Il terzo modello della linea Hastings Classics non sarà la Triumph 2000 bensì l\’Austin Metro 1.0 del 1981, in beige o rosso. Hestings Classics è una linea di modelli montati in metallo bianco in scala 1:43, nel più puro stile \”British\”. Il più recente modello uscito è l\’Austin Maestro 1.6HL. Stampi e fusioni sono come sempre a dovuti a SMTS.
Fiat 615 con imperiale: un\'elaborazione di Fabrizio De Gennaro
Fabrizio De Gennaro (visto che stavolta non ho scritto De Simone?) lo conoscete già piuttosto bene, grazie anche ai frequenti thread su questo blog e al recente articolo sulla sua raccolta di modelli Fiat 1:43 pubblicato sul quarto numero del 2019 di Modelli Auto. La forzata pausa che questo Covid-19 ci impone ha molte conseguenze, ovviamente tutte negative. Tutte negative tranne qualcuna legata ai vari hobby ai quali i vari appassionati si dedicano durante le lunghe ore di inattività con una specie di rassegnazione, sempre che non appartengano alla disgraziata categoria di chi non guadagna se non esce di casa e a quel punto la rassegnazione lascia spazio a qualcos\’altro.
Pubblichiamo questo lavoro appena terminato da Fabrizio, basato sul Fiat 615 da edicola. Il modellista fiorentino ha realizzato una bella versione dotata di \”imperiale\”, ispirandosi da una foto d\’epoca. Il risultato, come sempre, è molto convincente, con un buonissimo realismo d\’insieme. Speriamo di pubblicare presto le foto di altri lavori come questo, \”freschi\” e fatti con grande passione.
Top Marques Collectibles – GP Replicas: il punto della situazione
Il gruppo olandese Top Marques Collectibles, cui fa capo anche il marchio GP Replicas, ha diramato ieri un comunicato sullo stato attuale della produzione e della distribuzione di novità. Lo riportiamo integralmente, con alcune foto delle prossime realizzazioni.
We are going through some extraordinary times and we wanted to keep you up to date about our development production and shipment schedules.
First and foremost our offices and manufacturing facilities in China are up and running and have been doing so for the past three weeks. There are several shipments on their way to our European warehouse and we have regular shipments scheduled every 4 weeks.

Our warehouse in Germany is currently open and if we have to temporarily close the warehouse we will advise you as well. Our production schedule is going to be delayed we estimated about 60 days because of the shortage of labour we are facing in our manufacturing facilities. Each week it improves but it is an ongoing process as many regulations have been put in place to test workers and quarantine them before they are allowed to enter facilities. We expect to be able to be at full throttle by end of April.
Please consult our website for estimated deliveries as we will be updating them as soon as the information is passed on to us from our office in China. We have also changed a feature in our webstore which shows where are goods are located so this will eliminate confusion as to delivery times as well.
Getting back to our business, we have many new products in development of which deco samples will be shown soon in various scales in the Top Marques and GP Replicas Brands.
We thank you again for your support and we look forward to passing this difficult moment and moving back to some sort of normality and being able to continue to deliver the best possible product at a reasonable price to our collectors.
The greywear photos show the current status of some upcoming projects (1:18 Jaguar XJR 9 Le Mans & 1:18 Mclaren MP4/7).
24 Ore di Le Mans e dintorni: i programmi dell\'ACO nel periodo del Covid-19
Pubblichiamo la versione integrale dell\’intervista con Pierre Fillon, presidente dell\’ACO, che fa il punto sull\’attuale situazione critica in merito all\’organizzazione della 24 Ore di Le Mans e di tutte le altre iniziative che fanno capo all\’Automobile Club de l\’Ouest.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Focus su: Porsche 962 IMSA-GTP Bayside 2h Del Mar 1987 Jochen Mass (Spark US086)
| Mentre in occidente siamo in pieno marasma, arrivano i primi Spark \”post-Covid19\”. |
Se l\’Europa è nel caos più completo, la Cina ha ripreso il proprio cammino dopo la bufera del Covid-19 e ormai gli arrivi di modelli hanno ripreso regolarmente da almeno un mese. Fra le ultime novità di Spark vi è una bella selezione di soggetti anni ottanta, da una Porsche 914/6 di Daytona (che sarebbe piaciuta al povero Fabrizio Pitondo) alla BMW 530i vincitrice della 24 Ore di Spa, dalla Toyota 92V della 500km di Mine 1992 all\’ennesima Porsche 962 IMSA-GTP, uscita nella serie americana.
![]() |
| Il factory built di MA Models: una o due generazioni fa. |
| Il modello Spark è uscito nella serie americana (catalogo US086), in edizione limitata a 500 pezzi numerati. |
Ed è proprio di quest\’ultimo modello che parlerò. \”Ma come – potrete pensare – con la BMW di Spa a disposizione, magari anche con la 914/6 sotto mano, vai a parlare un\’altra volta di una Porsche 962?\” Sì, per ora; poi si vedrà. Per gli artigiani, Spark è una costante spina nel fianco.
| Come sempre impeccabile la finitura. |
| Le decorazioni in decals sono applicate senza imprecisioni. |
Non escludo che alcune uscite siano ispirate direttamente a quanto tirano fuori i vari piccoli marchi, ma visto che sulla scelta dei soggetti non esiste copyright, in un mercato libero vince in termini assoluti chi propone i prodotti col miglior rapporto qualità-prezzo. E non è detto che siano sempre e necessariamente gli Spark, eh. Intendiamoci bene: a volte il rapporto finale (prezzo di listino-precisione e fedeltà storica) può essere sfavorevole al marchio di Ripert perché, appunto, i termini non sono assoluti ma riguardano una risultante che esce da vari aspetti da esaminare volta per volta.
| Il flash è impietoso, ma lo Spark \”regge\” anche a questa vista meno usuale. L\’essenziale – e qualcosa in più – c\’è. |
| I cerchi posteriori hanno ricevuto una finitura alluminio semilucido. |
Ciò che costa meno non è necessariamente preferibile, a meno che non si guardi solo alla moneta. In molti casi, invece, è proprio Spark a prevalere, anche per la scrupolosità documentaria e la competenza tecnica che impiega nelle sue realizzazioni.
| Fotoincisioni replicano le cerniere delle porte. |
| Le alette sui passaruota anteriori sono fotoincise. |
Gli artigiani la amano e la odiano perché da una parte ne vedono un temibile concorrente e dall\’altra subiscono il fascino di chi è riuscito a risolvere una difficile equazione: modelli montati (bene) al prezzo di un kit. \”Eh, ma producono in Cina\”. Andateci anche voi e poi ditemi quant\’è facile produrre in Cina. Piccolo particolare, poi, \”quelli\” in Cina ci sono andati negli anni novanta, quando la maggior parte degli artigiani europei a malapena conosceva il proprio condominio.
| Per le gare sprint di giorno, solo un faro per parte era più che sufficiente. Normalmente veniva conservato quello più esterno. Questa 962 fa eccezione. |
Torniamo alla 962. Stavolta Spark ha scelto la vettura di Bayside che vinse la 2 Ore di Del Mar 1987, gara californiana valida per il campionato IMSA, con Jochen Mass. Questa versione, sponsorizzata da Waste Management, non è del tutto inedita: ricordiamo il modello di Michael Arensdorf, bello \”pieno\”, con quell\’assetto forse un po\’ basso, con quelle ruotone e le gomme gonfie gonfie che lo rendono inconfondibile, anche se le origini Starter/Provence Moulage sono inequivocabili. A me gli MA sono sempre piaciuti. Lo Spark è più moderno, più fine, meno fumettato. Nelle serie nazionali Spark preferisce una finitura alluminio e non cromata dei cerchi, una scelta che appoggio, anche se a volte essi avevano un aspetto molto brillante; la plastica cromata, tuttavia, si nota sempre e, dovendo scegliere, una finitura argento può risultare meno artificiale dell\’effetto dato dal cromo su plastica. Per il resto, siamo in presenza di uno Spark classico: aperture dei vetri laterali, ottime fotoincisioni utilizzate con ponderazione, decals applicate con cura.
| La scatola con i colori della bandiera USA rivela che siamo in presenza di un modello appartenente a una delle tante serie nazionali. |
Della verniciatura degli Spark ho parlato spesso: si tratta di uno dei punti forti dell\’intera produzione, che rende il massimo su vetture da competizione come questa, dove la lucentezza non deve essere esagerata. Discrezione, quindi, ma senza rinunciare alla perfezione formale. Gli altri particolari potrete apprezzarli dalle foto. In conclusione, un bell\’esempio, della presenza della 962 nella serie IMSA, vinta dalla vettura di Stoccarda per quattro anni consecutivi, dal 1985 al 1988.
Col decreto del 22 marzo chiudono anche tutti gli operatori del nostro settore (o quasi)
Tutti a casa. Il mantra mediatico perpetrato dal governo riguarda dal 22 marzo anche gli operatori del nostro settore modellistico, che avranno fino al 25 marzo per impacchettare tutto, evadere gli ultimi ordini e barricarsi a casetta loro. Si salveranno quelli che hanno il laboratorio a casa e/o quelli che operano esclusivamente in nero.
| La home page del nostro maggiore sito di vendita diretta, Carmodel. |
Gli altri, dagli importatori ai distributori, dai fabbricanti artigiani come Tameo e BBR fino al commercio on line di alto profilo, tireranno giù a serranda. Ma se i motivi di salute obbligano, tutto il resto può andare a ramengo, o così recita il pensiero dominante e guai a contraddirlo. In questo momento non sono poche le newsletter che già stanno raggiungendo i modellisti e i collezionisti, e tutti i maggiori siti hanno adeguato i loro termini di vendita al rispetto delle normative valide fino al 4 aprile e sicuramente ben oltre.
| La newsletter di BBR, arrivata giusto una mezz\’ora fa. |
Questo blog non vuole porsi come diffusore di osservazioni fuorvianti (oltretutto il sottoscritto ha un\’etica aggiuntiva impostagli dall\’Ordine dei giornalisti), ma non escludo che in un prossimo futuro, se ne avrò l\’opportunità, proverò a pubblicare qualche commento da non specialista ma comunque da esperto in comunicazione. Non sono un virologo, non sono un presidente di una regione (che in questi giorni stanno vivendo il loro momento di glorie, e non dite che non ne sono contenti perché ci sono i morti – tutti i politici di mezza tacca sognano periodi come questo), non sono neanche un economista. Cerco però di ragionare con la mia testa ed è proprio quando il bombardamento propagandistico si fa più pressante che inizio inesorabilmente a pormi delle domande. Non ne ho la risposta, ovviamente, ma le questioni sono parecchie. Ci si illude che tutto tornerà necessariamente alla normalità. Intanto, comunque, dal 25 marzo l\’Italia modellistica sarà chiusa per virus. Continuate a sperare.
Da ReStart una Chevrolet Corvette inedita di Le Mans 1980
Una newsletter bizzarra di Marsh Models, Montegrosso e Madyero: le 3 emme per la 512…S
Sono in molti – l\’ho già scritto – ad avermi chiesto di continuare la redazione degli articoli del blog. Accolgo volentieri le loro richieste, prima di tutto perché penso che la lettura di qualche testo su questo sito possa contribuire a regalare un minimo di distrazione a chi normalmente durante la giornata è assillato da ogni genere di preoccupazione; secondo, perché l\’attività della scrittura è utile anche al sottoscritto per \”staccare\” da una realtà quotidiana contraddittoria e alienante. Grazie a tutti, quindi, per l\’incoraggiamento. Quando tutto sarà passato, ammesso che passi nel modo in cui ci si augura, con un ritorno integrale ai diritti democratici, resteranno questi testi che potranno essere letti da un pubblico mi auguro meno angosciato.
![]() |
| La Ferrari 512S coda lunga Le Mans 1970 di Marsh Models. E\’ possibile definire corretta la linea dei montanti del tetto e dei vetri laterali? |
![]() |
| L\’annuncio ufficiale dell\’uscita del kit di Tameo, marchiato Montegrosso. |
D\’accordo che Marsh Models basa il proprio business soprattutto sui kit e non sui modelli montati, ma il Montegrosso sarà un kit apribile in metallo bianco, con dettagli della meccanica, che costerà di listino quasi 120 euro; il Marsh Models sarebbe stato in resina, senza parti apribili e sicuramente sarebbe costato al massimo una novantina di euro. Ma la cosa sorprendente è che Marsh Models sembra ignorare che il vero concorrente dei loro kit non è il Montegrosso-Tameo, ma il Madyero, di cui sono state vendute varie decine di esemplari nello spazio di poco più di un anno! E non a 90 euro, ma a 50 o poco più… E a mio avviso, ciò che ha messo automaticamente fuori gioco il Marsh Models è stata la scarsa fedeltà delle linee, difetto contro il quale c\’è davvero poco da fare. Qualche particolare puoi anche migliorarlo, ma se il modello è sbagliato, resta sbagliato.
| La Ferrari 512S coupé di Madyero. Chi ha preso un granchio? |
In distribuzione dal 24 marzo il numero 139 di Modelli Auto
Il numero 139 di Modelli Auto (primo trimestre 2020) sarà in distribuzione con un po\’ di ritardo a causa delle presenti difficoltà legate al Covid-19. La rivista verrà spedita agli abbonati e alle edicole a partire da martedì 24 marzo. Intanto ecco l\’anteprima della copertina, per un numero che sarà incentrato sulle novità di Norimberga ma che a differenza di altre riviste conserva tutte le consuete rubriche.
Sarà disponibile a fine aprile la Ferrari 512S Coupé di Montegrosso (Tameo)
Le prime due referenze marchiate Montegrosso, le Tyrrell 009 del 1979, sono disponibili ormai da qualche giorno; il terzo kit di questo nuovo brand di Tameo sarà invece commercializzata a fine aprile. La prototipazione è già terminata e il lavoro sulle varie parti va avanti spedito. Si tratterà del ritorno di Tameo ad una sport dopo lunghissima pezza (ricorderete sicuramente le 312 P spyder e berlinetta e le 312 PB 1971/1972 prodotte negli anni ottanta!). Stavolta l\’artigiano ligure ha scelto la Ferrari 512 S in versione coupé, che sarà disponibile inizialmente nella versione vincente della 12 Ore di Sebring 1970, ma è quasi scontato che molte altre versioni seguiranno. Il kit avrà il completo dettaglio del motore e del retrotreno ed è certamente destinato a interessare tutta una serie di montatori professionali e dilettanti che amano progetti più impegnativi. Luca Tameo ha escluso almeno per il momento la produzione di modelli montati.

















