37/2022: notevole la messe di nuove uscite per il IV trimestre 2022. C’è davvero l’imbarazzo della scelta: si apprezzano le CD-Peugeot di Le Mans 1964 oppure la Mercedes vincitrice della Mille Miglia 1955 con i figurini di Moss e Jenkinson. Degne di nota la Brabham BT56 del 1987 di Riccardo Patrese o la Argo JM19C Le Mans 1988. Segnaliamo anche un paio di Stratos, due Porsche Carrera 6 della Targa Florio 1966 e un bel gruppo di Porsche 911 di Le Mans. Insomma, ce n’è da dare e da serbare, come si dice a Firenze.
Porsche ha annunciato l’investimento di 75 milioni di dollari in HIF Global LLC. In cambio, il Costruttore di auto sportive acquisisce una partecipazione a lungo termine in HIF Global LLC, una holding che riunisce sviluppatori di progetti per la produzione di eFuel operanti a livello internazionale. Tra gli altri progetti, la società con sede a Santiago del Cile sta realizzando l’impianto pilota per la produzione di eFuel di Haru Oni, a Punta Arenas (Cile). Avviata su iniziativa di Porsche e realizzata insieme a partner come Siemens Energy e ExxonMobil, la produzione di eFuel derivati da idrogeno e CO2 mediante energia eolica si prevede abbia inizio a metà del 2022. Questi carburanti sintetici basati su energia elettrica permettono il funzionamento quasi neutrale in termini di CO2 dei motori a combustione.
L’investimento di Porsche in HIF Global LLC si inserisce in un ciclo di finanziamento internazionale che vede coinvolte la società cilena Andes Mining & Energy (AME) e le americane EIG, Baker Hughes Company e Gemstone Investments. L’importo complessivo che sta per confluire in HIF Global LLC è di un valore a nove cifre in dollari statunitensi. AME rimarrà l’azionista di maggioranza di HIF Global LLC. Il capitale supplementare sarà utilizzato per sviluppare impianti industriali di eFuel in Cile, Stati Uniti e Australia, dove sono presenti grandi riserve di energia rinnovabile.
“Gli eFuel contribuiscono in modo importante alla tutela del clima e vanno a integrare efficacemente i nostri progetti di elettro-mobilità. Investendo nella produzione industriale di eFuel, Porsche va ad accrescere ulteriormente il suo impegno per la mobilità sostenibile. Complessivamente, il nostro investimento nello sviluppo e nella fornitura di questa tecnologia innovativa è di oltre cento milioni di dollari”, ha dichiarato Barbara Frenkel, membro del Consiglio di Amministrazione e responsabile degli Acquisti di Porsche AG.
“Attraverso la partecipazione in HIF Global LLC, Porsche sta investendo in un settore commerciale interessante. I combustibili sintetici offrono opportunità interessanti in vari settori del trasporto, dall’industria automobilistica all’aviazione e alla navigazione. Inoltre, l’e-metanolo costituisce un’importante materia prima per altre applicazioni, ad esempio nell’industria chimica, dove può sostituire le materie prime di origine fossile. L’e-metanolo è un prodotto intermedio che si ottiene durante la generazione di eFuel”, spiega Michael Steiner, membro del Consiglio di Amministrazione e responsabile Ricerca & Sviluppo di Porsche AG.
Porsche sta studiando da tempo le possibilità offerte dai combustibili rinnovabili. I test in laboratorio e in pista procedono con successo: “Ci consideriamo pionieri degli eFuel e desideriamo promuovere questa tecnologia, che rappresenta un tassello nella nostra chiara strategia generale di sostenibilità”, precisa Michael Steiner.
Porsche prevede inizialmente di utilizzare l’eFuel prodotto in Cile in ambito motorsport. In futuro è anche ipotizzabile che gli eFuel vengano impiegati per alimentare le vetture con motore termico per un primo rifornimento in fabbrica e presso i Porsche Experience Center.
L’operazione di acquisizione della partecipazione in HIF Global LLC da parte di Porsche è soggetta all’approvazione delle autorità competenti in materia di antitrust.

Testo di Danilo Castellarin, foto di Adalberto Vitali
Pur se con una netta prevalenza di bambole, longilinee Barbie e Lenci, anche i giocattoli e i modellini erano rappresentati alla Borsa Scambio di Cremona organizzata con passione domenica 3 aprile da Lorenzo e Monica Cavazzoni. Dopo lunghi anni dì permanenza nella palestra di Cavatigozzi, la classica manifestazione cremonese denominata ‘Un milione di giocattoli ‘ si è trasferita dallo scorso autunno nella più spaziosa sede della Fiera di Cremona, con ingresso gratuito al pubblico dalle ore 9.30. Notata la partecipazione di molte collezioniste che hanno allestito simpatici siparietti con accessori d’ogni tipo. Presenti anche alcune artiste del genere ‘reborn’ (rinato) che imitano alla perfezione i neonati.

























Foto di Bruno Boracco

































Decisamente Spark non resta con le mani in mano. Nonostante i problemi di approvvigionamento e di trasporto, le uscite si susseguono senza soluzione di continuità e gli annunci non sono da meno. Per il terzo-quarto trimestre 2022 Mix Diffusion ha anticipato un plateau di novità davvero interessanti. Appare nella serie americana la Porsche 917/30 Sunoco di Mark Donohue (Mosport, Can-Am 1973), affiancata dalla 935 JLP3 di Road Atlanta 1982, da una coloratissima March 83G (Wynn’s Riverside 1986) e da una Corvette che farà impazzire gli impallinati del Forum Auto, la C3 di Sebring 1980, del tipo ferro da stiro (è incredibile come la suggestione di alcuni fissati sia in grado di deformare a dismisura quello che è un onesto passato). Fra le altre novità, la Stratos prototipo del Tour 1974, un paio di vetture della Ronde Cévenole (Alpine A310 del 1974, Renault 17 del 1973) e una Porsche 917 Gesipa, versione che Spark ha a lungo trascurato. Ci sarà posto anche per la Porsche 911 GT3 Cup vincitrice della Carrera Cup italiana del 2020 con Simone Iaquinta. Ci siamo riservati alla fine una novità che merita una trattazione più approfondita: dopo la versione “pronto corsa”, Spark ha programmato nella serie francese le tre versioni Tour Auto 1974 della Fiat Abarth X1/9 (numero di gara 122, 123, 124). Se non che, le foto dei pre-serie mostrano i passaruota gialli, questione annosa e ormai risolta definitivamente a favore del colore verde acido. Il difetto era riscontrabile anche sulla versione “neutra” (*) e ora si ripropone in versioni competizioni, oltretutto molto attese dai collezionisti. Abbiamo contattato stamani Mix Diffusion facendo presente la questione e ci hanno assicurato trattarsi di modelli non definitivi, promettendo in ogni caso di passare la segnalazione ai capi progetto. Speriamo bene.
(*) qui la recensione su PLIT: https://pitlaneitalia.com/2021/12/09/uno-strano-caso-la-fiat-x1-9-prototipo-143-di-spark/
Qui di seguito trovate il documento pdf con la lista completa delle novità della circolare.
Sono stati circa 68.000 i visitatori che dal 9 luglio 2021 al 6 marzo 2022 hanno visitato la mostra temporanea “Toyota, le temps de la victoire” al Musée des 24h Le Mans”. E se tutti i veicoli esposti sono tornati dai loro proprietari, la Toyota TS050 vincitrice dell’edizione 2020 resta definitivamente nella collezione del museo. Arriva anche una Ferrari 512M, nella livrea dell’Herbert Müller Racing.


Dal 2008 il percorso del museo si apre con un lungo corridoio che presenta 24 personaggi che hanno fatto la storia dell’Automobile Club de l’Ouest e delle sue gare. Nell’occasione dell’anniversario del museo, questo spazio è stato trasformato, illustrando le numerose figure emblematiche che hanno caratterizzato la 24 Ore di Le Mans, dai fondatori nel 1923 fino ai grandi piloti della Hall of Fame. Costruttori celebri, nomi leggendari e corridori che hanno marcato la loro epoca.

Il museo ha in programma per aprile anche alcune animazioni per i più piccoli. Mercoledì 20 aprile, dalle 10.30 alle 14.30 sono previste attività per bambini e ragazzi dai 4 ai 15 anni. Il 23 aprile è prevista “L’heure du conte”, a partire dalle 10.30, per bambini dai 2 ai 4 anni, che potranno scoprire una storia fantastica sul tema delle corse. Si terminerà con alcune attività manuali.
Ricordiamo che per la 24 Ore moto il museo di Le Mans osserverà i seguenti orari speciali: giovedì 14, venerdi 15 e sabato 16 aprile ore 10-20, domenica 17 aprile ore 10-18.
Forte di una frequentazione record nel 2021 (oltre 82000 visitatori), Epoqu’auto torna il 4, 5 e 6 novembre 2022. La 43a edizione si annuncia più ambiziosa che mai con 10000mq supplementari per una superficie totale di esposizione di 80000mq. Si attendono circa 800 espositori e 80000 visitatori.
Sarà aperto un nuovo padiglione, con un nuovo percorso per facilitare la circolazione fra una hall e l’altra. Il 5 novembre si svolgerà per la prima volta una vendita all’asta di moto da collezione.

Verrà anche ampliato lo spazio riservato alle vetture da competizione. Le esposizioni tematiche di quest’anno saranno consacrate alla Ford americana, alla Lancia e a una retrospettiva sui marchi oggi scomparsi, approntata dall’Amicale des clubs de Marques: Delage, Salmson, Facel Vega, Hispano Suiza, Hotchkiss e così via. Fra gli stand abituali, già confermati quelli della Fondation Berliet, l’area delle youngtimer, Autodiva oltre che numerosi club di marca e la vendita all’asta delle auto. Questo, infine, il manifesto ufficiale dell’edizione 2022, realizzato dallo studio Harcourt.
Presentiamo il lavoro più recente di Fabrizio De Gennaro, modellista fiorentino le cui realizzazioni avete già apprezzato sia su PLIT sia sulla rivista Modelli Auto. Stavolta Fabrizio, partendo da una Lada da edicola, ha ricavato la Fiat 124 Familiare II serie in uso alla squadra Lancia nei rally anni settanta. L’elaborazione ha riguardato tutto l’interno, con l’aggiunta di borse, ruote di scorta, casse e vari strumenti di lavoro, nonché l’esterno, con l’autocostruzione del bagagliaio, l’aggiunta delle decals e tanti altri dettagli. In queste foto manca la targa, ancora da stampare.




Quattro premi di grande prestigio per la Ferrari nell’ambito degli importantissimi Red Dot Award: Product Design, vale a dire il Red Dot: Best of the Best per la Ferrari Daytona SP3 e il Red Dot per la 812 Competizione, la 812 Competizione A e la 296 GTB.
Tali riconoscimenti sottolineano ancora una volta il valore dell’opera del Centro Stile Ferrari diretto da Flavio Manzoni, volto a concepire soluzioni all’avanguardia che arricchiscano e rendano uniche le auto della Casa di Maranello senza comprometterne la simbiosi tra estetica e funzionalità, elemento fondante del DNA Ferrari.
Il Red Dot Award, uno dei premi più importanti e prestigiosi nel settore del design, ha come obiettivo la celebrazione dell’eccellenza e della carica innovativa dell’attività dei migliori progettisti al mondo. I premi, assegnati sin dal 1955, vengono consegnati nel corso di una cerimonia di premiazione la cui edizione 2022 è prevista per il 20 giugno prossimo a Essen, in Germania.
Tra il 2015 e il 2022 Ferrari ha ottenuto 23 Red Dot Award. Nei 68 anni di storia del premio, nessun’altra casa automobilistica è riuscita a ottenere un risultato simile. Nelle ultime otto edizioni, la giuria ha assegnato per sette volte il Red Dot: Best of the Best, il premio più prestigioso, ad altrettanti modelli che portano il logo del Cavallino Rampante: dopo la FXX-K, la 488 GTB, la J50, la Portofino, la Monza SP1 e la SF90 Stradale, quest’anno è toccato alla Ferrari Daytona SP3 essere celebrata per le sue linee.
Il design della Ferrari Daytona SP3, che fa parte del segmento ‘Icona’ della gamma Ferrari, si basa sull’armoniosa contrapposizione di contrasti: superfici plastiche e sensuali si alternano a linee decise che ricordano l’ingresso preponderante dell’aerodinamica nel design di auto da corsa degli anni 60 e 70 come la 330 P4, la 350 Can-Am e la 512 S. Sempre dal mondo degli Sport Prototipi giunge la scelta forte di dotarla di carrozzeria di tipo ‘Targa’ con tetto rigido rimovibile: la vettura dona così al pilota emozioni uniche e gli garantisce al contempo grande fruibilità.
FERRARI ICONA
Il segmento ‘Icona’ della gamma Ferrari nasce nel 2018 con le Ferrari Monza SP1 e SP2, vetture ispirate alle barchette da competizione degli anni 50 che, con le loro vittorie nei campionati Sport Prototipi, contribuirono a far entrare il marchio nella leggenda degli sport motoristici. Questa linea celebra la storia Ferrari basandosi su un design ispirato allo stile senza tempo delle più rappresentative vetture della Casa di Maranello, ma fortemente reinterpretato in chiave contemporanea, nonché sull’uso dei più innovativi materiali e tecnologie oggi a disposizione.
Il concetto di ispirazione a un periodo storico, elemento fondante di ogni ‘Icona’, non vuole essere una mera riproposizione di stilemi passati, quanto piuttosto la volontà di distillare l’essenza di un’epoca utilizzandola come base di partenza per creare concetti nuovi, aventi il potenziale per diventare essi stessi iconici per le future generazioni. Le ‘Icona’ sono caratterizzate da soluzioni esclusive, diverse da quelle utilizzate nel resto della gamma, e sono destinate solo ai migliori clienti e collezionisti Ferrari, fieri ambasciatori del marchio con il Cavallino rampante.

