Inizia la settimana delle Finali Mondiali Ferrari al Mugello

 L’Autodromo Internazionale del Mugello è pronto ad ospitare dal 16 al 21 novembre le Finali Mondiali Ferrari, l’evento con cui la Casa di Maranello celebra la conclusione della stagione agonistica 2021. Un anno da ricordare per il Cavallino Rampante, sia per la partecipazione alle gare del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, quanto per i successi raccolti nelle gare GT, impreziositi dai Titoli Mondiali Piloti e Costruttori del FIA World Endurance Championship appena conquistati in Bahrain.
Ferrari Challenge. Sul tracciato toscano scenderanno in pista oltre 75 vetture del Cavallino Rampante per disputare gli appuntamenti conclusivi delle serie Europe e North America del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, nonché il primo round della serie Asia Pacific. In palio ancora diversi titoli, a cominciare da quello del Trofeo Pirelli della serie continentale, che vede in lizza Michelle Gatting (Iron Lynx) e Niccolò Schirò (Rossocorsa). Nel Challenge Europe, le ultime due gare decreteranno anche i campioni del Trofeo Pirelli Am e della Coppa Shell, mentre Willem Van der Vorm (Scuderia Montecarlo) ha già raggiunto l’obiettivo tra gli Am a Spa-Francorchamps. Nella serie statunitense, Cooper MacNeil (Ferrari of Westlake), Jason McCarthy (Wide World Ferrari), Dave Musial Jr. (Ferrari of Lake Forest) e Lisa Clark (Ferrari of Beverly Hills) si sono aggiudicati i titoli di campioni del Ferrari Challenge North America nel Trofeo Pirelli, Trofeo Pirelli Am1, Coppa Shell e nella Ladies Cup prima della trasferta italiana. Ancora vacanti, invece, i titoli nel Trofeo Pirelli Am2 e nella Coppa Shell Am. Riparte dopo un anno di assenza a causa della pandemia la serie Asia Pacific che, al Mugello, metterà in scena il suo primo dei tre appuntamenti del calendario 2021.

Finali Mondiali. Lungo i 5.245 metri dei saliscendi fiorentini si assegneranno anche i titoli di campione del mondo del Trofeo Pirelli e della Coppa Shell, in una competizione nella quale i protagonisti dei tre campionati si daranno battaglia l’un contro l’altro. Appuntamento, come da tradizione, nella giornata di domenica.

Attività non agonistiche. Oltre alle 488 Challenge Evo del monomarca, al Mugello daranno spettacolo anche 8 monoposto di F1 Clienti e gli oltre 40 esemplari del Programma XX. Non mancheranno ovviamente neppure le vetture del Club Competizioni GT, con oltre 24 unità in pista, tra cui nove 488 GT Modificata.

Ferrari show. La manifestazione vivrà il suo momento clou nella giornata di domenica con la tradizionale esibizione delle monoposto della Scuderia Ferrari e le 488, nelle versioni GTE e GT3 Evo 2020, guidate dai piloti ufficiali di Ferrari Competizioni GT, reduci da importanti successi nei più prestigiosi campionati a ruote coperte per uno spettacolo che coniugherà la passione Ferrari in tutte le sue declinazioni. Nell’area paddock, invece, sarà possibile ammirare durante tutta la durata dell’evento una quarantina di esemplari della storia di Ferrari nel mondiale di Formula 1 e nelle competizioni GT, comprese le vetture campioni nel FIA WEC, GT World Challenge Europe Endurance Cup powered by AWS e DTM.

Pubblico. A causa delle restrizioni dovute alla diffusione del Covid-19, l’evento si svolgerà a porte chiuse ma per sottolineare la vicinanza del Cavallino Rampante ai suoi tifosi, sugli spalti saranno presenti gli Scuderia Ferrari Club, oltre che i dipendenti della Casa di Maranello.

Copertura. Chi non potrà assistere alla manifestazione potrà seguire le fasi più importanti dell’evento gratuitamente, in diretta streaming con commento inglese dal canale YouTube di Ferrari. Tutte le notizie, i video, le immagini e il live timing saranno a disposizione sul sito dedicato alle Finali Mondiali: finalimondiali.ferrari.com
In Italia, tutte le gare saranno trasmesse in diretta sul canale Sky Sport Action, incluse le due gare di domenica che assegneranno l’alloro mondiale.

Programma. Dopo le prime giornate dedicate ai test e alle prove libere, da venerdì i piloti si sfideranno per la vittoria nelle gare della Coppa Shell (alle ore 12:45) e del Trofeo Pirelli (alle 14:40), ripetendosi nella giornata di sabato con medesimi orari. Domenica, alle 10:15 la Finale Mondiale della Coppa Shell, seguita alle 11:30 da quella del Trofeo Pirelli. Lo show prenderà invece il via alle 12:30.

Presto disponibile il kit Lancia Delta Integrale 16v di Italeri

Sarà disponibile tra la fine di novembre e gli inizi di dicembre un nuovo kit 1:12 di Italeri, la Lancia Delta Integrale 16v Gruppo A Martini Rally Monte Carlo 1990. Questo modello è destinato a interessare una larga fascia di montatori esperti, con un prezzo concorrenziale rispetto ad esempio ad un MFH. Potrete infatti cavarvela con un paio di centinaia di euro, ma speriamo che Italeri abbia fatto qualche sforzo in più nell’ingegnerizzazione delle varie parti, che in alcuni kit recenti dello stesso tipo – vedi Fiat 500F e Fiat-Abarth 695SS Assetto Corsa – lasciava alquanto a desiderare, con incoerenze ed errori di progettazione difficilmente correggibili anche dai più smaliziati. Il kit, in plastica con fotoincisioni e parti cromate, avrà quattro aperture (portiere anteriori, cofano motore e portellone posteriore) con una riproduzione dettagliatissima della meccanica e di tutto l’abitacolo. Le sospensioni saranno funzionanti e le ruote sterzanti.

Due nuovi Norev 1:18 in serie limitata

Deposta per il momento l’ascia di guerra delle A110 con le quali faceva strage, Norev ha proposto di recente altri soggetti in esclusiva sul proprio sito, che non ottengono certo gli stessi risultati strabilianti delle colorazioni speciali delle Alpine. Da un paio di giorni sono disponibili sul web shop Norev un paio di nuove serie limitate a 200 esemplari: una Porsche 914 celeste (art. 187686, €65.00) e una Mercedes 190E prima serie in verde chiaro (art. 183826, €95.00, con sei aperture). Sono modelli che ben difficilmente si rivaluteranno a medio termine, ma possono essere ugualmente interessanti per il collezionista non-speculatore che desideri possedere qualcosa di più originale rispetto ai colori standard disponibili nei negozi e nella grande distribuzione.

Tekno, la storia continua

Per chi ricorda i camion Tekno degli anni settanta e ottanta, la serie attuale del marchio olandese, pur se fabbricata in Cina, può rivestire ancora un certo fascino. La produzione si è evoluta, con mezzi contemporanei, ma la Tekno ha continuato a produrre veicoli come questo Scania serie 3 Topline. La versione che presentiamo qui è la Disselkoen b.v., disponibile in questi giorni a € 179,00 direttamente sul sito Tekno. Le varie versioni sono sempre in serie limitata e sono oggetto di ricerche storiche accurate, condotte spesso con la collaborazione diretta delle aziende proprietarie dei camion. Nella gamma Tekno sono presenti vari filoni (periodi, categorie merceologiche, storia di alcune tratte celebri) che dimostrano una grande attenzione per i dettagli.

Porsche 911 (991 II) Carrera T “Bespoke” Clubsport-Paket

Nuova serie limitata (stavolta a dieci esemplari…) per il negozio tedesco Cartima. Nella serie “Customized”, su base Minichamps 1:43, esce ora questa Carrera T Clubsport-Paket (catalogo CAC04321038). Il modello è disponibile a € 119,95.

Ferrari, Alessandro Pier Guidi e James Calado campioni del mondo FIA WEC

La decisione di Porsche di non procedere all’appello dopo il rigetto della protesta presentata al termine della 8 ore, conferma quindi il risultato maturato in pista. Di conseguenza, l’equipaggio della 488 GTE numero 51 di AF Corse, primo sotto la bandiera a scacchi, è anche ufficialmente Campione del Mondo del FIA World Endurance Championship.

Ferrari conquista il suo sesto titolo mondiale Costruttori dopo quelli del 2012, 2013, 2014, 2016 e 2017, mentre Alessandro Pier Guidi e James Calado il loro secondo alloro dopo quello ottenuto nel 2017, anche in quel caso al termine della 8 Ore del Bahrain. La stagione delle Ferrari è stata caratterizzata da tre vittorie, tutte ottenute in occasione delle gare più lunghe in calendario: la 8 Ore di Portimão, la 8 Ore del Bahrain e, soprattutto, la 24 Ore di Le Mans, risultata ancora una volta decisiva per l’assegnazione del titolo grazie al punteggio maggiorato messo in palio.

Questa vittoria si aggiunge alla conquista del FIA Endurance Trophy da parte di AF Corse e da François Perrodo, Nicklas Nielsen e Alessio Rovera, già ufficiale al termine della gara.

Corvette Racing annuncia la propria partecipazione a tutto il WEC 2022

Corvette Racing has confirmed it will enter next year’s FIA World Endurance Championship with one full-time Corvette C8.R in the LMGTE Pro category, with a two-car effort planned for the 24 Hours of Le Mans.

Tommy Milner (USA) and Nick Tandy (UK) will take on the six-round WEC calendar with the No. 64 Mobil 1/SiriusXM Chevrolet Corvette C8.R, which will continue in the LMGTE Pro category against similar factory entries.

The presence of Corvette Racing in the WEC means Chevrolet will fight for the GT Manufacturers’ World Championship alongside Ferrari and Porsche in 2022.

Milner and Tandy’s season will begin with the 1,000 Miles of Sebring on 18 March as the championship returns for its double-header weekend with IMSA, which runs the Mobil 1 Twelve Hours of Sebring the following day.

A handful of new circuits for Corvette Racing – Monza, Fuji and Bahrain – await on the WEC calendar for 2022, plus a return to Spa-Francorchamps and the 24 Hours of Le Mans.

Corvette Racing aims to gain invitations for two Corvette C8.Rs for Le Mans. Alexander Sims will reunite with Milner and Tandy for the 24 hour race, with the Garcia/Taylor/Catsburg trio also eyeing a Le Mans return. It will mark the manufacturer’s 22nd appearance at the legendary 24 hour race, which also forms round three of next year’s WEC.

Tommy Milner commented: “It’s an exciting and new challenge to do a full season in WEC. As the decisions were being made, I was asked my preference of what I would like to do for 2022. I’ve obviously enjoyed every single year that I’ve been in IMSA with some amazing tracks and events. But the opportunity to race at some other famous and storied circuits – ones that I’ve never been to – in a Corvette and in the WEC is amazing. We got a look at what it’s like to race in a normal WEC race when some of the team raced at Spa last year. Having that experience and knowledge will be beneficial for 2022.”

Nick Tandy commented: “I’m excited for this new challenge. I last competed for a full season in the FIA WEC in 2017, so I know what the championship is all about. I’m especially looking forward to taking this Corvette to tracks and events where we haven’t raced the car before. Obviously I’ve been involved in the full IMSA season and Le Mans this year, but to run the C8.R in six and eight-hour events that WEC runs is something still a little unknown to us at Corvette Racing. Going for a World Championship is something that not many people compete for, so I’m looking forward to what comes ahead.”

Frédéric Lequien, FIA WEC CEO, concluded: “Corvette is an iconic brand in endurance racing and we are delighted that they will join us full-time in the WEC next year. It will be exciting to watch Chevrolet battle with Ferrari and Porsche in the GTE Pro Manufacturers’ Championship and I have no doubt that the fans will love to see the Corvette C8.R in action out on track too.”

Peugeot 205 1.3 Rallye di Solido 1:18

In tema di Peugeot 205, Solido ha attualmente in catalogo la 205 CTI (rossa oppure bianca), la 205 GTI 1.9 phase-1 e la 205 Rallye phase-1. La Rallye (art. S1801701) è una delle novità 2021, e completa la già ampia offerta in scala 1:18. L’uscita della Rallye permette di aggiungere in collezione una delle più diffuse hot-hatchback degli anni ottanta-novanta ad un prezzo concorrenziale: in Francia, ad esempio, alcuni Leclerc la vendono a € 36,95 e la si trova correntemente in altri supermercati a € 39,90.

Presentata nel marzo 1988, la Rallye era destinata, ancor più della GTI, agli sportivi duri e puri. La vettura era disponibile nella sola tinta bianco Meije, arricchita con i filetti dai colori PTS (Peugeot-Talbot Sport). Sotto il cofano, un brillante motore da 1294cc a due carburatori doppio corpo, dalla potenza di 103 cavalli.

Nel corso della sua carriera, la Rallye ricevette pochi aggiornamenti: per il millesimo 1990 furono introdotti il cruscotto nero al posto del grigio, un nuovo silenziatore e un circuito dell’aria modificato; per il millesimo 1991 (phase-2) venne applicato ai fari il restyling tipico di tutta la gamma Peugeot, con indicatori di direzione anteriori bianchi anziché arancioni e gruppi ottici posteriori fumé.

CIVT 1991: Baldanzi al volante di una Peugeot 205 Rallye di Gruppo N7 (foto archivio David Tarallo)

La produzione cessò nel 1992. La 205 Rallye fu una pietra miliare nelle competizioni: in Gruppo N la si poteva vedere dappertutto, dalla pista ai rally fino alle cronoscalate. Tanto per fare un esempio, nel CIVT la classe N7 pullulava di queste vetture (trenta, a volte quaranta iscritti), con team e piloti allettati dalle promozioni messe in campo dalla casa madre.

Per la documentazione e la produzione dei pezzi specifici, Solido non deve aver avuto troppi problemi, visto che il marchio OttOmobile ha già riprodotto la Rallye sia in 1:18 (phase-1 e phase-2) sia in 1:12 (per ora solo phase-1). Il modello è provvisto delle aperture degli sportelli. Rispetto ai Norev, la stragrande maggioranza dei Solido non ha la riproduzione del motore, ma è questo un vero difetto? Sappiamo che, per molti collezionisti, un 1:18 non è appetibile se non provvisto di almeno tre aperture, ma sinceramente a noi non pare una condizione imprescindibile. Le ruote girano, potete comunque giocarci sul tavolo della cucina.

Tutto il “pacchetto” dimostra un buon equilibrio: verniciatura, finiture, assetto, ruote, decorazione… la 205 Rallye di Solido è un ottimo modello, soprattutto per il prezzo richiesto. Certamente non potremo aspettarci le raffinatezze di un Norev da ottanta euro e neppure i dettagli di un resincast, ma il colpo d’occhio è più che soddisfacente. Alcune semplificazioni sono state inevitabili, ma probabilmente su una vettura “spoglia” come la 205 Rallye non si notano neanche più di tanto.

Contemporaneamente alla stradale, è uscita anche, in serie limitata, una versione Tour de Corse 1990 (Devin/Viste), art. S1801709. Probabilmente altre ne seguiranno. Non sarebbe una cattiva idea proporre una versione base “pronto corsa” (pista o rally), bianca e senza livree di gara, cosa che faciliterebbe elaborazioni e trasformazioni varie.

Quasi trent’anni di Gazoline

Che l’editoria tradizionale sia in crisi anche al di fuori dei confini italiani non è un mistero. Resiste chi ha saputo costruirsi una base solida di lettori, potendo magari contare su un archivio sostanzioso e su una rete di prodotti che vanno oltre la semplice rivista. E’ il caso di Gazoline, edita da Larivière (Clichy, Francia), che da 27 anni, mese dopo mese, rappresenta un gradevole appuntamento fisso per gli appassionati. Gazoline è un po’ un’ideale sintesi fra il nostro Auto d’Epoca e la francese La vie de l’auto: storia, consigli pratici, tecnica, visite a musei, eventi e suggerimenti per itinerari da percorrere in auto (preferibilmente storica!), il tutto in una notevole foliazione di 146 pagine. Gli articoli sono generalmente di ottimo livello, scritti da specialisti del settore, con ricerche storiche ben condotte su retroscena inediti o poco conosciuti. Il prezzo in Francia è di € 4.50, che diventano 6.10 in Italia.

Oliver Bearman e Rafael Cȃmara sono i nuovi allievi della Ferrari Driver Academy

Oliver Bearman e Rafael Cȃmara sono i nuovi allievi della Ferrari Driver Academy. I due sono stati scelti al termine della seconda edizione delle FDA Scouting World Finals, contraddistinta da un livello di qualità elevatissimo, a conferma dell’efficacia del programma di ricerca dei talenti più promettenti messo a punto dalla Ferrari.

Uno schema efficace. L’ingresso nell’Academy di ben due piloti sui quattro che sono arrivati alla fase finale delle World Finals è una doppia conferma della qualità dello schema di scouting scelto da FDA. L’altro segnale importante emerso dalle prime due annate di questa iniziativa è dato dal fatto che nelle due edizioni sono entrati tre piloti provenienti dai tre diversi continenti che FDA riesce a monitorare grazie ai propri partner: ACI Sport e Tony Kart per l’Europa, Escuderia Telmex per l’America Latina e Motorsport Australia per l’area Asia-Pacific, che include l’Oceania. Lo scorso anno a vincere era stato infatti James Wharton, selezionato da parte di Motorsport Australia. I partner nello scouting della Ferrari Driver Academy svolgono un lavoro fondamentale se si pensa che nel corso del 2021 hanno monitorato oltre 150 piloti, osservandoli sui campi di gara e scegliendo via via tra loro i più promettenti.

Dominatore in F4. Oliver Bearman è nato l’8 maggio 2005 a Chelmsford, in Inghilterra, ed è reduce da una stagione da incorniciare in Formula 4, dove ha vinto il titolo sia nella serie italiana – nella quale ha ottenuto ben undici vittorie, cinque pole position e due giri più veloci – che in quella tedesca – con sei successi, altrettanti podi, cinque pole position e tre giri più veloci –. Al suo attivo anche un’affermazione nella serie GB3, sulla pista di Snetterton. Si tratta del secondo britannico nella storia di FDA dopo Callum Ilott.

Talento del karting. Rafael Chaves Cȃmara è brasiliano, nato a Recife tre giorni prima di Bearman, il 5 maggio 2005. In questa stagione di karting ha brillato in diverse occasioni: a febbraio ha vinto ad Adria la WSK Champions Cup e la WSK Super Master Cup, mentre a maggio, a Gand (Belgio), si è imposto in una corsa del campionato europeo e in una gara della classe Champions of the Future. Per lui anche diversi podi che lo hanno portato alle FDA World Finals su indicazione di Escuderia Telmex – partner per il Messico e l’America Latina – dove si è messo in luce nonostante l’esperienza limitata al volante di una vettura di Formula 4. Si tratta del terzo brasiliano dopo gli ex alunni Enzo Fittipaldi e Gianluca Petecof.

Prospetto interessante. Anche un altro dei piloti giunti alla fase finale, svoltasi a Maranello dall’11 al 15 ottobre scorsi, è risultato all’altezza della situazione: il finlandese Tuukka Taponen, che si è dimostrato un prospetto interessante già nelle giornate in pista a Fiorano e ha confermato il proprio talento un paio di settimane più tardi andando a vincere il titolo mondiale nella classe OK sul circuito spagnolo di Campillos. Tuukka, nato il 26 ottobre 2006, ha espresso la volontà di rimanere un altro anno nel karting e gareggerà con i colori di Tony Kart, a sua volta scouting partner di FDA nel mondo della categoria formativa per eccellenza. La Ferrari Driver Academy monitorerà attentamente il suo cammino nel corso della prossima stagione ed è pronta a coinvolgerlo in futuri camp di valutazione.