CMC ha annunciato oggi che sarà presente con un proprio stand in occasione della diciassettesima edizione del concorso di eleganza Classic Gala al castello di Schwetzingen. Questo il link ufficiale dell’evento: https://concours-delegance.de/
Focus su: Citroën LN (1977) scala 1:24
La collezione Citroën in 1:24 che esce in Francia distribuita da Hachette si conferma una delle serie più interessanti in corso. Il modello più recente è la LN: ebbene sì, prima o poi doveva toccare a quella che i puristi Citroën considerano uno dei modelli più infelici della storia del marchio di Javel e probabilmente uno dei prodromi di un lento ma inesorabile declino di inventiva e di originalità tecnologica. La LN non era altro che una Peugeot 104, nata in nome delle economie di scala dopo l’acquisizione dell’89,95% del capitale Citroën da parte di Peugeot SA. Ci si sforzò di differenziare per quanto possibile la LN dalla 104 “Coupé” (ci voleva del coraggio a definirla tale, ma in Peugeot ci erano riusciti). La LN ricevette inizialmente il bicilindrico Citroën da 602cc e 32 cavalli, gruppi ottici della Dyane e qualche altro tocco stilistico volto a creare un certo family feeling. Alla fine degli anni settanta la LN divenne LNA guadagnando il 4 cilindri della 104 nelle versioni “11”. La storia della LN/LNA si concluse senza troppa gloria nel 1986.
A € 25,99 i modelli della Citroën Collection non sono certo economici per come i collezionisti si erano abituati fino a qualche anno fa. Del resto oggi anche gli 1:43 non te li tirano più dietro e a circa 50000 lire ci si può domandare se il gioco valga ancora la candela. Ad ogni modo, questi modelli Collection Citroën sono degli Ixo, un marchio che è garanzia di qualità accettabile, anche sotto l’aspetto della durata dei materiali (parlando di 1:24 viene subito in mente la Collezione Quattroruote: chi ha ancora in casa una Fiat 128 gialla intera?).
La ricerca storica è stata accurata per ogni uscita di questa collezione francese, grazie anche alla disponibilità dell’immenso archivio di Aventure Peugeot Citroën DS.

serie distribuita da Hachette.










Disponibile il kit della Tyrrell-Cosworth 003 GP di Monaco 1971 di Tameo
E’ in distribuzione in questi giorni il kit Tameo WCT-071, la Tyrrell-Ford Cosworth 003 in versione Gran Premio di Monte Carlo 1971. Il kit darà la possibilità di realizzare sia la vettura di Jackie Stewart sia quella di François Cévert.
Una App per gli eventi di Peter Auto
Con l’edizione 2021 del Tour Auto Optic 2ooo, che si svolgerà la prossima settimana, sarà lanciata la App dell’organizzatore Peter Auto, che ad ogni evento fornirà tutte le informazioni utili su partecipanti, orari, programmi, risultati.
Nei giorni del Tour, la App permetterà ai concorrenti di conoscere la propria posizione in classifica, i dettagli del percorso giorno dopo giorno e sarà utile anche ai giornalisti e ai semplici appassionati, che beneficeranno di una versione pressoché identica a quella utilizzata dai piloti.

Ferrari Challenge Europe: al Nürburgring si esaltano Nurmi e Weiland
| Luka Nurmi conquista uno splendido successo al termine della seconda gara del Trofeo Pirelli disputata in condizioni metereologiche avverse, ponendo fine alla lunga striscia di imbattibilità di Niccolò Schirò, mentre tra gli Am si impone Sergio Paulet. Nella Coppa Shell, perentoria affermazione di James Weiland e Ingvar Mattsson che coglie sia la vittoria tra gli Am che quella assoluta. |
| Trofeo Pirelli. Il maltempo che ha colpito il tracciato del Nürburgring ha esaltato la sensibilità al volante di Luka Nurmi (Formula Racing) che, dopo il successo in Gara 2 a Monza, sale nuovamente sul gradino più alto del podio. Il finlandese è stato scaltro, nonostante la giovanissima età, ad approfittare del duello tra Niccolò Schirò (Rossocorsa) e la leader del campionato, Michelle Gatting (Scuderia Niki – Iron Lynx) per sorprenderli ed involarsi verso il successo. La danese, dopo essersi liberata dell’italiano, ha tentato di insidiare la prima posizione di Nurmi, ma un’uscita di pista di Jackson ha costretto a completare i minuti di gara rimanenti in regime di Safety Car. Sul podio, con Nurmi e la Gatting, è salito Luca Ludwig (Octane 126) autore di uno splendido sorpasso su Schirò che gli ha consegnato il terzo posto. Tra gli Am, Sergio Paulet (Santogal Madrid – MST Team) vince con merito e, complice un’altra gara difficile per Christian Brunsborg, accorcia sensibilmente nella graduatoria di classe. Coppa Shell. James Weiland (Rossocorsa) conquista il secondo successo del fine settimana anche se alle spalle di un formidabile Ingvar Mattsson (Scuderia Autoropa), vincitore tra gli Am e primo sotto la bandiera a scacchi. Weiland si è difeso con ordine dagli attacchi di Ernst Kirchmayr (Baron Motorsport), bravo a completare i trenta minuti di corsa davanti al debuttante Christian Herdt-Wipper (Saggio München). La gara, conclusa in regime di Safety Car a causa dell’uscita di pista di Joakim Olander (Scuderia Autoropa), ha visto sul podio degli Am – oltre al già citato Mattsson – Willem Van Der Vorm (Scuderia Monte-Carlo) che allunga ulteriormente in classifica, e Alexander Nussbaumer (Gohm Motorsport), primo in Gara 1. Classifiche e appuntamenti. Alla vigilia dell’appuntamento di Spa-Francorchamps previsto dal 10 al 12 settembre, le classifiche vedono Michelle Gatting in testa al Trofeo Pirelli e Christian Brunsborg nel Trofeo Pirelli Am. James Weiland è il leader nella Coppa Shell mentre Willem Van der Worm è primo nella Coppa Shell Am. |
I prossimi modelli 1:18 di DNA Collectibles
Il marchio DNA Collectibles si conferma il punto di riferimento per le vetture svedesi in scala 1:18. Fra i modelli di prossima presentazione vi sono la Saab 9-3 X Sportcombi e la Volvo S90 Royal Level III. La Saab sarà disponibile in nero (799 esemplari numerati), mentre la Volvo sarà commercializzata in quattro diverse colorazioni: blu (399 pezzi numerati), rosso scuro (299), verde scuro (299) e champagne (299).
A proposito di metal fatigue
Nonostante i produttori facciano di tutto per restare evasivi in materia, il metal fatigue della zamac ha creato una larga e giustificata sfiducia tra i collezionisti di modelli negli ultimi venti anni. Quello che sembrava un problema limitato ad alcuni isolati e ben conosciuti casi del passato, è tornato in modo massiccio con fabbricanti come Norev, Schuco, Minichamps e altri, e le magagne non hanno risparmiato neanche i modelli cosiddetti di alta fascia.
E se quel che è stato è stato, il collezionisti giustamente si preoccupano per la tenuta nel tempo dei modelli prodotti oggi, sui quali non sussiste alcuna garanzia che la qualità dei materiali impiegati sia finalmente migliore rispetto a quella di certi lotti all’origine dei fenomeni di cinque, dieci o venti anni fa.
Del resto, neanche i produttori, al di là di un atteggiamento reticente quando non elusivo, riescono a ottenere sufficienti garanzie sui materiali, forniti da aziende esterne, che potrebbero quindi continuare a presentare difetti di composizione.
Il sito mininches.com, che è uno dei più onesti e documentati nel settore dell’automodellismo statico, ha pubblicato un approfondimento sul metal fatigue, che potete leggere a questo link: https://www.mininches.com/2020/05/dossier-nos-miniatures-et-la-maladie-du.html
L’articolo sarà presto seguito da una seconda parte.
“Strictly no admittance!”
E’ prevista per ottobre l’uscita di quello che si preannuncia uno dei libri più importanti del 2021. “Strictly no admittance” è la storia, scritta da Peter Wilson, ingegnere e all’epoca collaboratore del dipartimento competizioni Jaguar, delle E-Type Lightweight e del motore XK. Nel proprio lavoro Wilson si è avvalso del notevole archivio del Jaguar Daimler Heritage Trust, oltre che dei suoi archivi personali, formati da materiale di primissima mano. Il risultato sarà un’opera completa, documentata e autorevole, che ripercorrerà le vicende di ciascuna auto, con appendici, approfondimenti e la pubblicazione di numerosi documenti inediti.
Il volume sarà edito da Paul Skilleter, avrà 416 pagine e conterà circa 1000 illustrazioni di tutte le 12 E-Type Lightweight prodotte, più alcune “sub-Lightweight” più o meno ufficiali. Da non perdere.
Pubblichiamo alcune pagine di anteprima.










Disponibile il kit 1:43 della Ferrari 330 P4 Spyder di MFH
Un kit MFH non è mai banale. La casa giapponese è al vertice della raffinatezza nell’esecuzione delle varie parti di un modello, anche se – alla prova dei fatti – non sempre queste scatole di montaggio riescono a mantenere quello che promettono. In altre parole, a volte il kit è più bello del prodotto finito. In ogni caso, segnaliamo l’uscita delle prime tre versioni della Ferrari 330 P4 Spyder di MFH, secondo questi numeri di catalogo:
- K787 24 Ore Daytona 1967 #23
- K788 Targa Florio 1967 #224
- K789 Le Mans 1967 #20
Un nuovo set di figurini 1:43 da Le Mans Miniatures
Dopo un gruppo di piloti, di team manager e di ragazze Hawaiian Tropic, Le Mans Miniatures esce con un nuovo coffret di figurini già dipinti in scala 1:43. L’ambientazione è stavolta anni cinquanta.

Il set comprende un fotografo, un meccanico col caratteristico “lecca-lecca” (la barra è in metallo) e un direttore di corsa con la bandiera a scacchi. Il numero di catalogo di questo nuovo cofanetto è COFLM143004M. In vendita a questo link: https://www.geminimodelcars.com/listing/1060943040/set-of-4-resin-handpainted-143-figures



















