Rassegna stampa: Gazoline Hors-Série 9

Le youngtimers sono sempre più al centro delle attenzioni dei collezionisti. Non solo le versioni sportive, simbolo di un periodo, ma anche vetture normali, riscoperte dopo anni e anni di oblio. La rivista Gazoline esce con il nono volume dei suoi Hors-Série, consacrato a una quarantina di modelli che caratterizzarono gli anni ottanta. Come ci si attende dalla redazione di questa testata, i contenuti sono di eccellente qualità, valorizzati da una grafica gradevole (un po’ old style come certe riviste britanniche, il che non guasta…) e da una documentazione originale e completa. I modelli sono analizzati in ordine alfabetico, all’interno di cinque categorie: utilitarie, compatte, berline, coupé/cabriolet e sportve: si va dall’Austin Mini alla Volkswagen Golf II GTi e GTi 16S, passando per modelli ultraconosciuti come la Panda e la Uno ma anche per auto ormai semidimenticate come la Talbot Tagora. Non ci facciamo mancare neanche le hot hatchback (Peugeot 205 GTI, Ritmo Abarth, Citroen AX Sport…) o altri modelli prestigiosi come l’Alpine A310 V6 o l’Alfa Romeo Spider III Serie. In 100 pagine avrete qualche ora di divertimento assicurato, con testi scritti in modo brillante e competente, dati tecnici e di produzione, curiosità, considerazioni e commenti vari. Il prezzo, in Francia, è piuttosto contenuto: € 5,90. Il prezzo ufficiale per l’Italia è € 8,00.

Luigi Reni, 1950-2021

L’ultimo scherzo che Luigi Reni mi ha fatto è stato quello di nascondermi le foto che avevo di lui. Le ho cercate ovunque per metterne almeno una a complemento di queste righe che non avrei mai voluto scrivere, e invece nisba. Non ci sono più. O meglio, ci sono ma non le trovo. Pazienza, era solo per ricordare qualche momento divertente passato in sua compagnia.

La notizia della sua scomparsa mi è giunta ieri. Luigi Reni era un personaggio conosciuto nell’ambito del modellismo. Arrivato a un bivio importante nella sua vita, aveva deciso (probabilmente obtorto collo) di raggiungere il team di Spark in estremo oriente per ricostruirsi un’esistenza. Ci eravamo rivisti dopo diverso tempo a Le Mans nel 2008 e lui già stava in Cina. “Come stai?”, gli chiesi. “Come un cinese”, mi rispose. Nel senso di finalmente calmo e tranquillo, lontano dalle isterie della vecchia Europa. Eppure di grane ne aveva anche laggiù, non facciamoci illusioni. In quell’occasione mi regalò il modello Spark della Porsche 911R del Mugello 1967, di cui gli avevo passato la documentazione inedita tempo addietro. Era spesso polemico, Luigi, anche nei confronti di se stesso, cosa che in una qualche misura giustificava i suoi attacchi non proprio all’acqua di rose verso colleghi, giornalisti e collezionisti.

Io lo provocavo dicendo di andarsi a comprare del tubo tornito per fare finalmente dei cerchi decenti agli Spark e lui una volta, appollaiato sullo sgabello del bar Michelin alla fine del corridoio della sala stampa a Le Mans, sbottò irritato ma anche deluso: “Non siete mai contenti di nulla!”. Era vero ma neanche lui era mai del tutto soddisfatto dei risultati raggiunti. “Dico ai miei collaboratori: guarda questo, puoi fare meglio”. Parlava in un italiano secco, quasi arcaico. Come molti trilingue, alla fine non padroneggiava completamente alcuno degli idiomi appresi da bambino, ma si faceva capire eccome.

Aveva una visione completa delle logiche di produzione, che non gli impedivano di possedere un gusto raffinato in materia di collezionismo: amava i modelli di Jean Liatti o di Ruf. Prima di ogni edizione di Spark, si faceva costruire (o costruiva egli stesso) una specie di pre-serie unico da inserire in collezione. “Quello che ha ucciso i kit – mi spiegava – è stata la complessità della verniciatura, un problema insormontabile per troppi. Gli Spark sono la soluzione al problema: modelli verniciati e montati, venduti al prezzo di un kit”. Ed è la quadratura del cerchio di cui abbiamo parlato così tante volte anche in questo sito. Luigi Reni, col suo sconfinato archivio fotografico, era un punto di riferimento. Personalmente lo conobbi agli inizi degli anni duemila, quando traduceva in francese gli articoli che scrivevo per AutoModélisme diretto da Jean-Marc Teissèdre.

Sono stati oltre vent’anni di conoscenza cordiale, di scambi d’informazioni e di belle giornate passate anche a Le Mans. La sua verve e il suo carattere fumantino, le sue battute inattese, le riflessioni pungenti e la sua competenza che buttava lì quasi con nonchalance ci mancheranno.

Per ricordarlo, in assenza di meglio, metterò una foto di uno degli ultimissimi progetti di cui si era occupato per Spark, la Ford Escort Weisberg. Mi aveva promesso che ne avremmo riparlato ma purtroppo i fatti hanno voluto diversamente.

Ferrari ed ORECA insieme per la nuova GT3

Ferrari annuncia un accordo di partnership tecnica con ORECA per l’assemblaggio e i servizi post-vendita della nuova GT3 che inizierà i collaudi in pista nei primi mesi del 2022. L’accordo conferma l’impegno a lungo termine del Cavallino Rampante nei principali campionati per vetture Gran Turismo.
La nuova GT3, progettata interamente a Maranello dal team diretto da Ferdinando Cannizzo, Head of GT Race Car Design and Development, verrà assemblata presso gli stabilimenti ORECA di Signes dal 2022, prima di iniziare il lavoro di sviluppo che si concluderà con il debutto agonistico della vettura, previsto per il 2023.
ANTONELLO COLETTA, HEAD OF FERRARI ATTIVITÀ SPORTIVE GT: “L’accordo con ORECA rappresenta un importante punto di partenza per il nuovo progetto GT3. Abbiamo obiettivi molto ambiziosi dal momento che la vettura raccoglierà l’eredità della 488 che rappresenta il modello più vincente della storia del Cavallino Rampante. Possiamo contare sulla competenza e preparazione dei nostri ingegneri e su un partner di eccellenza che ha ottenuto prestigiosi successi nel mondo endurance come ORECA, pertanto guardiamo con fiducia al futuro”.

Ricordo di un exploit: la Peugeot 205 GTI 1.9 Gr.A del Monte Carlo 1988

Molti ancora ricordano l’eccezionale prestazione di Jean-Pierre Ballet (con la navigatrice Marie-Christine Lallement) al Rally Monte Carlo 1988, che al volante di una Peugeot 205 GTI 1.9 Gruppo A ottenne il terzo posto assoluto dietro alle due Lancia di Bruno Saby e Alex Fiorio. La vettura, in teoria, era privata, ma era evidente il supporto di Peugeot Sport attraverso la filiera dei concessionari.

Spark, che aveva già lo stampo della Peugeot 205 GTI nella gamma MileziM, è appena uscita con la riproduzione in 1:43 di questa vettura, non certo famosa come le 205 Turbo 16 di Gruppo B, ma ugualmente significativa in una collezione di vetture da competizione. Al di là dell’exploit del Monte 1988, la 205 GTI Gruppo A (e Gruppo N) ha costituito per anni una pietra miliare nel mondo delle corse per vetture turismo, dai rally alla pista fino alle cronoscalate.

Questa versione non era inedita. La stessa vettura era infatti uscita in edicola (Altaya, 1:43) e nella gamma Solido in 1:18, tanto per citare i due modelli più conosciuti.

La 205 GTI di Spark è stata inserita nel catalogo standard (articolo S9453) e come fedeltà di riproduzione delle linee si conferma ottima, come il modello da cui deriva. Il modello è fabbricato in Madagascar e purtroppo non è esente da molte piccole imprecisioni di montaggio, anche se gli standard di queste serie non cinesi sono molto migliorati dai primi tempi. Gli interni sono abbastanza fedeli, con il rollbar completo, sedili rossi (provvisti di brutte cinture in decal che svaniscono nel nulla, senza i prolungamenti a terra o al rollbar), volante specifico e specchietto retrovisore.

Per non appesantire troppo l’articolo riassumiamo punto per punto le principali caratteristiche del modello:

  • Fedeli le ruote con pneumatici scolpiti. La carreggiata posteriore è un po’ larga e l’effetto creato non è il massimo.
  • L’antenna è troppo corta e del resto, già con questa lunghezza, non entra nella scatola e viene piegata in malo modo col rischio di spezzarsi. Non sarebbe più razionale inserire a parte nella confezione un’antenna corretta da far montare ai collezionisti?
  • Manca il documento di identificazione dei piloti, che era attaccato al finestrino laterale posteriore sinistro.
  • I fari supplementari dovrebbero essere gialli e non bianchi.
  • I fari anteriori sono uno dei punti più brutti del modello, con le nervature mal riprodotte, che finiscono per dare un caotico e bizzarro effetto “incollatura con l’Attak”.
  • Ottima la verniciatura, uno dei punti forti di Spark. Meno male.
  • I vetri sono incollati con cura e senza quei fastidiosi sbaffi di colla che di solito caratterizzano la produzione malgascia.

In sintesi, un modello decoroso di una vettura indimenticabile. Chi ama l’originalità assoluta, potrà attendere altre versioni, alcune già annunciate, come la vettura di Delecour al Monte Carlo 1986, altre ancora in fase di definizione. Forse un modello che non passerà alla storia ma comunque un prodotto piuttosto valido, dotato di alcune raffinatezze tipiche di Spark. Spetta al collezionista decidere se mettere le mani sull’economico Altaya o acquistare uno Spark peraltro non esente da difetti.

Borsa di scambio a Dompierre-sur-Besbre, 28 novembre 2021

Si è svolta oggi la nona edizione della borsa di scambio a Dompierre-sur-Besbre, nel dipartimento francese dell’Allier. Organizzata nei locali del comune, la manifestazione ha visto una partecipazione abbastanza nutrita di espositori locali ma anche provenienti da altri dipartimenti. A rischio di ripeterci, le borse in Francia hanno ancora un interesse vivissimo, che in altri paesi si è ormai perduto. Anche in eventi tutto sommato di secondo piano come questo, è sempre possibile trovare qualcosa di interessante, ormai introvabile da noi. Certo, questo era il weekend di Novegro, e personalmente avremmo preferito trovarci a Milano. Nell’impossibilità di farlo, pubblichiamo questo breve reportage sulla borsa di Dompierre che testimonia comunque la vitalità di questo tipo di incontri in Francia. Fra le molte cose degne di interesse, vi era una quantità notevole di Norev anni settanta-ottanta, le cui quotazioni sono destinate a crescere in un prossimo futuro. Notevole anche una collezione di vecchi Matchbox. Fra i vari pezzi interessanti, una Citroen SM in grande scala di Mont Blanc (purtroppo non completa, ma provvista comunque di scatola originale), e una Renault 8 Gordini in plastica a frizione, anch’essa non del tutto completa, ma comunque interessante per la rarità e la particolarità. Insomma, a saper guardare, si potevano scovare diversi pezzi di un certo livello. L’Alvernia si conferma un’area particolarmente ricca di questo tipo di manifestazioni: per il 6 febbraio 2022 è stata annunciata la ventesima edizione della borsa di Chappes (Puy-de-Dôme).

Foto copyright David Tarallo

Norev: due serie esclusive in vendita da martedì 30 novembre alle ore 13

Norev ha annunciato due nuove serie limitate, in vendita esclusivamente sul sito ufficiale a partire da martedì 30 novembre. Si tratta della Peugeot 203 RC 2003 in colore bianco (catalogo 184827, in 200 pezzi numerati, scala 1:18) e di una curiosa versione “totem” della Citroen DS19 1957 nero e champagne (catalogo 121568, in 300 pezzi numerati, scala 1:12). Ricordiamo che una DS19 venne esposta in questa configurazione, a mo’ di scultura, alla Triennale di Milano.

E’ sicuramente l’occasione buona per “riciclare” modelli un po’ datati, che probabilmente, specie nel caso della DS19 in 1:12, non hanno riscosso il successo sperato.

Black Friday sul sito BBR

Per gli iscritti al programma MyWay, BBR ha previsto uno speciale sconto del 15% sulla maggior parte degli articoli presenti nel sito, compresi i modelli dell’outlet.

L’offerta è valevole il 26, 27 e 28 novembre. La riduzione andrà ad aggiungersi allo sconto di cui membri MyWay beneficiano normalmente. Questo, per chi non lo conoscesse ancora, l’indirizzo dello shop on line BBR: https://www.bbrmodelstore.com/

La chiave per ottenere lo sconto Black Friday è BLACK21MYWAY

Le novità Spark 1:43 della settimana 49-2021

Fra le novità Spark 1:43 annunciate per la settimana 49-2021, spicca un’insolita versione della Porsche 935J (Kyalami 1981), inserita nella serie standard. Da segnalare anche un’Alpine-Renault A442 della 300km del Nurburgring.

Ecco l’elenco delle uscite previste:

S4754PORSCHE 935 J N°3 3ème 9H Kyalami 1981 G. Moretti – D. Bell – M. de Narváez
S7661MERCEDES-AMG Petronas W12 E Performance N°77 Petronas Formula One Team 3ème GP Bahrain 2021 Valtteri Bottas
S7675MERCEDES-AMG Petronas W12 E Performance N°44 Petronas Formula One Team Vainqueur GP Espagne 2021Lewis Hamilton 100ème Pole Position
S8250ORECA 07 – Gibson N°39 SO24-Dirob by Graff  24H Le Mans 2021 V. Capillaire – A. Robin – M. Robin
S9320ALPINE A 442 N°2 300km Nürburgring 1976 Patrick Depailler
S9662SURTEES TS16 N°19 NQ GP Autriche 1974 Jean-Pierre Jabouille
SB272LEXUS RCF GT3 N°23 Tech 1 Racing 24H Spa 2019E. Cayrolle – B. Delhez – F. Barthez – T. Buret (500ex)
SB387BMW M6 GT3 N°10 Boutsen Ginion 24H Spa 2020K. Ojjeh – G. Vannelet – B. Lessennes – J. Klingmann (1000ex)
SB389MERCEDES-AMG GT3 N°20 SPS Automotive Performance 24H Spa 2020G. Kurtz – V. Pierburg – D. Baumann – C. Braun (500ex)
SB394LAMBORGHINI Huracán GT3 Evo N°78 Barwell Motorsport 24H Spa 2020F. Schandorff – A. MacDowall – P. Kujala (300ex)
SB396LAMBORGHINI Huracán GT3 Evo N°63 Orange 1 FFF Racing Team24H Spa 2020 D. Lind – M. Mapelli – A. Caldarelli (300ex)
SB397BMW M6 GT3 N°35 Walkenhorst Motorsport 24H Spa 2020M. Tomczyk – D. Pittard – N. Yelloly (300ex)
SB464MERCEDES-AMG GT3 N°88 Mercedes-AMG Team AKKA ASPPole Position 24H Spa 2021R. Marciello – D. Juncadella – J. Gounon (300ex)
SJ064SUBARU Leone RX 4WD N°60 1000 km Fuji 1983K. Shimizu – Y. Takaoka – T. Itabashi (500ex)
5HF054CASQUE Lando Norris – McLaren 2021 1/5ème

Novità Spark 1:43 per fine novembre-prima parte di dicembre 2021

Spark ha comunicato oggi alcune novità che si renderanno disponibili di qui alla prima metà di dicembre. Spiccano sicuramente la Copersucar F6 del GP del Sud Africa 1979 e la Porsche 962 Momo di Road America 1992 (serie US).

Questo il dettaglio:

43LM67Ford MK IV No.1 Winner 24H Le Mans 1967 D. Gurney – A. J. Foyt
S2334Porsche 908/03 No.3 Winner 1000km Nürburgring 1971 V. Elford – G. Larrousse
S3936Copersucar F6 No.14 South African GP 1979 Emerson Fittipaldi
S5685Alpine M63B No.61 24H Le Mans 1965 R. Bouharde – P. Monneret
S6182Alpine A110 Sport X 2020
S6586Ford Fiesta WRCM-Sport Ford WRT No.3 Rally Monte Carlo 2021 Teemu Suninen – Mikko Markkula
S6587Ford Fiesta WRCM-Sport Ford WRT No.44 Rally Monte Carlo 2021 Gus Greensmith – Elliott Edmondson
S7662Alfa Romeo Racing ORLEN C41 No.7 Alfa Romeo Sauber F1 Team Bahrain GP 2021 Kimi Räikkönen
S7663Alfa Romeo Racing ORLEN C41 No.99 Alfa Romeo Sauber F1 Team Bahrain GP 2021 Antonio Giovinazzi
SG652Audi RS 5 DTM Champion 2020 No.33 Audi Sport Team Rosberg René Rast Limited 1200
S9052Alfa Romeo Giulietta Sport Zagato No.34 24H Le Mans 1963 G. Sala – R. Rossi
SA232Alfa Romeo Giulietta Veloce TCR No.31 3rd Race 1 WTCR Race of Macau 2019 Kevin Ceccon Limited 400
SA233Alfa Romeo Giulietta Veloce TCR No.55 Race 1 WTCR Race of Macau 2019 Ma Qing Hua Limited 300
US104Porsche 962C No.30 Road America 2H 1992 G. Moretti – J. Paul Jr. Limited 700