Il team Larrousse in F.1

Una storia complessa ma al contempo affascinante quella della Larrousse in Formula 1. Dall’accusa di uxoricidio mossa nei confronti di Didier Calmels, socio del fondatore Gérard Larrousse, nel 1989, alla scalata del misterioso gruppo tedesco Comstock, una finanziaria che rilevò quote importanti della squadra dopo l’uscita del costruttore di automobili Venturi nell’autunno del 1992. Motorphone TV, il canale YouTube di Ermanno Frassoni, ha potuto aprire un nuovo capitolo sulla Larrousse grazie a Philippe Leloup, ex meccanico AGS F.1, che da inizio 1992 al 1994 lavorò alle dipendenze di quest’altra piccola eppure agguerrita compagine francese le cui vicende vanno ben al di là degli scandali veri o presunti.

La partnership con Venturi del 1992, la discesa in campo da costruttore “totale” nel 1993 e 1994, il rapporto con Lamborghini che fornì i motori per un paio di stagioni, i punti mondiali raccolti dai piloti Bertrand Gachot, Philippe Alliot ed Erik Comas quando vettura e circuito lo permettevano: c’è questo e molto altro nel video in lingua inglese registrato da Motorphone TV. Da non sottovalutare poi il comparto tecnico di prim’ordine della Larrousse di inizio anni 90 con, tra gli altri, Robin Herd, ex March Engineering, Michel Tétu, Tino Belli e Tom Holloway.

Le variopinte livree proposte da una Larrousse ormai ai titoli di coda nel 1994 sarebbero da spiegare in ogni scuola di marketing complici gli sponsor Kronenbourg e Tourtel, rispettivamente birra alcolica e analcolica, in splendido risalto.

Ermanno Frassoni di Motorphone TV intervista Philippe Leloup sulla storia della Larrousse F.1

Peccato infine per la LH95, la Larrousse che non corse mai ed era teoricamente destinata al campionato di Formula 1 del 1995, come evidenziato da Leloup nella videointervista, anche se a parziale consolazione c’è da dire che la squadra di patron Gérard un posticino nel Gotha del motorsport ha saputo comunque ritagliarselo pur avanzando contro gli ostacoli di un Circus via via sempre più elitario.

Kyosho all’Hobby Model Expo di Novegro

Emmemodels Srl di Verano Brianza (MB) ha portato all’Hobby Model Expo di Novegro le ultime novità e alcuni pre-serie dei diecast 1:18 Kyosho. In questa gallery vi presentiamo una panoramica di ciò che è già in produzione e di ciò che uscirà prossimamente.

Hobby Model Expo a Novegro: alcuni modelli del passato

L’Hobby Model Expo non è certo l’occasione migliore per trovare modelli obsoleti o vecchi speciali, tuttavia l’attuale edizione, che si concluderà domenica 25 settembre, permette agli appassionati di miniature del passato di scovare qualche rara perla. Già L’Aquilone presenta una piccola raccolta di modelli speciali (soprattutto Provence Moulage ma anche Starter, Esdo, Jemmpy e così via) provenienti da una raccolta di un collezionista di lungo corso. Una prova in più del fatto che in questi ultimi mesi si stanno “liberando” diverse collezioni di un certo livello, che stanno raggiungendo rivenditori situati per lo più nell’area lombardo-piemontese. Ci saranno sicuramenti sviluppi in un prossimo futuro. Quanto agli obsoleti, belli alcuni Solido, fra cui una serie di Renault 4 Fourgonnette e diversi Pilen in condizioni perfette, probabilmente mai usciti dalla scatola. Lo stesso venditore di Pilen proponeva una serie di interessantissime Jaguar di Smallwheels, factory built in 1:24: purtroppo questi modelli, piuttosto fragili, presentavano diversi piccoli ma fastidiosi danni qua e là: scrostature, pezzi mancanti, ruote a raggi parzialmente danneggiate, ammaccature nel metallo bianco. Sicuramente questi modelli erano perfetti al momento dell’acquisto dalla collezione privata da cui essi provengono. Stesso discorso per alcuni Western Models in 1:43, fra cui una Ferrari Testarossa. In una delle foto sotto potrete vedere anche una Porsche 936 di MRE…!

Ferrari 612 Can-Am Stardust International Raceway 1968 Chris Amon

Presentiamo un montaggio di Gualtiero Negri da un kit 1:43 Carrara Models, derivante da un più vecchio modello prodotto da Valerio Barnini (una curiosità: questa 612 venne proposta nei primi anni duemila anche nella serie montata low-cost RS-Models, sempre a cura di Barnini).

Real Dream Models all’Hobby Model Expo di Novegro

Real Dream Models è una dinamica realtà italiana (ha sede in Campania) che si è specializzata nella produzione 3D di mezzi pubblici e di accessori in scala 1:87 con mentalità spiccatamente ingegneristica. A Novegro è stato presentato l’Iveco 316 Viberti in versione interurbana ATP. I bus di Real Dream Models si contraddistinguono per gli interni riprodotti con fedeltà (botole, sedili, comandi vari del posto di guida), fari, specchietti e tergi riportati e vetri ricavati con taglio laser. Molto belli anche gli accessori, come una stazione di servizio Agip anni cinquanta-sessanta illuminata con led e una serie di elementi di arredo urbano, riprodotti con grande realismo.

Inaugurato oggi l’Hobby Model Expo a Novegro

Si è aperta stamani la tre giorni dell’Hobby Model Expo a Novegro. Questa edizione si conferma piuttosto interessante e comunque in linea con la tradizione recente. Per quanto riguarda il settore dell’1:43, la presenza di marchi come Brumm, ABC e Arena costituisce uno dei motivi d’interesse. Brumm ha presentato in anteprima la Panda II Serie (non ancora commercializzata), oltre a un paio di modelli in serie limitata usciti in occasione dell’Expo. Gran quantità di novità per Arena, che ha esposto i modelli recentemente distribuiti, fra cui spiccano diverse belle versioni della Fiat 131 Abarth e della Ferrari 365 GTB/4 Daytona. A Novegro erano presenti svariati distributori, anche del settore automodellistico. Abbastanza buona anche la parte relativa ai negozi, con stand come quelli dell’Aquilone o di Douglas Scotti. Simpatico ritrovare Simon Antelmi con il suo atelier didattico. Difficile, se non impossibile, riassumere tutto in un solo articolo. Molto vivo il settore dell’1:87, ormai smarcatosi ampiamente dalla matrice fermodellistica. Pubblichiamo intanto una gallery, sperando di ritornare su alcuni argomenti specifici.

Brumm: anteprima a Novegro della Fiat Panda II Serie

All’Hobby Model Expo di Novegro, apertosi oggi, Brumm ha presentato i primi esemplari dell’attesissima Fiat Panda Supernova. I modelli dovrebbero essere disponibili fra qualche settimana (un mese-un mese e mezzo). Pubblichiamo alcune foto dei modelli esposti nello stand Brumm della rassegna novegrina.

Nella foto di apertura: Rio Tattarletti a Novegro con la Fiat Panda II Serie Brumm.

Votantonio votantonio: un simpatico modello speciale di Brumm

Si è aperto stamani l’Hobby Model Expo a Novegro, che vede come da tradizione la nostra Brumm impegnata in prima linea. Per questa edizione dell’Expo (e in vista delle elezioni politiche di domenica prossima), il buon Rio Tattarletti ha preparato un’edizione speciale della Fiat 600D, in configurazione vettura pubblicitaria votazioni politiche. Per completare il modello, sul retro della scatola è incluso un cartoncino con i manifesti dei partiti politici in ballo nelle elezioni del 1963, da ritagliare e posizionare sul tetto della macchina: MSI, PSI, PLI, PCI, Democrazia Cristiana, PRI, Stella e Corona. Il modello, codice S22/16, è in serie limitata a 50 esemplari e ha un prezzo al pubblico di € 35,00. Se vi è venuta la nostalgia dei vecchi partiti, questo simpatico modello fa per voi. Ancora una volta complimenti a Rio per un’idea fresca e originale.

Un secondo modello promozionale, una Fiat Panda I Serie, porta il logo del Novegro Hobby Model: serie limitata, anche questa, a 50 esemplari, numero di catalogo S22/15.

Un’Alfa Romeo Giulietta Spyder SCCA nei programmi di Spirit of Racing Models

Partendo dal recente kit Tron 1:43, Spirit of Racing realizzerà una serie limitata di cinque modelli montati dell’Alfa Romeo Giulietta Spyder SCCA nella versione Road Atlanta 1981 (pilota Mark Taylor). Non è ancora stato deciso il montatore di questa serie, che non sarà comunque pronta in tempi brevissimi.

Diramato il calendario 2023 dell’European Le Mans Series

E’ stato reso noto oggi il calendario 2023 dell’ELMS. La serie si aprirà in Spagna con i test ufficiali, il 19 e 20 aprile a Barcellona e continuerà sullo stesso tracciato per la prima gara domenica 23 aprile. Seconda tappa a Imola, domenica 7 maggio; l’autodromo romagnolo accoglierà l’ELMS per il secondo anno consecutivo. Dopo una pausa dovuta alla 24 Ore di Le Mans, il campionato arriverà al Castellet (16 luglio). Appuntamento inedito sabato 26 agosto, al Motorland Aragón, con una gara che partirà di giorno e finirà con l’oscurità. Toccherà poi a Spa (domenica 24 settembre) e a Portimão (domenica 15 ottobre). E’ saltata la gara a Monza, cosa che non sembra certo di ottimo auspicio neanche per il FIA-WEC.