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E’ stato un sabato di emozioni forti e con cambio al vertice quello del terzo round della Porsche Carrera Cup Italia al Mugello Circuit. Il monomarca tricolore è tornato a dare spettacolo sulla pista toscana per l’appuntamento di metà stagione con 35 piloti e 17 team in azione nella gara 1 vinta da Gianmarco Quaresmini (Ombra Racing – Centro Porsche Brescia) dopo una partenza esaltante dalla terza fila. Nonostante un weekend molto caldo, la nuova 911 GT3 Cup protagonista da quest’anno nella serie di Porsche Italia ha risposto con riscontri cronometrici di rilievo su un circuito molto vario fra sezioni veloci come le iconiche curve Casanova-Savelli e Arrabbiate e altri più tecnici: Matteo Malucelli (Team Malucelli – Centro Porsche Modena) ha ottenuto la pole position girando in 1’49”809, quindi già al primo anno di impiego al di sotto del muro dell’1’ e 50” senza l’ausilio del sistema ABS in frenata. Il pilota romagnolo ha però concluso secondo al traguardo dopo che Quarersmini, scattato quinto in griglia, ha bruciato tutti al via, ritrovandosi in testa alla corsa già alla seconda curva. Una volta al comando il pilota bresciano, al quale la vittoria mancava dal 2020, ha fatto segnare il giro più veloce alla terza tornata (1’52″082) e ha contenuto il ritmo di Malucelli fino al traguardo, gestendo bene pure la ripartenza dalla safety car che a metà gara è stata impiegata per poter rimuovere l’auto di Paolo Venerosi rimasta insabbiata dopo un contatto con Matteo Rovida. Grazie al pieno di punti di gara 1, Quaresmini è salito in testa alla classifica assoluta, scavalcando il campione in carica Alberto Cerqui (classificatosi 23esimo).
Con il campione 2018 e Malucelli, sul podio ha concluso terzo Diego Bertonelli. Il pilota toscano di BeDriver – Centro Porsche Piacenza, alla ripartenza dalla safety car, ha avuto la meglio, superandolo, su Leonardo Caglioni (Ombra Racing – Centro Porsche Padova), quarto sotto la bandiera a scacchi e miglior classificato tra gli under 24 dello Scholarship Programme di Porsche Italia. Il 19enne pilota bergamasco ha preceduto sul traguardo Cerqui, ma, con l’alfiere di Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano penalizzato nel dopo-gara per partenza anticipata, al quinto posto è stato promosso un altro giovane driver come Benny Strignano. Il portacolori di Villorba Corse – Centro Porsche Treviso, dopo aver già ben impressionato nelle libere e in qualifica, è sempre rimasto nel gruppo dei migliori e dopo un duello ravvicinato vinto con Enrico Fulgenzi (EF Racing) nella prima parte di gara si è issato stabilmente in sesta posizione, portandola fino al traguardo. Dopo la penalità inflitta a Cerqui quel sesto posto è poi finito nelle mani di Lodovico Laurini. Così sarà il pilota di Dinamic Motorsport – Centro Porsche Latina a posizionarsi in pole position sulla griglia invertita di gara 2 del terzo round stagionale, in programma domenica 17 luglio alle 12.30, sempre sulla distanza di 28 minuti + 1 giro e in diretta tv su Sky Sport Arena (canale 204 di Sky), in chiaro su Cielo (canale 26 del digitale terrestre) e in live streaming in HD sul sito ufficiale www.carreracupitalia.it.
Nel sabato del Mugello si è ritagliato un ruolo da protagonista anche Jorge Lorenzo. Approdato sul circuito toscano senza aver effettuato test, il pluricampione della MotoGP ora driver ufficiale del Team Q8 Hi Perform nella sua prima stagione fra le quattro ruote ha migliorato i propri tempi di due secondi fra prove libere e prove ufficiali, qualificandosi 20° all’esordio e concludendo poi gara-1 in 16ma posizione.
Fra i pretendenti alla Michelin Cup, complice anche l’assenza di Alex De Giacomi, nuovo leader di categoria è Alberto De Amicis. Dopo essere stato il più veloce già in prova, il pilota di Ebimotors ha ottenuto una vittoria ineccepibile davanti al campione in carica Marco Cassarà, che con Raptor Engineering – Centro Porsche Catania resta a sua volta in lizza per il titolo, e a un rimontante Luca Pastorelli, terzo sul podio con la 911 GT3 Cup che il team Krypton Motorsport ha ripristinato dopo un incolpevole contatto occorso durante le qualifiche.
Nella Silver Cup, la classe riservata alle 911 GT3 Cup leggermente più datate (modello 991.II), prima vittoria stagionale di Luigi Peroni (Ebimotors) davanti a Max Donzelli (Raptor Engineering – Centro Porsche Catania) dopo le penalità inflitte a Davide Scannicchio (terzo) e a Rovida (quarto).













Non sono molti i piloti, anzi andando a memoria proprio nessuno, che possono affermare di essersi calati nell’abitacolo di una McLaren, una Benetton e una Williams di Formula 1. C’è riuscito Giorgio Pantano, indiscutibile talento dell’automobilismo tricolore dei primi anni duemila, che dopo essersi costruito una reputazione da campione nell’universo del karting tanto da ricevere i sinceri complimenti di Fernando Alonso ha vinto la Formula 3 tedesca al primo tentativo iniziando quindi una solida scalata verso i piani alti del motorsport.

Come dimenticare infatti il titolo sfiorato nella Formula 3000 Internazionale del 2002 sulla rossa Lola-Zytek del team Coloni Motorsport nella stagione che incoronò Sébastien Bourdais? Una spinta propulsiva, quella di Pantano nella serie anticamera alla Formula 1, che lo condurrà a siglare un contratto con lo scaltro Eddie Jordan per correre sulla EJ14 del 2004 a fianco del tedesco Nick Heidfeld. L’amore tribolato tra Giorgio e la Formula 1 si concluderà dopo una sola stagione, nemmeno disputata per intero, complici soprattutto le tante fragilità del pacchetto Jordan EJ14. Dal 2005 al 2008 Pantano si rimbocca le maniche nella neonata GP2 ex Formula 3000 e conquista finalmente il titolo con il team spagnolo Racing Engineering.

Le porte della Formula 1 purtroppo restano chiuse perché uno dei suoi mentori, Adrian Campos, al vertice del gruppo Campos Meta che avrebbe dovuto esordire nel Circus con una propria squadra, all’ultimo cede la proprietà alla cordata che nel 2010 diventerà Hispania Racing Team.

Nella variegata carriera di Pantano c’è spazio anche per la Formula Indycar, un po’ a sprazzi a dire la verità, prima con il top team Ganassi che fece grande Alex Zanardi e poi con il meno blasonato Dreyer & Reynbold, oltre che per una puntata nella sperimentale Superleague delle squadre abbinate alle formazioni di calcio. Motorphone TV, il canale YouTube di Ermanno Frassoni, ha chiesto a Giorgio Pantano di raccontare i momenti salienti della sua avvincente parabola nelle corse che sicuramente, con una più accorta gestione manageriale, avrebbe potuto regalargli soddisfazioni molto più consistenti. L’ex pilota padovano è però da tempo tornato al primo amore, il karting, dove si cimenta da costruttore e proprietario di team allevando giovani talenti in cui va ricercando il suo stesso sguardo determinato di quand’era un ragazzo pronto a qualsiasi sacrificio pur di salire sul gradino più alto.
Sarà una prima fila interamente ammantata dei colori del Vincenzo Sospiri Racing quella che aprirà la griglia di partenza della seconda gara del Campionato Italiano Gran Turismo in programma domani pomeriggio al Mugello. Dopo i tre turni di prove ufficiali di questa mattina, infatti, Basz/Hites/Michelotto (Lamborghini Huracan GT3), vincitori della gara di apertura a Pergusa, grazie al miglior tempo di 5’22″213 andranno a schierarsi in pole e troveranno al loro fianco i compagni di squadra Beretta/Liberati/Nemoto, accreditati del tempo di 5’22″556.
Alle spalle di due equipaggi del VSR andranno a schierarsi la Mercedes AMG GT3 (Antonelli Motorsport) di Scholze/Galbiati (5’24″270) e l’Honda NSX GT3 (Nova Race) di Moncini/Guidetti/Cabezas (5’24″955). Dalla terza fila scatteranno la Lamborghini Huracan GT3 (Imperiale Racing) di Balthasar/Ponzio/Roe (5’25″216) e la seconda AMG GT3 dell’Antonelli Motorsport di Pesce/Rappange (5’26″117), precedendo la terza Huracan GT3 del VSR di Cola/Moulin (5’26″268) e la seconda Huracan GT3 dell’Imperiale Racing affidata a Llarena/Pijl/Guzman (5’26″660), mentre in quinta linea andranno a schierarsi la seconda Honda NSX della Nova Race Magnoni/Di Fabio/Lippi (5’28″184) e la prima vettura della classe GT Cup, la Ferrari 488 Challenge (AF Corse) di Cressoni/Pulcini (5’38″406). Nella classe riservata alle vetture in configurazione monomarca, con il secondo tempo (5’39″345) si sono classificati Donno/Risitano/Menichini (Ferrari 488 Challenge-Best Lap) davanti alla Porsche 991 GT3 Cup Gen II (Krypton Motorsport) di Gattuso/Mainetti/Riva (5’39″673) e alle due 488 Challenge (SR&R) di Bontempelli/La Mazza/Demarchi (5’42″164) e Buttarelli/Cossu/Bacci.
Al via della gara ci sarà anche una vettura della classe GT4, la Mercedes AMG GT4 della Nova Race affidata all’equipaggio Ferri/Parisotto/Naska (6’00″603), che scatterà dalla decima fila della griglia di partenza.






In occasione della 6 Ore di Monza, gara valida per il Campionato Mondiale Endurance (FIA WEC), i piloti del team ufficiale Corvette Racing Tommy Milner e Nick Tandy, hanno fatto visita allo showroom di Monza del Gruppo Cavauto, unico distributore ufficiale in Italia.
Nell’area espositiva dedicata a Corvette, con esposti i modelli Coupé e Convertible, i due piloti si sono intrattenuti con gli ospiti presenti all’evento.
Dal punto di vista tecnico, hanno spiegato tutti i legami tra la versione stradale e quella da corsa e come si è arrivati a definire le specifiche tecniche della vettura competizione che corre nella categoria LMGTE Pro. In più, ovviamente, hanno raccontato alcuni aneddoti della loro carriera e parlato anche della mancata vittoria di categoria nella recente 24 Ore di Le Mans, quando la loro auto è stata buttata fuori pista mentre era in testa alla classe GTE Pro.
Nonostante questo, la Corvette ha pienamente dimostrato la proprie doti velocistiche, che i clienti ritrovano nelle vetture di serie.
Va detto che Corvette Racing è impegnato su due fronti, dato che schiera anche una seconda vettura nel campionato nordamericano IMSA con altri piloti. L’americano Tommy Milner e l’inglese Nick Tandy, compongono l’equipaggio che disputa tutto il Campionato Mondiale FIA WEC.
Oltre ai piloti, ha partecipato all’incontro presso lo showroom del Gruppo Cavauto, anche Laura Wontrop Klauser, che ricopre la carica di General Motors Sports Car Program Manager, ovvero responsabile di tutti programmi sportivi GM. Quindi non solo Chevrolet, ma anche Cadillac, che debutterà nel 2023 con il prototipo Project GTP Hypercar.
Laura Wontrop Klauser, che è laureata in ingegneria, ha sotituito lo storico responsabile motorsport Doug Fehan, che con Corvette ha vinto 14 campionati e ottenuto 113 vittorie in vent’anni di carriera. Fehan rimane comunque legato a Chevrolet in qualità di brand ambassador.
Mark Stielow è invece Chevrolet Director of Motorsports Competition, con la responsabilità del programma Corvette Racing GTE Pro.
La nuova Corvette Stingray è l’ultima evoluzione della leggendaria super sportiva marchiata Chevrolet. Per la prima volta nella storia, monta in posizione centrale posteriore il motore aspirato V8 LT2 VVT da 6.2L con Active Fuel Management, in grado di erogare 475 CV (354 kW) a 6.450 giri/minuto e 613 Nm di coppia massima a 4.500 giri/minuto. Si tratta del primo modello con motore posteriore centrale, nei 69 anni di storia di questa leggenda a quattro ruote (saranno 70 nel 2023).
Lo showroom di Monza del Gruppo Cavauto ospita un’area espositiva appositamente dedicata alla supercar americana, dove la clientela può scegliere come configurare la propria vettura tra le innumerevoli possibilità di combinazioni.
I prezzi in Italia delle Corvette Stingray, partono da 93.170 Euro per la Coupé fino ad arrivare ai 103.580 Euro per la Convertible, IVA inclusa, al netto di IPT e messa in strada. La garanzia prevede la copertura per 3 anni o 100.000 km.
Nella categoria Michelin della Porsche Carrera Cup corre quest’anno una vettura che ricorda nella livrea la celebre BMW decorata da Jeff Koons a Le Mans nel 2010. La Porsche, schierata da Tsunami RT, è pilotata da Johannes Zelger. Una possibile idea per una serie nazionale di Spark.
















La Porsche Carrera Cup Italia 2022 è ricca di livree accattivanti. Ricordandoci che una delle missioni del nostro sito è da sempre quella di proporre materiale documentario, proponiamo una gallery della vettura schierata da BeDriver-Centro Porsche Piacenza per Diego Bertonelli (categoria PRO). Foto scattate il 15 luglio 2022 in occasione della gara al Mugello. Chissà che Spark non la prenda in considerazione per una serie italiana…



















Va in scena fra oggi e domenica l’ACI Racing Weekend al Mugello, che vedrà impegnati i protagonisti del Campionato Italiano GT Endurance. Ricco il programma di gare, con Porsche Carrera Cup Italia, Campionato Italiano Prototipi, Mini Challenge, TCR Italy, BMW M2 CS Racing Cup Italy e Renault Clio Cup Series. La gara dell’Italiano GT prenderà il via domenica 17 luglio alle ore 16.35 e si correrà sulla durata di 2 ore.