European Le Mans Series: 41 vetture per l’ultimo appuntamento della stagione

The sixth and final round of the 2021 European Le Mans Series will be the 4 Hours of Portimão, with the ‘roller coaster’ 4.6km track at the Autodromo Internacional do Algrave hosting the season finale on Sunday 24 October.

While the LMP2 Team and Driver titles were wrapped up at Spa-Francorchamps last month by Orlen Team WRT, there are still six titles to be decided in Portugal – LMP2 Pro/Am, LMP3 and LMGTE.

The grid will consist of 41 cars run by 28 different teams, with 120 drivers taking part and representing a total of 31 different nations from all four corners of the world. Portugal is represented by one team, Algarve Pro Racing, and one driver, Rui Andrade, who is currently leading the LMP2 Pro/Am title race with American teammate John Falb.

CLICK HERE for the entry list for the 4 Hours of Portimão.

LMP2: Who will take the LMP2 Pro/ Am crown?

  • 14 cars on the LMP2 grid, 5 entries in the Pro/Am category
  • After winning their home race at Spa last month, Orlen Team WRT have an unassailable 36-point lead, with Robert Kubica, Louis Deletraz and Yifei Ye also securing the 2021 drivers title in Belgium by the same margin.
  • The battle for the vice champions position, and the automatic invitation to the 2022 24 Hours of Le Mans is a four-way battle between the no26 G-Drive Racing (64 pts), no65 Panis Racing (62.5), no22 United Autosports (61) and no30 Duqueine Team (52)
  • The no25 G-Drive Racing still leads the Pro/Am category after finishing second behind the no37 Cool Racing Oreca in Belgium, with 104 points to 80 points. Gustavo Menezes will join John Falb and Rui Andrade to help them secure the inaugural Pro/Am titles, while Charles Milesi will make his second appearance in the no37 Oreca alongside Alexandre Coigny and Nico Lapierre

LMP3: 17 cars on the Grid in Portugal

  • 17 cars on the LMP3 grid for the 4 Hours of Portimão, with a new team, Sainteloc Junior Team, joining the ELMS for the final race of the season.
  • The title will be decided between the no19 Cool Racing Ligier and the no4 DKR Engineering Duqueine.
  • Three wins in a row for reigning MLMC LMP3 champion Laurents Hörr, the last two with 17-year-old Mathieu De Barbuat, has put the German on 93 points, just 5 points behind leaders Matt Bell, Nicolas Maulini and Niklas Kruetten (98 points).
  • Four of the five pole positions have also been secured by Laurents Hörr, the other by the no3 United Autosports Ligier in the opening round at Barcelona.

LMGTE: All Ferrari Battle for 2021 Championship Honours

  • 10 cars on the LMGTE grid for the 4 Hours of Portimão.
  • Seven Ferraris, two Porsche and one Aston Martin
  • The no80 Iron Lynx Ferrari of Miguel Molina, Rino Mastronardi and Matteo Cressoni are leading by 20 points after securing podium finishes, including two wins, in each of the five races.
  • The no88 AF Corse Ferrari of Francois Perrodo, Alessio Rovera and Emmanuel Collard are on 81 points in the Vice Champions position, with the no55 Spirit of Race Ferrari of Matt Griffin, David Perel and Duncan Cameron on 77 points in third spot.
  • There are two automatic invitations to the 2022 24 Hours of Le Mans on offer for the top two teams at the end of the 4 Hours of Portimão.

The 4 Hours of Portimão will take place between the 22-24 October 2021 and is Round 6 of the 2021 European Le Mans Series. It will be the second event of the season that will welcome fans to witness some great endurance racing action in person.

Sono in corso le consegne dello speciale modello Tekno disegnato da Robin Holsappel

La scorsa settimana è arrivata la triste notizia della morte del fotografo di camion Robin Holsappel, appena trentenne, a causa della distrofia muscolare di Duchenne.
 
Per fermare o rallentare gli effetti di questa malattia sono necessarie molte ricerche, e quindi denaro. Lo scorso aprile la Takno ha lanciato uno speciale modello in collaborazione con lo stesso Holsappel. Su suo disegno, il progetto prevedeva un modello particolarmente appariscente sulla base dello Scania Next Gen R-serie 4x2 in scala 1:50. Durante questo processo, Robin è stato coinvolto da vicino nella realizzazione della sua miniatura, che porta il motto "Never give up!" e due mesi fa ha ricevuto il primissimo esemplare.

D'intesa con la famiglia di Robin, i modelli saranno consegnati in questi giorni a coloro che li avevano prenotati. I proventi della vendita andranno alla fondazione Duchenne. 

Pier Guidi/Nielsen/Ledogar con la Ferrari campioni nell’Endurance Cup del GT World Challenge Europe

Il settimo posto finale con cui Alessandro Pier Guidi, Nicklas Nielsen e Côme Ledogar hanno portato a termine la 3 Ore di Barcellona, atto conclusivo dell’Endurance Cup del GT World Challenge Europe, assicura al trio il titolo di campioni. Per il pilota italiano, vincitore in ‘solitaria’ nel 2020, è il secondo trionfo consecutivo nell’Endurance Cup, un’impresa mai accaduta in precedenza nella storia della serie. Gioia anche per Chris Froggatt che si aggiudica l’alloro nella classe Pro-Am con il quarto posto ottenuto in Spagna, mentre Sky Tempesta Racing si è imposto tra le squadre.
Pro. La vittoria alla 24 Ore di Spa-Francorchamps ha giocato un ruolo importante nella conquista del titolo per l’equipaggio della 488 GT3 Evo 2020 di Iron Lynx ma tutta la stagione ha visto la Ferrari numero 51 protagonista di prove molto convincenti. A Barcellona, invece, i neo campioni sono stati costretti a correre in difesa riuscendo a tagliare il traguardo in settima posizione dopo aver respinto gli attacchi delle altre vetture della classe. Importante, in tal senso, il supporto dei compagni di squadra della numero 71, Antonio Fuoco, Alessio Rovera e Callum Ilott, costretti tuttavia a finire la gara a pochi minuti dal termine a causa di una foratura.

Pro-Am. Titolo meritato anche per Chris Froggatt che arricchisce la propria bacheca con l’Endurance Cup ottenuta anche con il supporto di Jonathan Hui e Rino Mastronardi. Il pilota inglese, al volante della 488 GT3 Evo 2020 di Sky Tempesta Racing, ha amministrato in terra spagnola il grande vantaggio con cui si era presentato al via della 3 ore catalana. Quinto posto per la Ferrari di AF Corse di Machiels-Bertolini davanti alle ‘Iron Dames’ Pin-Gatting-Bovy e alla Ferrari di Bleekemolen-Lauch-Hook di Rinaldi Racing. Nona la vettura di Kessel Racing di Roda-Zollo-Kohmann.

Silver Cup. Quinto posto finale per l’equipaggio di Rinaldi Racing con Hites-Perel-Crestani autori di una gara solida ad un soffio dal podio che è stato sfiorato in più occasioni quest’anno.

Mugello, Ferrari/Agostini (Audi R8 LMS) si aggiudicano il titolo assoluto del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint

Sono Lorenzo Ferrari, 18enne piacentino, e Riccardo Agostini, 27enne padovano, al volante dell’Audi R8 LMS, i campioni italiani Gran Turismo Sprint 2021. Il responso è arrivato dall’ultima delle otto gare della stagione disputata al Mugell, vinta da Baruch-Segù (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport) davanti a Cecotto-Perolini (Lamborghini Huracan- LP Racing) e S.Mann-Cressoni (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse), nella quale i portacolori di Audi Sport Italia hanno chiuso al quinto posto. Nella classifica finale i portacolori di Audi Sport Italia hanno concluso a quota 69 precedendo Alex Frassineti  (60), Matteo Greco (59), Daniel Mancinelli e Vito Postiglione (54), Luca Ghiotto (51), Fabrizio Crestani (50), Jacopo Guidetti e Francesco De Luca (46).

L’ultima gara della stagione ha assegnato anche gli altri titoli ancora in palio a S.Mann-Cressoni  (GT3 PRO-AM), Murat Cuhadaroglu (GT3 AM) e Linossi-Vebster (GT CUP) che vanno ad aggiungersi a quelli già vinti nelle precedenti gare da Mattia Di Giusto (GT4 PRO-AM) e Magnoni-Di Fabio (GT4 AM).

Terminata la stagione Sprint, ora tutti gli occhi sono puntati all’Endurance che vivrà l’ultimo atto stagionale a Monza dal 29 al 31 ottobre prossimi.

GT3: Una vittoria, due secondi posti e punti acquisiti in tutte le gare, ovvero una stagione molto regolare per i neo campioni italiani Ferrari e Agostini. Anche in gara-2 i portacolori di  Audi Sport Italia hanno portato a termine una gara molto accorta, chiudendo in sesta posizione, al termine di un week end che non li ha visti primeggiare come in altre occasioni. La gara è stata, comunque, intensa e ricca di colpi di scena, vissuta sul duello a distanza con  Alex Frassineti, diretto antagonista alla corsa per il titolo, coadiuvato sulla  Lamborghini Huracan dell’Imperiale Racing da Luca Ghiotto. Quest’ultimo, scattato dalla pole, è rimasto sempre in testa nonostante l’ingresso della safety car nel corso del promo giro per l’uscita di Delacour, mentre al cambio pilota Frassineti ha dovuto recuperare posizioni dopo aver scontato ai box l’handicap tempo di 10 secondi. E proprio in una fase di sorpasso di un doppiaggio, al 17° giro, il pilota di Civitavecchia, in quarta posizione, si è toccato dapprima con Mancinelli e poi con Comandini, forando un pneumatico che lo ha costretto ai box. A questo punto a salire in cattedra è stato Baruck, che aveva preso il volante della Mercedes AMG GT3 dall’ottimo Segù, che è andato a completare la sua rimonta conquistando al 20° giro la testa della gara. Sotto alla bandiera a scacchi i portacolori dell’Antonelli Motorsport hanno preceduto per appena tre decimi Cecotto-Perolini (Lamborghini Huracan-LP Racing), anche loro autori di una entusiasmante rimonta, e S.Mann Cressoni (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse). Con il terzo posto, il giovane pilota statunitense, Simon Mann, si è laureato campione della GT3 PRO-AM nonostante  abbia concluso a pari punti in classifica con Perolini-Cecotto, ma con tre vittorie all’attivo rispetto ad una dei portacolori dell’LP Racing.

A ridosso del podio hanno concluso De Luca-Guidetti (Honda NSX GT3-Nova Race) al termine di una gara entusiasmante, grazie ad un bello scatto al via di Guidetti che ha permesso a De Luca di uscire al comando, chiudendo poi davanti a Ferrari-Agostini, solo quinti, ma orma irragiungibili in classifica finale, e Basz-Greco (Ferrari 488 GT3 Evo-Easy Race), che permette al giovane pilota piemontese di conquistare la terza posizione in campionato.

In settima posizione si sono classificati Di Amato-Naussbaumer (Ferrari 488 GT3 Evo-RS Racing), davanti a Frassineti-Ghiotto, Leo-Peklin (Lamborghini Huracan-VSR) e Mancinelli-Postiglione, vincitori di gara-1, penalizzati di oltre 1 minuto per irregolarità nelle procedure di  cambio pilota. Con il 12° posto assoluto in coppia con Davide Fumanelli ed il primo tra i piloti AM, il pilota turco Murat Cuhadaroglu (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing) si è laureato campione AM, precedendo in classifica Niccolò Schirò ed Erwin Zanotti.

GT4:  Gara-2 è  stata una passerella finale per i campioni italiani 2021, Mattia Di Giusto (GT4 PRO-AM) e Magnoni-Di Fabio (GT4 AM) che avevano chiuso anzitempo la corsa al titolo. Il portacolori dell’Ebimotors, in coppia con Riccardo Pera, ha fatto sua l’ottava vittoria della stagione davanti a Ferri-Bettera (Mercedes AMG GT4-Nova Race) e ai compagni di squadra Romani-Carboni.  Nella classifica finale Di Giusto chiude a pari punti con il proprio coequipier Pera, ma il titolo va al pilota friulano per il maggior numero di partecipazioni, mentre in terza posizione conclude la stagione Fulvio Ferri.

Anche i neo campioni della GT4 AM, Magnoni-Di Fabio, non si sono accontentati del titolo conquistato con una gara di anticipo e in gara-2 hanno voluto festeggiare con la loro quarta vittoria stagionale davanti a Neri-Fascicolo (BMW M4 GT4-Ceccato Motors), secondi in campionato, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Baruchelli-Fratti (Porsche Cayman-Autorlando) che hanno preceduto i compagni di squadra Cerati-Ghezzi.

Tuttavia sulla GT4 pende un ricorso tecnico, da parte di Nova Race, inoltrato al termine di gara-1,  nei  confronti delle Cayman dell’Ebimotors e dell’Autorlando.

GT CUP: Un titolo ampiamente meritato per  Francesca Linossi e lo svedese Daniel Vebster, equipaggio inedito ma subito veloce e performante. Il trionfo è arrivato in gara-2 che ha visto i portacolori dell’Easy Race concludere in seconda posizione alle spalle dell’ex kartista Giammarco Levorato (Porsche 991 4.0-Tsunami RT) e davanti agli avversari diretti per la corsa al titolo, Demarchi-Risitano (Ferrari 488 Challenge-SR&R). I portacolori dell’Easy Race hanno occupato la quarta posizione nel primo stint con Francesca Linossi e hanno attaccato nel finale con il giovane pilota svedese, bravo ad agguantare la seconda posizione  in rimonta e nulla hanno potuto Demarchi-Risitano, autori, comunque di un bel week end e di una stagione positiva che li ha visti al secondo posto nella classifica generale. Per Gianmarco Levorato si è trattato di un bel week end d’esordio nella serie tricolore che gli ha riservato una vittoria ed un terzo posto, week end da dimenticare, invece, per Mugelli-Pegoraro (Lamborghini Huracan-Best Lap), a secco di punti dopo l’incidente di gara-1 che ha impedito loro di scendere in pista nell’ultima gara della stagione e lottare per il titolo. Per loro, comunque, è arrivato un terzo posto in campionato davanti a Berton-Riva (Porsche 991 4.0-Krypton Motorsport) e Dionisio-Barri (Lamborghini Huracan-Team Italy).

Foto copyright David Tarallo / pitlaneitalia.com

GT Italiano al Mugello, gara-1: penalizzati Frassineti/Ghiotto, la vittoria va a Mancinelli/Postiglione

La vittoria dell’equipaggio di Audi Sport Italia è arrivata dopo la penalizzazione di 5 secondi comminata dai commissari sportivi nel post gara a Frassineti-Ghiotto, primi sotto alla bandiera a scacchi, ed ora, ad una sola gara dal termine del campionato, l’equipaggio di Imperiale Racing insegue i leader della classifica generale, Ferrari-Agostini, a nove punti.

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E’ di Daniel Mancinelli e Vito Postiglione (Audi R8 LMS) la vittoria in gara-1 del 4° ed ultimo round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint disputata al Mugello Circuit. La vittoria dell’equipaggio di Audi Sport Italia  è arrivata nel post gara dopo la penalizzazione di 5 secondi per partenza irregolare all’uscita della safety car  comminata dai commissari sportivi a Frassineti-Ghiotto, primi sotto alla bandiera a scacchi. Per effetto della penalizzazione, l’equipaggio di Imperiale Racing retrocede in seconda posizione davanti a S.Mann-Cressoni (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse), primi della GT3 PRO-AM, e si portano a nove punti dai leader della classifica provvisoria, Ferrari-Agostini (Audi R8 LMS). In GT3 AM successo di Schirò-Earle (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing), in GT4 primo posto di Di Giusto-Pera (Porsche Cayman-Ebimotors) e titolo GT4 AM a Luca Magnoni e Diego Di Fabio (Mercedes AMG GT4-Nova Race), mentre nella GT Cup sono saliti sul gradino più alto del podio Linossi-Vebster (Ferrari 488 Challenge Evo-Easy Race), che si confermano leader della classifica provvisoria. Domani gara-2 in programma alle 12.40 e in diretta TV su ACISPORT TV (SKY 228) assegnerà il titolo assoluto, quelli GT3 PRO-AM, GT3 AM e GT CUP. Gli appassionati potranno accedere esclusivamente alla tribuna centrale previo acquisto del biglietto (Intero € 15, Ridotto € 10), mentre  gli under 12 avranno ingresso omaggio purchè accompagnati da un adulto.

CLASSIFICA GARA-1

GT3: E’ stata una gara non facile, caratterizzata dalla bagarre del primo giro che ha coinvolto in un incidente ben quattro vetture, che ha imposto la bandiera rossa e uno stop di oltre mezz’ora,  e da una safety car che ha neutralizzato la gara nelle ultime battute. I portacolori dell’Imperiale Racing hanno sempre condotto la gara, grazie alla partenza dalla pole di Frassineti e da un secondo stint di Ghiotto abile a controllare il ritorno di Vito Postiglione (Audi R8 LMS). Il pilota lucano, in coppia con Daniel Mancinelli, ha disputato la sua miglior gara della stagione, cercando di portare via punti nella corsa al titolo agli avversari dei compagni di squadra Ferrari-Agostini. Questi ultimi, hanno pagato l’handicap tempo di 25 secondi e, dopo un primo stint in quarta posizione del giovane pilota piacentino, sono precipitati nelle retrovie, nonostante un grintoso Agostini che nel finale ha recuperato diverse posizioni, chiudendo al sesto posto. Nel post gara è arrivata la doccia fredda per Frassineti-Ghiotto, vincitori in pista, che sono stati penalizzati di 5 secondi per partenza irregolare dopo l’uscita della safety car, retrocedendo in seconda posizione e regalando a Mancinelli-Postiglione la loro prima vittoria stagionale.

Il podio della penultima gara della stagione è stato completato dal terzo posto di Mann-Cressoni, che permette al giovane Simon di portarsi al comando della classifica GT3 PRO-AM con due punti di vantaggio su Cecotto-Perolini (Lamborghini Huracan-LP Racing), terzi nella classifica di categoria alle spalle di Guidetti-De Luca (Honda NSX GT3-Nova Race), settimi assoluti.

A ridosso del podio hanno concluso Comandini-Zug (BMW M6 GT3-Ceccato Racing), davanti a Basz-Greco (Ferrari 488 GT3 Evo-Easy Race), con il pilota piemontese ancora in corsa per il titolo assoluto nonostante i 13 punti di distacco dai portacolori Audi.  La top ten è completata dal nono posto di Schreiner-Hudspeth (Ferrari 488  GT3 Evo-AF Corse) e dal decimo di Schirò-Earle (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing) che rimette in gioco il pilota veneto nella corsa al titolo AM, la cui classifica vede il pilota turco Cuhadaroglu (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing) al comando nonostante il ritiro per incidente al via della gara, con due punti di vantaggio su Erwin Zanotti (Honda NSX GT3-Nova Race) e dieci su Schirò.

GT4: Già assegnato nell’ultimo round di Imola il titolo GT4 PRO-AM a Mattia Di Giusto (Porsche Cayman-Ebimotors), in gara-1 al Mugello Luca Magnoni e  Diego Di Fabio si sono laureati campioni della GT4 AM, categoria che li ha visti secondi sotto alla bandiera a scacchi alle spalle di Neri-Fascicolo (BMW M4 GT4-Ceccato Racing) e davanti alle due Porsche Cayman dell’Autorlando di Cerati-Ghezzi e Baruchelli-Fratti. Nella GT4 PRO-AM è arrivata la settima vittoria  di Pera-Di Giusto, imprendibili dopo la grande partenza del pilota toscano e la regolarità nel secondo stint del conduttore friulano, conquistata davanti a Ferri-Bettera (Mercedes AMG GT4-Nova Race) e  ai compagni di squadra Romani-Carboni.  

GT CUP: E’ una vittoria importante nella corsa al titolo GT Cup quella ottenuta da Francesca Linossi e Daniel Vebster. L’equipaggio dell’Easy Race alla vigilia del week ed toscano era al comando della classifica provvisoria in coabitazione con Demarchi-Risitano (Ferrari 488 Challenge-SR&R) e tallonati ad un solo punto da Mugelli-Pegoraro (Lamborghini Huracan-Best Lap), ma ora, con i 20 punti conquistati, ed una prima gara non favorevole agli avversari, Linossi-Vebster possono affrontare l’ultimo appuntamento stagionale con maggiore tranquillità, grazie alle 14 lunghezze di vantaggio su Demarchi-Risitano, settimi al traguardo. I portacolori dell’Easy Race sono passati a condurre all’ottavo passaggio, quando Barri (Lamborghini Huracan ST-Team Italy), al comando sin dal via, è stato costretto a rientrare ai box per un problema ai freni, lasciando la testa al giovane pilota svedese. Nel secondo stint, la Linossi non ha avuto problemi a mantenere la prima posizione, concludendo sotto alla bandiera a scacchi davanti al danese Brunsborg (Ferrari 488 Challenge Evo-AF Corse) e a Giammarco Levorato (Porsche 991 4.0-Tsunami RT), entrambi al via da soli e al debutto nella serie tricolore. A ridosso del podio ha concluso un’altra 488 Challenge, quella di  Sartingen-Lopez (RS Racing), che ha preceduto le due  991 4.0 dei fratelli Carlo e Lino Curti (Tsunami RT) e Riva-Berton (Krypton Motorsport), seguiti da Demarchi-Risitano, scivolati al settimo posto finale dopo una penalizzazione per cambio irregolare. Tanta sfortuna, invece, per Mugelli-Pegoraro, fuori per incidente nella bagarre del primo giro, ora terzi in classifica generale a 15 punti dai leader del campionato.

Siegfried Stohr, il Mugello come regalo di compleanno

Non è bella l’autoreferenzialità, ma può essere a volte utile per inquadrare l’importanza di certi personaggi. Siegfried Stohr è stato uno di quei piloti che hanno influenzato la mia vita fra i motori; l’avevo incontrato al Mugello poco più che bambino, lo ritrovai all’inizio degli anni novanta nei miei corsi di guida sportiva e agonistica a Misano. Il suo contributo di tecnica raffinata, le sue capacità di riflessione e di analisi mi hanno tante volte aiutato a comprendere aspetti dell’automobilismo (e non solo) che mi sfuggivano.

Oggi lo ritrovo al Mugello, per di più il giorno del suo compleanno. Siegfried non ha perso la capacità di vedere le cose sotto un aspetto originale e nel paddock sembra ancora perfettamente a proprio agio. Una veloce chiacchierata stamani, in cui ci siamo ricordati degli istruttori di GuidarePilotare di anni ormai passati: Duilio Truffo, Luca Drudi, Enrico Bertaggia, Mauro Casadei, la Prisca Taruffi, Nicoletta Mistò, Armando Conti… Per ognuno ci sarebbe una storia da raccontare e non è detto che non si farà.

Stohr è impegnato in questo weekend nel la BMW M2 CS Racing Cup insieme a Lorenzo Marcucci.

“Al Mugello – ricorda – ho corso tre volte e due volte sono finito all’ospedale. Mi ritrovai a Luco in un’astanteria e dal letto vedevo attaccate a una parete le foto di due piloti, come dei santini. Erano due piloti morti in moto in pista!”

“Non partecipavo a una gara dal 1989; dopo il mio ritiro dalla Formula 1 avevo corso nel 1982 con la Minardi e questa è dunque la prima partecipazione dopo più di trent’anni. Ho fatto qui un test con la M2 CS del monomarca a giugno. Mi chiedi se gli automatismi sono tornati? No. Tra l’altro il cambio al volante richiede la frenata col piede sinistro e se guardo la telemetria mi accorgo che la mia modulazione della frenata non è perfetta. Con questa macchina anche le traiettorie sono leggermente diverse: si frena più tardi, si modula meno, si va a corda prima. Una cosa un po’ strana che richiede adattamento”. Beh, però un po’ avrai girato in pista, magari a Misano, in tutti questi anni. “Più che girare in pista ho girato parecchio in ufficio”.

Gli portano un regalo di compleanno, lo scarta parlando. Intanto il pensiero corre a come migliorare il posto di guida, all’assetto della macchina con la quale correrà in mattinata. La mente è sempre concentrata anche se la cordialità è quella di sempre.

“Ho trovato un ambiente molto cambiato. Fondamentalmente, come in tutte le cose, ormai non esiste più futuro, esiste il domani. E’ diverso. E questo si nota anche nel fatto che ormai non si sogna più. L’automobilismo era uno sport che faceva sognare. Il domani è semplicemente un’incognita, non un’opportunità. Con queste premesse parlare di futuro anche per quanto riguarda l’automobilismo non ha molto senso”.

Stohr nell’abitacolo della BMW M2 CS poco prima della partenza della gara di stamani.

Tornando ad argomenti più piacevoli, il Mugello lo ha accolto bene, col suo fascino a metà strada fra la provincia e una città cosmopolita come Firenze a due passi. “Ieri sono stato a Barberino del Mugello e mi sono infilato in una grande bottega di ferramenta, affascinato da tutti quei pezzi che mi attiravano così tanto quando da giovane facevo il kart”. Esperienza e competenza, l’umiltà del saper fare hanno sempre avuto un significato quasi magico per Siegfried. Che oggi avrà modo di divertirsi anche se col rimpianto di non conoscere a fondo la macchina. “Fai un intero campionato, giri per giorni e forse alla fine della stagione inizi a capirci qualcosa. Con la M2 CS ho fatto solo un test a giugno e quindi mi devo arrangiare col poco di pratica che sono riuscito ad accumulare. Qui al Mugello una volta le mie curve preferite erano le due Arrabbiate. Oggi non saprei, bisognerebbe conoscere bene il limite della vettura. Però la pista è sempre fantastica, non è mai cambiata di un centimetro. Solo i cordoli sono diversi”.

La quadratura del cerchio?

Parliamo ancora un po’, dell’esperienza dei corsi, delle arrampicate in montagna (“un’altra passione, che si accomuna all’automobilismo per il gusto del rischio”) e dei suoi libri. Il suo preferito è “Dove soffia sempre il vento” e guarda caso è quello che gli ho portato per farmi fare una dedica che ancora mi mancava. “Te la scrivo in vista del tuo compleanno, che non so quando sarà”. E così, anno dopo anno sarà sempre valida. “A proposito, quei ricordi sui tuoi corsi, scrivili”. Ma Siegfried, quando si inizia a buttar giù certe memorie significa che si è diventati vecchi. “Si invecchia, ed è positivo”. Positivo? A me non pare una gran bella notizia. “E invece sì. Vuol dire che siamo ancora vivi”.

A corto di idee modellistiche? Ecco l’Alpine A110 safety car della Formula Regional by Alpine 2021

Proponiamo per gli smanettoni una facile elaborazione (magari su un modello Norev o Solido in 1:18?), che consentirà di ottenere l’Alpine A110 bianca utilizzata come safety car nel Formula Regional European Championship. Le immagini sono relative alla gara del Mugello, nona e penultima tappa della serie, prima dell’evento conclusivo a Monza, previsto per fine ottobre.

Foto copyright David Tarallo / pitlaneitalia.com

ACI Racing Weekend al Mugello, 9 ottobre: Frassineti e Ghiotto vincono gara-1

Si è disputata oggi pomeriggio gara-1 del round al Mugello dell’Italiano GT Sprint. Alex Frassineti e Luca Ghiotto con la Huracan GT3 dell’Imperiale Sport Car Service hanno preceduto di soli 0″667, dopo 50 minuti di gara + 1 giro, l’Audi R8 LMS di Mancinelli/Postiglione. Terzo posto per la Ferrari 488 GT3 di Cressoni/Mann.

Queste le classifiche complete classe per classe:

Gallery della gara di oggi, foto copyright David Tarallo / pitlaneitalia.com

Campionato Italiano GT (Sprint) al Mugello

ACI Racing Weekend al Mugello, Campionato Italiano Gran Turismo (Sprint), gallery del sabato mattina (foto copyright David Tarallo / pitlaneitalia.com). Si sono svolte stamani le qualifiche. Le gare sono previste oggi alle 15.50 e domani alle 12.40. Ricordiamo che nell’ambito del weekend di gara al Mugello sono in programma anche il Campionato Italiano F.4, il Mini Challenge, la BMW M2 CS Racing Cup Italy e la F.Regional European Championship.