Inaugurato l’e.DO Learning Center presso l’IIS Fermo Corni di Modena

E’ stato inaugurato lo scorso 30 settembre l’e.DO Learning Center presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Fermo Corni” di Modena. Il laboratorio, completamente ristrutturato e dotato di nuove tecnologie e arredi grazie al sostegno di Ferrari, offrirà agli studenti e ai docenti del territorio delle esperienze didattiche innovative per la diffusione delle discipline matematiche, scientifiche e tecnologiche.

All’inaugurazione hanno preso parte l’Amministratore Delegato Benedetto Vigna e i rappresentanti delle istituzioni locali, fra i quali il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il Presidente della Provincia Gian Domenico Tomei e il Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli.

L’evento si è aperto con un incontro con gli insegnanti e gli studenti dell’istituto, seguito da una dimostrazione in laboratorio delle potenzialità e delle soluzioni offerte dai robot e.DO sviluppati da Comau per l’esperienza didattica.

Promuovere la formazione degli studenti è per Ferrari un tema essenziale nel rapporto con la comunità locale. Oggi, con il nuovo laboratorio, la Casa di Maranello prosegue un percorso iniziato dal fondatore e rafforzato negli ultimi anni con percorsi di orientamento e training in aula, progetti scuola-lavoro, la donazione di apparecchiature e materiale informatico, iniziative contro l’abbandono scolastico quali “Arcipelago Educativo” e la partnership con MUNER per attrarre e formare gli ingegneri di domani.

“Ferrari è da sempre impegnata sul nostro territorio per l’educazione dei giovani. Il nuovo laboratorio, che ha l’obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo della scienza e della tecnologia, è un investimento nel loro futuro – ha dichiarato Benedetto Vigna, Amministratore Delegato di Ferrari – A partire dalle collaborazioni con le scuole e le istituzioni, vogliamo creare nella Motor Valley un ambiente sempre più innovativo e foriero di opportunità”.

La didattica e la tecnologia dell’e.DO Learning Center 

La nuova aula robotica presso l’istituto Corni è uno spazio ideale per promuovere l’alta formazione tecnologica presso gli studenti della Provincia di Modena, dalle scuole primarie alle secondarie di secondo grado nella fascia di età dagli 8 ai 19 anni.

Il laboratorio è dotato di cinque robot e.DO, bracci meccanici modulari e multi-asse con intelligenza integrata open-source, sviluppati da Comau per il mondo della formazione. Nel contesto di una didattica attenta all’apprendimento pratico e cooperativo, i robot sono strumenti di grande efficacia per insegnare e imparare in modo semplice le basi di robotica, coding e delle discipline STEM.

Nell’anno scolastico 2022-2023, le scuole dell’Emilia-Romagna possono prenotare gratuitamente all’interno del laboratorio 10 moduli di didattica innovativa, ciascuno della durata di 4 ore, seguendo le indicazioni del sito https://sites.google.com/istitutocorni.it/edo/home-page

Historic Tour a Charade

L’Historic Tour, organizzato d HVM Racing, è un contenitore di diverse serie che nell’arco della stagione sportiva visitano alcuni degli autodromi francesi più conosciuti. Dopo Magny Cours, Lédenon, Dijon e Val de Vienne, la kermesse fa tappa in questo weekend a Charade, il circuito di Clermont-Ferrand. L’Historic Tour, riconosciuto ufficialmente dalla FFSA per il campionato nazionale storico su pista, vede la partecipazione delle vetture più varie: per il Championnat de France Monoplaces Protos si sfidano, in classi separate, F.3, F.Renault, F.Ford con motore Kent 1600cc, F.Ford Kent-Zetec e Barchette Sport Prototipo; nel campionato GT/Turismo partecipano vetture Youngtimer GTI, Roadster (Mazda MX5), Lotus Seven e così via, passando per altri cinque gruppi estremamente eterogenei. Fuori campionato si disputa poi una 200km cui sono ammessi i prototipi, le GT e le turismo dell’Historic Tour, con l’eccezione del Trofeo Lotus. Questa è in sintesi la composizione delle manifestazioni, che vedono al via numerosi piloti italiani, soprattutto fra le F.3 e i Prototipi. Dopo Charade, l’Historic Tour sarà di scena ad Albi dal 21 al 23 ottobre.

Parco Esposizioni Novegro: gli appuntamenti di fine 2022-prima metà 2023

Riportiamo qui il calendario delle manifestazioni a Novegro di fine 2022-prima metà 2023 che possono essere d’interesse per i collezionisti del settore automodellistico.

4-6 novembre 2022 Mostra Scambio di auto, moto, ciclo, ricambi e accessori d’epoca

27 novembre 2022 Borsa di Scambio

17-19 febbraio 2023 Mostra Scambio di auto, moto, ciclo, ricambi e accessori d’epoca

26 febbraio 2023 Borsa di Scambio

1-2 aprile 2023 Novegro Model Contest: concorso di modellismo statico aperto a tutte le categorie

4 giugno 2023 Borsa di Scambio

Le ultime novità Profil24

Profil24 ha commercializzato da poco i kit 1:24 della Porsche 944 LM GTP di Le Mans 1981 (Barth/Roehrl) e della Toyota GR010 Hybrid Hypercar di Le Mans 2021 (entrambe le versioni). In un prossimo futuro usciranno, sempre come kit 1:24, la Cunningham C4RK di Le Mans 1953 (Moran/Bennett) e le Glickenhaus 007 LMH nelle versioni 24 Ore di Le Mans e 6 Ore di Monza 2022.

Ferrari SP51: nuova vettura del programma Progetti Speciali

È stata presentata il 28 settembre scorso l’ultima nata della serie One-Off appartenente al programma Progetti Speciali, la Ferrari SP51. Questa vettura si inserisce nel segmento più esclusivo della gamma Ferrari, che racchiude auto uniche, tratteggiate prima e realizzate poi a partire dalle richieste di un cliente, che raggiunge così l’apice delle possibilità di personalizzazione offerte.

La SP51, disegnata dal Centro Stile Ferrari sotto la direzione di Flavio Manzoni, è una spider V12 a motore anteriore che si basa sulla 812 GTS da cui eredita impostazione, telaio e motorizzazione. La sua particolarità principale, identificabile sin dal primo sguardo, risiede nella totale assenza di tetto che la rende in tutto e per tutto una roadster, accentuandone quindi il carattere sportivo e la capacità di emozionare sia alla vista che durante la guida. Si è di conseguenza resa necessaria una grande opera di affinamento aerodinamico tramite simulazioni CFD, test in galleria del vento e prove dinamiche.

Lo stile della vettura risulta potente e armonico grazie alle sue superfici ondulate e muscolose, prive di elementi di discontinuità. I modellati sono sinuosi, moderni e sensuali, grazie anche all’ampio uso di elementi in fibra di carbonio a vista su esterni e interni. Tra di essi, di particolare impatto la finizione sul cofano motore che inquadra in modo dinamico i due sfoghi di calore.

Uno degli elementi che catturerà l’attenzione di chi si avvicina alla SP51 è il Rosso Passionale, nuovo colore triplo strato sviluppato appositamente per questa vettura. Tale tonalità dona infatti all’auto un carattere elegante e autorevole, la cui personalità viene ulteriormente esaltata dalla livrea longitudinale bianca e blu ispirata a una Ferrari 410 S del 1955 ma che, in questa interpretazione, attraversa la vettura fino a penetrarvi all’interno.

Sull’anteriore, da segnalare i proiettori riprogettati che forniscono un’identità decisa e inconfondibile allo sguardo della SP51. Di notevole interesse anche i cerchi, specifici per questa vettura e dotati di alette in fibra di carbonio su tutte le razze, impreziosite tra l’altro da una raffinata diamantatura tono su tono nella parte anteriore.

La vista posteriore è dominata da un tema ad arco che vede i fanali incastonati al di sotto dello spoiler. Immediatamente dietro l’abitacolo si sviluppano due elementi a gobba la cui percezione visiva viene ingentilita da altrettante profonde sgusciate realizzate in fibra di carbonio. In mezzo a questi due elementi si poggia un profilo alare trasversale, anch’esso in fibra di carbonio, ripiegato sui modellati come ad accarezzarli. L’effetto a ponte così ottenuto ricorda vagamente quello di una vettura di tipo ‘Targa’ in cui il flying bridge nasconde con eleganza le strutture della barra antirollio, in un ammiccamento a soluzioni utilizzate nelle Sport Prototipo Ferrari dei primi anni 60.

Ma è sugli interni che il laborioso processo di messa a punto, seguito passo dopo passo dal cliente, ha raggiunto vette imparagonabili. La personalizzazione dell’abitacolo si è basata sulla scelta del colore dominante dell’Alcantara che lo riveste, vale a dire quello stesso Rosso Passionale realizzato ad hoc per gli esterni della SP51, e sull’efficace idea di dare continuità alla livrea longitudinale degli esterni. I colori bianco e blu compaiono infatti anche sul tunnel centrale e sulla fascia compresa tra i sedili nella parete posteriore della cabina, oltre che sulle cuciture del volante, generando una continuità totale tra interni ed esterni resa possibile soltanto dall’architettura roadster della vettura.

Di grande impatto anche la finitura speciale prevista per i pannelli porta, la parte inferiore della plancia e i fianchetti dei sedili, composta da un inserto in Kvadrat blu con cuciture a ‘X’ bianche che riprende la livrea. Il generoso utilizzo di finiture in fibra di carbonio a effetto lucido ben si armonizza con le finizioni di color Nero Momo Opaco. Alcuni dettagli ricamati in bianco (tra cui i cavallini e il logo della vettura, presente peraltro anche sull’arco inferiore del volante) completano un insieme di grande eleganza e prestigio.

La One-Off Ferrari SP51, progettata per un affezionato cliente di Taiwan nonché collezionista di spicco del Cavallino Rampante, rappresenta quindi una reinterpretazione in chiave roadster della prima V12 spider a motore anteriore della Casa di Maranello dopo 50 anni.

PROGETTI SPECIALI

Il programma Progetti Speciali è volto alla creazione di vetture Ferrari uniche (one-off) caratterizzate da un design esclusivo elaborato sulla base delle richieste del cliente. Ciascun progetto parte dall’idea del committente, sviluppata insieme a un team di designer del Centro Stile Ferrari; dopo aver definito gli aspetti estetici si passa alla realizzazione di dettagliati disegni tecnici e di un modello in scala, prima di iniziare la costruzione della vettura unica. Il processo richiede un paio d’anni circa, durante il quale il cliente viene coinvolto in tutte le fasi di sviluppo e verifica progettuale.

Numeri fortunati? Le Porsche 963 in IMSA col 6 e il 7

Le due Porsche 963 Penske ufficiali che correranno nell’IMSA l’anno prossimo porteranno il numero 6 e il 7. Non è un caso, dato che i due numeri richiamano quelli del periodo delle gialle RS Spyder, che nell’ALMS conquistarono numerosi successi, fra cui la vittoria assoluta alla 12 Ore di Sebring 2008. Fu col numero 6 che la RS Spyder ottenne il suo primo successo nell’ALMS, in occasione della gara di Laguna Seca 2005, con Lucas Luhr e Sascha Maassen.

AutoHebdo Collector n°8 Jacky Ickx

Pur senza toccare chissà quali vette di eccellenza, la serie speciale “Collector” di AutoHebdo, arrivata al numero 8, costituisce comunque una buona fonte di informazione, soprattutto per chi non possiede materiale d’epoca o libri ben più costosi. Con poco più di dieci euro si ha accesso a agili volumi che raccontano vicende e personaggi dello sport motoristico con articoli ben scritti (non sempre inediti) e foto interessanti. E’ uscito da pochi giorni questo speciale su Jacky Ickx, che ripercorre in cento pagine la biografia e la carriera del campione belga. Vengono riproposti articoli usciti in passato su AutoHebdo, ma anche contributi inediti, sotto forma di interviste-testimonianze raccolte da chi con Ickx ha lavorato fianco a fianco per anni in qualità di compagno di squadra, team manager, direttore tecnico. La vicenda di Jacky Ickx è divisa in cinque parti: 1945-1965 (infanzia e gioventù), 1966-1967 (Formula 2), 1967-1979 (Formula 1), 1966-1985 (Endurance), 1981-2000 (Rallye-Raid). Pur senza mettere in discussione i successi in F.1, è nell’endurance che Ickx ha costruito buona parte del suo mito, soprattutto al volante delle Porsche. Riassumendo, un prodotto editoriale onesto e di gradevole lettura. Giudizio finale, stavolta salomonico: potreste tranquillamente farne a meno ma potrebbe anche tornarvi utile. Se vi capita a tiro compratelo ma non fate i salti mortali per procurarvelo.

Les Youngtimers Renault Sport: 16 modèles de 1980 à nos jours

E’ nelle edicole francesi in questi giorni il sesto volume di Echappement Collection, ottobre-dicembre 2022. La collezione, iniziata nella primavera 2021, è una delle più interessanti collane di “Hors Série” stampate in Francia. L’ultima uscita è dedicata alle Renault sportive dal 1980 e segue la falsariga delle precedenti uscite, con una serie di articoli, redatti con foto e testi inediti, su modelli classici e altri meno conosciuti, in una vivace alternanza. Si inizia, diremmo inevitabilmente, con la 5 Turbo, proseguendo con la 5 Alpine Turbo fino alla Mégane IV RS Trophy. Originale qualche scelta di soggetti più particolari, come la 9 Turbo, la Safrane Biturbo o la 19 16S Cabriolet. Fra le sempreverdi troviamo la 5 GT Turbo, la Clio Williams e la Clio V6. In 146 pagine belle dense sono sedici i modelli recensiti, ognuno dei quali viene trattato storicamente e tecnicamente, con impressioni di guida e curiosità. Ottime, anche per i modellisti, le immagini a corredo. Questo Hors Série di Echappement ha un prezzo in Francia di € 12.00. Vivamente consigliato insieme ai precedenti cinque volumi di cui trovate tutte le recensioni nel nostro sito.

Annunciato oggi il calendario FIA WEC 2023

E’ stato reso noto stamane il calendario del FIA WEC 2023. Si aprirà con Sebring (prologo e 1000 miglia nel weekend della 12 Ore) per poi proseguire con Portimão, che va a inserirsi in aprile prima di Spa. Ricordiamo che il Circuito dell’Algarve era stato incluso nel calendario 2021 per rimpiazzare la gara di Sebring, annullata. Dopo Spa, arriverà l’attesissimo appuntamento con la 24 Ore di Le Mans che celebra il centenario. Confermata (almeno per il momento) la 6 Ore di Monza, che si terrà a luglio, com’è accaduto nel 2021 e nel 2022. Fine stagione col Fuji e la 8 Ore del Bahrein, come d’abitudine.

Ramsay’s British Diecast Model Toys Catalogue

Uscita per la prima volta nel 1983, la guida Ramsay è ormai un punto di riferimento nell’ambito dei modelli obsoleti. La diciottesima edizione, uscita in questi giorni, arriva a due anni di distanza dall’ultimo aggiornamento. Anche stavolta sono stati operati sostanziali miglioramenti, con l’aggiunta di numerosi modelli pre-serie e rari apparsi sul mercato di recente. In 350 pagine e circa 19.000 referenze, la Ramsay’s Guide fornisce al collezionista una quotazione di massima, in base ai risultati di vendita nei principali negozi e siti.

L’apparato fotografico è stato completamente rinnovato. La guida, come da tradizione, copre un notevole numero di fabbricanti: non solo Dinky (anche France) e Corgi, ma anche Matchbox, Spot-On, per arrivare a realtà più piccole quali Brimtoy, Charbens o Cherilea. Uno strumento indispensabile per avere un quadro realistico della produzione d’epoca e del suo impatto economico nel momento attuale.