Il gatto Prince Michael e la Renault 5 Alpine di OttOmobile

Aaron Benitez non sapevo manco chi fosse quando il primo agosto scorso arrivò dal mio sito la notifica della vendita della Renault 5 Alpine di OttOmobile in scala 1:12. Era un indirizzo californiano, e il messaggio che l’accompagnava non prometteva nulla di buono: “Can only use if received by august 14th. Please let me know if that would be possible. if not, then I’ll have to cancel. Thanks!”. Cominciamo bene, pensai. Uno dei soliti americani che non solo non hanno la più pallida idea dei tempi di consegna dall’Europa ma ti trattano anche come se tu fossi Amazon. “Cancel” è una delle loro parole preferite. Poco convinto da queste premesse, gli scrissi e scambiammo qualche messaggio.

La Renault 5 Alpine di OttOmobile in 1:12 prima di essere spedita in California ad Aaron Benitez…

Riuscii a intuire che il modello doveva servirgli per un impiego abbastanza diverso dall’ortodossia collezionistica (spesso quanto mai noiosa) e qualche ricerca sul web mi fece scoprire che questo Aaron era tutt’altro che un illustre sconosciuto in vena di rovinare le giornate ai venditori on line. Benitez in qualche anno di attività era diventato un produttore di video di animazione in grado di totalizzare milioni di visualizzazioni. Il suo canale YouTube, Aaron’s Animals, attualmente conta oltre sei milioni e mezzo di iscritti. Protagonista dei cortometraggi, il suo gatto Prince Michael, che grazie ad elaborazioni al computer piuttosto sofisticate, è protagonista di mirabolanti avventure insieme ad altri animali.

Aaron Benitez e il gatto Prince Michael

Insomma, Aaron Benitez è una specie di star del web e la Renault 5 Alpine di OttOmobile è servita alla produzione dell’ultimo suo video, The cat who saved the duckling, da ieri on line sul canale Youtube. Il modello ha subito qualche… trattamento per adattarsi alle esigenze filmiche. Del resto, per fare le frittate bisogna rompere le uova.

Spark annuncia i modelli 1:18 di Le Mans 2021

Spark ha annunciato la lista di una ventina di modelli 1:18 di Le Mans 2021, che saranno disponibili nel corso dei primi mesi del prossimo anno. Sono ovviamente escluse le Ferrari, per le quali Spark non ha la licenza diretta. Mancano anche le due Porsche 911 RSR-19 ufficiali, che saranno commercializzate in altri contesti.

Documento pdf scaricabile qui sotto:

Novità Solido 1:18 per ottobre-novembre

Tutto fuorché banale la serie di novità in scala 1:18 annunciate oggi da Solido. Tre Alpine A110 con colori originali Heritage insieme alla versione Trackside (la vettura ufficiale dei piloti del team F.1, Alonso e Ocon) faranno la loro apparizione tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre, così come un modello piuttosto atteso dai collezionisti, la Renault Fuego, disponibile in versione Turbo o GTX. Chiude la serie delle nuove uscite un Dacia Duster phase-2 pompieri “SDIS 56”.

Questo il dettaglio dei modelli:

  • S1801609 Alpine A110S Heritage Colors “Orange Sanguine” con cerchi bianchi
  • S1801610 Alpine A110 Pure Heritage Colors “Vert Jardin” con cerchi nero lucidi
  • S1801611 Alpine A110 Pure Heritage Colors “Rose Bruyère” con cerchi oro
  • S1801615 Alpine A110S Trackside Edition blu
  • S1806401 Renault Fuego Turbo 1980 rossa
  • S1806402 Renault Fuego GTX 1980 blu metallizzato
  • S1804605 Dacia Duster phase-2 2021 pompieri SDIS-56

Forti Corse, chi era Guido. Il ritratto del figlio Gianfabio

Nuova avvincente puntata delle interviste del canale Youtube curato da Ermanno Frassoni. Si ritorna sulla storia della Forti Corse, stavolta con un’intervista col figlio di Guido, Gianfabio. Il tema centrale è la figura del team manager visto da un’angolazione certamente inedita, ma si parla anche della FG02 di F.1 che non vide mai la luce (il team schierò la FG01, la FG01B e la FG03). Interessanti gli scorci su un possibile passaggio in Indy Racing League. “Nel video – ci anticipa Ermanno Frassoni (nella foto in alto insieme a Gianfabio Forti durante l’intervista) abbiamo parlato di quanto è cambiata la Formula 1 da quella metà anni novanta e anche di cosa significava per Gianfabio avere un papà con un team impegnato nelle corse e della chance sfumata ad Adelaide nel 1995 quando la Forti poteva andare a punti”. Questo e altro troverete in questa bella intervista, disponibile direttamente al link qui di seguito:

Ferrari in difesa della leadership nel WEC in Bahrain

Dopo la straordinaria doppia affermazione in entrambe le classi nella 24 Ore di Le Mans, le Ferrari si presentano a questo appuntamento in testa a tutte le classifiche ma saranno costrette a correre in difesa dopo la comunicazione dei nuovi parametri che sovrascrivono quelli del Balance of Performance.

LMGTE Pro. Con queste premesse, Alessandro Pier Guidi e James Calado dovranno adottare una strategia atta a minimizzare il deficit di potenza, su una pista dove l’acceleratore rimane premuto al massimo per il 64,5% del giro. “Mi piace vincere e perdere le corse in pista, ma questa decisione – pur essendo lecita – mi sembra molto discutibile”, ha affermato Pier Guidi. “Non siamo messi nella condizione di lottare per difendere la nostra leadership e non mi sembra molto sportivo. Non siamo tuttavia persone che si arrendono, dunque daremo tutto per cercare di vincere i titoli”. Pier Guidi e Calado, che proprio qui nel 2017 si laurearono campioni del mondo assieme a Ferrari, comandano la graduatoria con 124 punti, 12 di vantaggio sulla coppia Estre-Jani. Sulla 488 GTE numero 52 torneranno in pista Miguel Molina e Daniel Serra. “Sono felice di tornare a guidare la mia Ferrari dopo una lunga pausa”, ha dichiarato Serra, “visto che l’ultima gara che ho disputato è stata la 24 Ore di Le Mans”.

LMGTE Am. La vittoria alla 24 Ore di Le Mans di François Perrodo, Nicklas Nielsen e Alessio Rovera ha permesso all’equipaggio di costruire un margine di 36,5 punti sul terzetto Keating-Pereira-Fraga nella categoria che vede al via anche piloti gentleman. La stagione della vettura numero 83 di AF Corse è stata sin qui molto positiva, come testimoniano le tre vittorie in quattro gare. L’unica occasione in cui i campioni in carica non sono saliti sul podio è stata la 8 Ore di Portimão, corsa in cui si impose la 488 GTE di Cetilar Racing con Lacorte-Sernagiotto-Fuoco. L’equipaggio italiano, terzo in graduatoria nel suo primo anno in LMGTE Am, sarà al via anche in questa occasione così come la seconda vettura di AF Corse, la numero 54 di Flohr-Fisichella-Castellacci, che insegue proprio Cetilar Racing in classifica. Dopo aver ben figurato in Portogallo, torna nel mondiale anche la vettura di Kessel Racing con Kimura-Jensen-Andrews, e Iron Lynx che affronterà i 5.412 metri del tracciato di Sakhir con due 488 GTE affidate alle ‘Iron Dames’ Frey-Bovy-Legge e al terzetto Schiavoni-Piccini-Cressoni.

Programma. Giovedì pomeriggio, alle ore 15:30 locali, si disputerà la prima sessione di prove non cronometrate mentre venerdì, alle 8:30 e alle 12:45 la seconda e la terza sessione. La qualifica per le vetture di classe LMGTE è prevista nel pomeriggio, alle ore 16:40. Domenica, a partire dalle 11:00, il via alla gara che si concluderà alle 17:00.

Porsche Carrera Cup Italia, in sei per il titolo nel finale a Monza

Dopo le emozioni del Porsche Festival nel nuovo Porsche Experience Center Franciacorta, la Carrera Cup Italia torna in pista a Monza il 29-31 ottobre per un finale delle grandi occasioni. Il monomarca tricolore vivrà sullo storico circuito brianzolo il weekend decisivo con 33 vetture al via e ben sei piloti pronti a sfidarsi per l’alloro di campione assoluto. A contendersi il titolo saranno l’attuale capoclassifica con 173 punti Alberto Cerqui, il pilota bresciano pilota ufficiale del Team Q8 Hi Perform, il 19enne rookie lecchese Alessandro Giardelli, primo inseguitore a 6 punti dal leader con la 911 GT3 Cup di Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna, il campione 2018 Gianmarco Quaresmini (Tsunami RT – Centro Porsche Brescia), il 18enne bergamasco Leonardo Caglioni (Ombra Racing – Centro Porsche Padova), il 19enne mantovano Marzio Moretti (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo) e il campione 2013 Enrico Fulgenzi (EF Racing – Centro Porsche Pesaro). I sei contendenti si schierano a Monza racchiusi in 35 punti quando ne restano ancora 61 da assegnare e, almeno matematicamente, sarebbe in corsa anche un altro rookie, il riminese classe 1999 Giorgio Amati (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Firenze), settimo proprio a 61 punti da Cerqui. Le due gare da 28 minuti + 1 giro che decidono la stagione prendono il via sabato alle 16.20 su Sky Sport Action (Sky 206) e domenica alle 11.05 su Sky Sport Arena (Sky 204) e in chiaro su Cielo (26 del digitale terrestre). Entrambi sono disponibili anche in live streaming in HD su http://www.carreracupitalia.it.

All’Autodromo Nazionale domenica gli impegni si prolungheranno fino alle 14.30, quando nell’hospitality Porsche si terrà la nomination per l’International Shoot Out, la supersfida finale con i migliori giovani provenienti dalle varie Carrera Cup nazionali che per il vincitore assoluto mette in palio la possibilità di diventare pilota Junior di Porsche. Oltre a Giardelli, Caglioni, Moretti e Amati, per l’Italia sono coinvolti nella rincorsa alla nomination e per l’eventuale wild card anche gli altri under 23 dello Scholarship Programme di Porsche Italia: il 22enne campano Aldo Festante (Ombra Racing – Centro Porsche Padova), vincitore lo scorso anno, il 23enne pilota di Barletta Benedetto Strignano (AB Racing – Centri Porsche di Roma), il padovano classe 2003 Giammarco Levorato, alla prima stagione con Tsunami RT – Centro Porsche Verona, e i due rookie lombardi Federico Malvestiti (classe 2000) e Leonardo Moncini (classe 2004, il più giovane degli iscritti), entrambi in forze al team Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano, che a Monza schiera anche un altro driver di casa come Daniele Cazzaniga.
Tra i Pro tornano quindi in azione i due alfieri Ombra Racing Stefano Gattuso (Centro Porsche Torino) e il lituano Dziugas Tovilavicius (Centro Porsche Padova) e il macedone Risto Vukov, l’alfiere di GDL Racing – Centro Porsche Bari che proprio con Gattuso battaglia per un posto nella top-10. La novità di Monza è invece il ritorno in Carrera Cup Italia di Lodovico Laurini in seno a Dinamic Motorsport – Centro Porsche Latina. Proprio nel “Tempio della Velocità”, il pilota parmense ha colto il suo unico successo nel monomarca in occasione dell’ultima gara 2019, quando vinse di un soffio nell’incredibile volata con tre Porsche appaiate sulla linea del traguardo.

Se la sfida per l’assoluta annuncia emozioni, non è da meno la rincorsa al titolo della Michelin Cup. Monza deciderà il vincitore del lungo duello che fin da inizio stagione contrappone l’attuale leader Marco Cassarà, il driver romano già titolato nel 2019 e ora al primo anno Raptor Engineering – Centro Porsche Catania, e il bresciano Alex De Giacomi, a sua volta già bi-campione della categoria riservata ai piloti semi-professionisti o “gentlemen” che prova il terzo assalto insieme al team Tsunami RT – Centro Porsche Brescia. I due contendenti arrivano al weekend decisivo separati da appena 2 punti. Monza sarà dunque una vera finale, alla quale arrivano con il desiderio di concludere al meglio la stagione i due alfieri di AB Racing – Centri Porsche di Roma Piero Randazzo, in cerca di rivincite, e Francesco Maria Fenici, l’esordiente pilota romano balzato al terzo posto della classifica dopo aver ottenuto le ultime tre vittorie consecutive (gara 2 a Vallelunga e doppia Franciacorta).
Simile obiettivo è nel mirino del siciliano Diego Locanto (Krypton Motorsport – Centro Porsche Latina), in costante crescendo, e del driver di casa Gianluca Giorgi (Centro Porsche Varese), che guida lo schieramento Ebimotors completato da Gianluigi Piccioli, Paolo Venerosi Pesciolini (Centro Porsche Firenze), Luigi Peroni (Centro Porsche Varese) e la new-entry Paolo Gnemmi, in arrivo dal GT4 nazionale. Attenzione poi ai portacolori del Team Malucelli, che schiera il sammarinese Marco Galassi (Centro Porsche Mantova) e Max Donzelli (Centro Porsche Modena), mentre esordisce nella serie Johannes Zelger con lo Tsunami Racing Team.

Da neo-campione della Silver Cup si ripresenta al via Max Montagnese. Il gentleman driver calabrese ha conquistato il titolo al PEC Franciacorta con un round di anticipo al volante della 991 GT3 Cup gen.I del Team Malucelli – Centro Porsche Catania. Nell’occasione, nella categoria a Monza ritrova in gara il compagno di squadra Marco Parisini e l’esperto Pietro Negra, che con Ebimotors aveva preso il via anche ai test pre-stagionali lo scorso maggio a Imola.

Programma completo
Il sesto e ultimo round della Carrera Cup Italia si disputa all’Autodromo Nazionale di Monza a partire dal 29 ottobre con semaforo verde dalle 15.50 alle 16.50 per la sessione di prove libere del venerdì. Sabato le qualifiche si disputano in due turni dalle 10.25 alle 10.55 (PQ1) e dalle 11.00 alle 11.10, ovvero la PQ2 riservata ai top-12: questa seconda sessione deciderà la pole position e la griglia di partenza definitiva di gara 1, che prende il via nel pomeriggio alle 16.20 con diretta tv su Sky Sport Action (canale 206 di Sky). La finale gara 2 va in scena domenica con partenza alle 11.05 e diretta tv su Sky Sport Arena (Sky 204) e in chiaro su Cielo (canale 26 del digitale terrestre). Entrambe le gare saranno trasmesse anche in live streaming in HD sul sito ufficiale http://www.carreracupitalia.it. La stagione 2021 si concluderà con la proclamazione del vincitore e della wild card dello Scholarship Programme, in programma alle ore 14.30. Il live timing per seguire i tempi e le classifiche di tutte le sessioni è disponibile seguendo questo link: http://livedataacisport.perugiatiming.com/.

Le classifiche
Assoluta: 1. Cerqui 173; 2. Giardelli 167; 3. Quaresmini 151; 4. Caglioni 142; 5. Moretti 140; 6. Fulgenzi 138.
Michelin Cup: 1. Cassarà 72; 2. De Giacomi 70; 3. Fenici 37; 4. Corradina 28; 5. Randazzo 27; 6. Locanto 17.
Silver Cup: 1. Montagnese 55; 2. Scannicchio 43; 3. Parisini 28; 4. Biolghini 11; 5. Scarpellini 6.
Team: 1. Dinamic Motorsport 363; 2. Ombra Racing 276; 3.Tsunami RT 241; 4. Bonaldi Motorsport ed EF Racing 149; 6. Ghinzani Arco Motorsport 146.

Le novità Spark 1:43 per la prima parte di novembre

Spark ha appena comunicato i modelli 1:43 in distribuzione nella prima parte di novembre. Fra le referenze più interessanti, alcune Mitsubishi Lancer EVO III in versione competizione. Questo il dettaglio delle uscite:

Y184Porsche 911 GT3 R No.20 GPX Racing Winner 24H Spa 2019 R. Lietz – M. Christensen – K. Estre
S6502Mitsubishi Lancer EVOLUTION Ⅲ No.1 Winner Rally Finland 1995 Tommi Mäkinen – Seppo Harjanne
S6506Mitsubishi Lancer EVOLUTION Ⅲ No.12 3rd Tour de Corse Rally de France 1995 Andrea Aghini – Sauro Farnocchia
S6507Mitsubishi Lancer EVOLUTION Ⅲ No.2 Winner Rally Hong Kong – Beijing 1995 Kenneth Eriksson – Staffan Parmander
S6513Mitsubishi Lancer EVOLUTION Ⅲ No.8 8th Rally San Remo 1996 Didier Auriol – Denis Giraudet
S7285Tyrrell 011 No.4 5th Monaco GP 1983 Danny Sullivan
S7668AlphaTauri AT02 No.10 Scuderia AlphaTauri 3rd Azerbaijan GP 2021 Pierre Gasly With Pit Board
S9605Lamborghini Murciélago LP670 R-SV GT1 No.24 Reiter Engineering FIA GT1 World Championship 2010 P. Kox – C. Haase
S9606Lamborghini Murciélago LP670 R-SV GT1 No.25 Reiter Engineering FIA GT1 World Championship 2010 R. Zonta – F. Kechele
S9657Surtees TS16 No.19 Canadian GP 1974 Helmuth Koinigg
S9658Surtees TS16 No.18 US GP 1974 José Dolhem
S9872Porsche 962 C No.8 24H Le Mans 1987 S. Dickens – H. Haywood – F. Jelinski
SA208McLaren 720S GT3 No.61 ABSSA Motorsport Blancpain GT World Challenge Asia 2019 P. Bhirombhakdi – K. Sawa Limited 300
SB272Lexus RCF GT3 No.23 Tech 1 Racing 24H Spa 2019 E. Cayrolle – B. Delhez – F. Barthez – T. Buret Limited 500
SF249Porsche 911 GT3 Cup No.91 Porsche Carrera Cup France Champion 2020 Jaxon Evans Limited 300
SG691BMW M6 GT3 No.101 Walkenhorst Motorsport 24H Nürburgring 2020 C. Krognes – D. Pittard – M. Jensen – J. Pepper Limited 300
SG704Mercedes-AMG GT3 No.22 10Q Racing Team Hauer & Zabel GbR 24H Nürburgring 2020 K. Heyer – S. Asch – T. Jäger – D. Juncadella Limited 300
US132Lamborghini Huracán GT3 EVO No.11 GRT Grasser Racing Team 24H Daytona 2020 R. Heistand – S. Schothorst – F. Perera – A. Costa Limited 300
S8601Lola T600 No.7 Winner Laguna Seca 1981 Brian Redman
S8602Lola T600 No.0 Winner 6H Riverside IMSA 1982 T. Field – B. Whittington
S8603Lola T600 No.18 Winner Laguna Seca 100 Miles IMSA 1982 John Paul Jr.
43LM52Mercedes-Benz 300 SL No.21 Winner 24H Le Mans 1952 H. Lang – F. Riess

Anteprima del GT Italiano prima di Monza: fatti e cifre

È un mese di ottobre all’insegna dei gran finali questo per il tricolore Gran Turismo. All’inizio del mese il Mugello ha assegnato lo scudetto del GT Sprint ai piloti Audi Sport Italia Riccardo Agostini e Lorenzo Ferrari; domenica a prossima a Monza sarà il GT Endurance a rivelare i suoi campioni 2021. Prima della finale, dopo tre gare disputate (per la classifica conteranno i tre migliori risultati) al comando c’è il trio dei quattro anelli Drudi/Agostini/Ferrari con 40 punti frutto delle vittorie a Pergusa e Vallelunga. Precedono il trio del Cavallino rampante Fisichella/Gai/Zampieri con 37 punti e il miglior equipaggio Lamborghini formato da Amici/Middleton/Di Folco, che di punti ne hanno 35. Per l’equipaggio della R8 LMS numero 12 il vantaggio è assai esiguo, tanto più che i neo-campioni GT Sprint insieme a Mattia Drudi partiranno la gara nel Parco più famoso dell’automobilismo con 30″ di handicap-tempo da scontare durante le soste al box. Ma anche la miglior 488 e la miglior Huracan domenica avranno da tenere conto di handicap-tempo, sebbene molto meno pesanti: 10″ a testa.

Puntare ad aumentare le vittorie stagionali a Monza per Drudi, Agostini e Ferrari sarà quindi molto, molto difficile. Le Audi torneranno in pista con la stessa configurazione di Balance of Performance della gara monzese GT Sprint della scorsa primavera: in quella circostanza i due equipaggi avevano portato a casa altrettanti secondi posti. Ottenere domenica un secondo posto per i piloti della R8 LMS numero 12 implica che sarebbero campioni anche se dovessero vincere Amici/Middleton/Di Folco; con un terzo posto il trio Audi sarebbe campione anche se dovessero vincere i ferraristi Gai/Zampieri (il cui collega non è ancora noto al momento della chiusura di queste righe). Un quarto posto sarebbe sufficiente a Drudi, Agostini e Ferrari purché a vincere non siano i rivali attualmente al secondo e terzo posto in graduatoria; altri risultati sarebbero favorevoli o meno a seconda di complicate permutazioni che riempirebbero un’intera pagina.

Eccedere nei calcoli e nei tatticismi il prossimo fine settimana potrebbe essere superfluo anche perché il parco partenti sarà modesto (16 iscritti) e a Pergusa si è già visto che con questi schieramenti tutto è possibile, incluso rimonte improbabili. Inoltre il meteo di Monza suggerisce anche la prospettiva di una domenica molto piovosa, eventualità che ai piloti della vettura di Ingolstadt meglio piazzata in classifica non dispiacerebbe. Considerata la lotta per il titolo e gli handicap-tempo degli equipaggi meglio piazzati, domenica potrebbe ripresentarsi un’occasione d’oro a Daniel Mancinelli e Vito Postiglione, che a inizio ottobre hanno centrato il loro primo successo insieme, un risultato che manca ancora a Filip Salaquarda, che a inizio stagione ha portato in Italia dalla Repubblica Ceca proprio la R8 LMS che al Mugello ha finalmente rotto il ghiaccio. Non solo l’Audi numero 14 sarà al via in griglia senza handicap-tempo: nella stessa condizione, e quindi da tenere d’occhio per eventuali exploit da podio, sarà la BMW M4 GT3 al suo addio nella serie italiana ma sempre competitiva a Monza, e tre Ferrari 488, guidate da Greco/Hoffer, da Vilander/Mann e da Perel/Earle/Schirò. Altri ingredienti per 3 ore di spettacolo che conteranno sulla diretta televisiva dalle 13:45 sul canale ACI Sport TV (SKY 228) o in streaming sui canali social del promotore del GT Endurance.