L’edizione 1961 della 24 Ore di Le Mans vide la quinta vittoria della Ferrari, che piazzò tre vetture ai primi tre posti accaparrandosi anche il successo in GT. Da poco erano arrivate per il clienti sportivi le 250 GT SWB seconda serie, ancora più efficaci e performanti della SWB primo modello. Fu proprio una di queste nuove SWB, pilotata da Pierre Noblet e Jean Guichet, a conquistare il primo posto in GT: il valore eccezionale della prestazione di Noblet e Guichet fu confermato dal fatto che la vettura, terza in classifica generale, percorse 40km in più rispetto ai vincitori assoluti del 1960.
Presentiamo in questa pagina un montaggio di Gualtiero Negri su base X-Nostalgia con decals Madyero. Si tratta della SWB II-Serie telaio 2725GT, iscritta dal NART per Reed e Arents, che dovette ritirarsi alla settima ora per un cortocircuito mentre occupava la tredicesima posizione.
Cadono finalmente i veli sull’Andrea Moda S921 iscritta al campionato del mondo di Formula 1 del 1992. No, non avete preso un abbaglio, perché sebbene all’epoca la creatura nerovestita di patron Andrea Sassetti non fosse stata di fatto presentata ai flash di cameraman e fotografi se non nella corsia box di un Gran Premio, stavolta il cosiddetto vernissage della monoposto c’è, rigorosamente online e in ritardo di trent’anni esatti, così da rendere onore alla S921 riprodotta fedelmente dal modding team ASR Formula di Alessandro Micali.
Motorphone TV, il canale YouTube di Ermanno Frassoni, ha partecipato alla festa venendo a scoprire molte storie interessanti dietro alla progettazione di questa Andrea Moda virtuale, un lavoro certosino al computer che Micali ha preso assai seriamente tanto da approntare tutte le diverse livree complete di sponsor utilizzate dalla scuderia marchigiana nella sua breve eppure straordinaria avventura in Formula 1.
Nel video non mancano le curiosità, come per esempio la vicenda dei particolari del cruscotto dell’Andrea Moda S921 difficili da reperire, la determinazione di Micali e del suo staff nel riprodurre al meglio le sonorità del motore V10 Judd e la scelta, peraltro non sempre vincolante per coloro che la guideranno nei vari campionati online, di non stravolgere le prestazioni della monoposto reale affidata ai piloti Roberto Moreno e Perry McCarthy.
Dulcis in fundo, nei poco più di cinquanta minuti di intervista sarà possibile esplorare l’Andrea Moda realizzata da ASR Formula attraverso una serie di immagini dedicate e un video di Moreno impegnato non a caso sul circuito virtuale di Montecarlo. L’ennesimo capitolo Andrea Moda sfornato ex-novo da Motorphone TV, dunque, con qualche accenno al mondo dei simulatori di guida e alle sempre succose vicende reali del team in quell’indimenticabile stagione 1992.
L’uscita di questo libro, nel dicembre 2021, è passata un po’ inosservata, per lo meno all’esterno dei ristretti circoli degli appassionati di editoria underground. In Francia, ma anche in Inghilterra, di libri così ne escono abbastanza spesso. L’idea è semplice: pubblicare foto inedite che dormono dei cassetti da tre, quattro, cinque decenni. Foto magari amatoriali, scattate da spettatori ma ricche d’interesse perché assolutamente “fresche” e a volte anche più originali di quelle che si trovano negli archivi delle agenzie e dei professionisti, che all’epoca ignoravano certi aspetti considerati inutili o banali. Francis Chanteloup è uno di quegli appassionati che, con equipaggiamenti fotografici non certo all’avanguardia, documentò a lungo la 24 Ore di Le Mans. In questo volume escono le immagini delle edizioni dal 1964 al 1991, alcune delle quali davvero interessanti perché scattate nel paddock, alla pesa o ai test preliminari. Nel volume sono ordinate per temi: le prove di aprile, la pesa, le qualifiche, la partenza, la corsa (suddivisa per i tratti celebri: il ponte Dunlop, il Tertre Rouge, Mulsanne, Indianapolis, Arnage, la chicane Ford), i box, gli incidenti, l’ambiente, l’arrivo, il podio, il lunedì della gara. A parte il fascino infinito di queste immagini che documentano realtà che non esistono più, il volume fornisce anche materiale utile ai modellisti, con vetture riprese da vicino e dettagli rari. La distribuzione di questo libro è stata abbastanza irregolare: PLIT ha potuto procurarsene un’ultima copia rimasta nella libreria Doucet in boulevard du Général de Gaulle a Le Mans, a due passi da place de la République.
Francis Chanteloup, 24 heures du Mans, mémoires d’un spectateur de 1964 à 1991, Les éditions de La Galip, 2021, pagg.200, rilegato, € 59,00 [ISBN 978-2-9500034-1-6]
TOYOTA GR010 HYBRID N°7 TOYOTA GAZOO Racing Vainqueur 24H Le Mans 2021 M. Conway – K. Kobayashi – J. M. Lòpez
18S570
H24 2020 – Normal Nato
18S598
ASTON MARTIN AMR21 N°5 Aston Martin Cognizant F1 Team2ème GP Azerbaijan 2021 Sebastian Vettel with Pit Board
18S599
MERCEDES-AMG F1 W12 E Performance n°44 Petronas Formula One Team Vainqueur GP Angleterre 2021 Lewis Hamilton (Inclus Figurine tenant le drapeau britannique)
18S602
MCLAREN MCL35M N°3 McLaren Vainqueur GP Italie 2021 Daniel Ricciardo avec Pit Board
18S603
ALFA ROMEO C41 N°99 Alfa Romeo Racing ORLEN GP Italie 2021 Antonio Giovinazzi
18S604
MERCEDES-AMG Petronas W12 E Performance N°44 Petronas Formula One Team Vainqueur GP Russie 2021 100ème victoire F1 Lewis Hamilton avec Pit Board
18S690
TOYOTA GR010 HYBRID N°8 TOYOTA GAZOO Racing 2ème 24H Le Mans 2021 S. Buemi – K. Nakajima – B. Hartley
18S691
ALPINE A480 – Gibson N°36 Alpine Elf Matmut 3ème 24H Le Mans 2021 A. Negrão – N. Lapierre – M. Vaxivière**livraison partielle
18S692
GLICKENHAUS 007 LMH N°708 Glickenhaus Racing4ème 24H Le Mans 2021 L-F. Derani – F. Mailleux – O. Pla **livraison partielle
18S693
GLICKENHAUS 007 LMH N°709 Glickenhaus Racing5ème 24H Le Mans 2021 R. Briscoe – R. Westbrook – R. Dumas**livraison partielle
18S695
ORECA 07 – Gibson N°21 DragonSpeed USAVainqueur LMP2 Pro Am class 24H Le Mans 2021 H. Hedman – B. Hanley – J-P. Montoya
18S699
PORSCHE 911 RSR-19 N°72 Hub Auto Racing 1er Hyperpole LMGTE Pro class 24H Le Mans 2021 D. Vanthoor – A. Parente – M. Martin
18S700
PORSCHE 911 RSR-19 N°79 WeatherTech Racing24H Le Mans 2021 C. MacNeil – E. Bamber – L. Vanthoor
18S701
PORSCHE 911 RSR-19 N°18 Absolute Racing 24H Le Mans 2021 A. Haryanto – A. Picariello – M. Seefried
18S702
ASTON MARTIN Vantage AMR N°33 TF Sport 2ème LMGTE Am class24H Le Mans 2021 B. Keating – D. Pereira – F. Fraga
18S703
PORSCHE 911 RSR-19 N°77 Dempsey-Proton Racing 24H Le Mans 2021 C. Ried – J. Evans – M. Campbell
18S704
PORSCHE 911 RSR-19 N°88 Dempsey-Proton Racing 1er Hyperpole LMGTE Am class 24H Le Mans 2021 J. Andlauer – D. Bastien – L-D. Arnold
18S705
ASTON MARTIN Vantage AMR N°95 TF Sport 24H Le Mans 2021 J. Hartshorne – O. Hancock – R. Gunn
18S708
ORECA 07 – Gibson N°28 JOTA 2ème LMP2 class 24H Le Mans 2021 S. Gelael – S. Vandoorne – T. Blomqvist **livraison partielle
REPRODUCTION échelle 1:18
18LM68
FORD GT40 n°9 Vainqueur 24H Le Mans 1968 P. Rodriguez – L. Bianchi
18S595
RED BULL Racing RB16B N°33 Honda Red Bull RacingVainqueur GP Monaco 2021 Max Verstappen avec n°1 Board **livraison partielle
SPARK
REF
DESIGNATION
NOUVEAUTES échelle 1:12
12S028
PORSCHE 911 RSR N°56 Team Project 1 27ème 24H Le Mans 2020M. Cairoli – E. Perfetti – L. ten Voorde
La vettura telaio 1028 fu una delle nove Ferrari prototipo iscritte alla 24 Ore di Le Mans del 1971. Acquistata dal NART alla fine del 1970 come 512S, venne venduta nel marzo del 1971 a David Weir e trasformata in 512M nelle settimane precedenti la 24 Ore, sotto la supervisione di David Piper e Edi Wyss. Iscritta da David Piper, la 512M 1028 riuscì a terminare la gara in quarta posizione, con David Weir e Chris Craft.
Modellisticamente, questa versione è sempre stata molto nota ai collezionisti, dopo che venne scelta da Solido per la referenza 197B, una delle ultimissime della gloriosa serie 100.
Pubblichiamo una gallery di un recente montaggio di Gualtiero Negri, sul kit Montegrosso (Tameo), metallo bianco, scala 1:43.
Uno scatenato Andrea Kimi Antonelli (ITA – Prema Racing) è il re di Spa-Francorchamps. Il pilota italiano di Prema Racing mette a segno una tripletta sul circuito delle Ardenne e raggiunge le 5 vittorie in stagione. Solo la caparbietà di Rafael Camara (BRA – Prema Racing), tra i più costanti in questo inizio di campionato, non consente al pilota bolognese di salire al comando della classifica. Sul tracciato belga le 36 Tatuus F4 T-021 motorizzate con il propulsore Abarth T-Jet 1.4 da 180 Cv regalano grande spettacolo con tre gare contrassegnate da battaglie e continui sorpassi tra i protagonisti. Ma alla fine è sempre Andrea Kimi Antonelli a trionfare sul circuito belga, dopo aver conquistato due pole position sulle tre disponibili. A contendere la leadership al pilota italiano è il suo compagno di team Rafael Camara che, in gara 1, sale sul secondo gradino del podio in un poker del team Prema completato da James Wharton (AUS – Prema Racing) e Charlie Wurz (AUT – Prema Racing), in gara 2 termina quarto e in gara 3 è autore di una straordinaria rimonta. Dopo aver stallato in partenza dalla pole position, infatti, il brasiliano di Ferrari Driver Academy, risale dalla trentatreesima posizione e recupera terreno sino a chiudere terzo sotto la bandiera a scacchi, in un altro poker Prema con Antonelli primo, Conrad Laursen (DNK – Prema Racing) secondo, Camara terzo e Wurz, ancora una volta quarto. Il podio di gara 2, invece, ha visto al fianco di Antonelli Alex Dunne (IRL – US Racing) e il campione in carica tra i rookie Nikita Bedrin (PHM Racing). Il pilota irlandese continua ad essere il diretto inseguitore di Camara e Antonelli, grazie al podio di gara 2, l’ottavo posto di gara 1 e il quinto in gara 3, nonostante il divario si sia ampliato con i due piloti di Prema che sembrano aver preso il largo.
Andrea Kimi Antonelli: “Questo è stato un grande weekend, finalmente con il 3 su 3. È incredibile riuscire a vincere tutte e tre le gare a Spa-Francorchamps, dopo aver sbagliato in gara 3 a Misano. Questo risultato mi ha dato la possibilità di avvicinarmi veramente tanto in campionato, anche approfittando dell’errore di Rafael al via della terza gara. Ho dovuto gestire le ripartenze dopo le safety car e devo ammettere che quella dell’ultima gara è stata sicuramente meglio di quella di gara 2. Ora ci aspetta il quarto round a Vallelunga. Non sarà facile, ma credo che potremo, nuovamente, fare un grande weekend”.
Buone prestazioni per l’esordiente Valerio Rinicella (ITA – AKM Motorsport) e per Maya Weug (NDL – Iron Dames) ancora una volta a punti grazie al decimo posto di gara 2. Sempre più vicino alla top 10 anche Brando Badoer (ITA – Van Amersfoort Racing) che, sul circuito di Spa-Francorchamps, ha conquistato per due volte l’undicesimo posto.
Prossimo appuntamento per l’Italian F4 Championship in programma dal primo al 3 luglio sul circuito capitolino di Vallleunga che segnerà il giro di boa della stagione. La prossima settimana, invece, tornerà in pista l’ADAC Formel 4 sul tracciato olandese di Zandvoort e la F4 British Championship impegnata sul circuito del Croft.
Classifica Italian F4 Championship: 1. Rafael Camara (BRA – Prema Racing) 147; 2. Andrea Kimi Antonelli (ITA – Prema Racing) 144; 3. Alex Dunne (IRL – US Racing) 108; 4. James Wharton (AUS – Prema Racing) 79; 5. Charlie Wurz (AUT – Prema Racing) 72.
Dunne Alexander, Tatuus F.4 T421 #22, US RacingAntonelli Kimi, Tatuus F.4 T421 Prema Racing #12Antonelli Kimi, Tatuus F.4 T421 Prema Racing #12Race 1Free PracticeADAC Formel 4, Spa 2022, Kacper Sztuka (POL)Weug Maya, Tatuus F.4 T421 Iron Dames #83Camara Rafael, Tatuus F.4 T421 Prema Racing #88Start race 3
Due nuovi modelli 1:18 saranno messi in vendita in esclusiva sul sito Norev da domani a mezzogiorno. Si tratta di due Alpine A310 V6, in rosso (1979) e in marrone metallizzato (1981). Serie limitate a 200 pezzi numerati.
Stellantis fornirà a Poste Italiane circa 17.000 veicoli a basse emissioni per l’ammodernamento della flotta aziendale: è in corso, infatti, la consegna dei modelli scelti per rendere ancor più sostenibile, veloce ed efficiente il recapito della corrispondenza. Tutti i modelli sono in linea con le politiche di sostenibilità ambientale adottate da Poste Italiane; la scelta è ricaduta su veicoli allestiti con propulsori endotermici di ultima generazione: metano, motorizzazioni ibride e full electric.
Con il mese di giugno saranno già immessi nella flotta 12.761 veicoli. La fornitura avviene con un accordo quadro di noleggio, la scelta ideale per avere a disposizione mezzi sempre efficienti senza immobilizzare capital, attraverso i partner Leasys e Leaseplan. Leasys, già fornitrice di Poste Italiane, si conferma dunque operatore capace di svolgere incarichi complessi per clienti importanti, mettendo sempre al centro le esigenze delle persone.
La scelta per rendere più sostenibile e funzionale la consegna della corrispondenza
I modelli dei marchi Fiat, Fiat Professional, Opel e Peugeot scelti per la flotta sono stati resi funzionali alle esigenze del servizio postale; furgoni e vetture sono stati modificati in alcune parti. Nella Panda Van, proposta nelle varianti Hybrid, Natural Power e 4×4, ad esempio, il sedile passeggero è stato sostituito con un vano borsa e una cassetta portavalori, mentre il Ducato monta particolari scaffalature per il trasporto della corrispondenza. Gli esemplari destinati alle grandi città sono alimentati a metano.
Corrispondenza in full electric: Opel ePeugeot
Opel Corsa-e viene fornita in allestimento Edition con accessori ad hoc per la mission di Poste Italiane, come il sistema Keyless Entry&Start per il riconoscimento a distanza del conducente. Grazie a questa tecnologia, le portiere e il portellone si sbloccano automaticamente, facilitando il lavoro degli operatori. Con una autonomia di 362 km nel rigoroso ciclo di omologazione WLTP, Opel Corsa-e consente anche la ricarica veloce dalle apposite colonnine, garantendo alla vettura 100 km di autonomia con soli 12 minuti di ricarica. I cavi in dotazione ad ogni vettura nella fornitura di Poste Italiane prevedono la possibilità di una ricarica estesa, dalla tradizionale presa domestica da 1,8 kW alla ricarica trifase da 22 kW fino alla ricarica ultra fast a 100 kW in corrente continua. Peugeot e-Expert si caratterizza per due livelli di autonomia, sino a 330 km nel ciclo di omologazione WLTP; due lunghezze (Standard da 4,96m e Long da 5,31m); una capacità di traino di 1000 kg e un carico utile che può arrivare a superare i 1.100 kg; un volume di carico identico a quello della versione termica. Basato sulla piattaforma multienergia modulare EMP2 (Efficient Modular Platform), Peugeot e-Expert adotta una motorizzazione 100% elettrica con una potenza massima di 100 KW (136 CV) e una coppia massima di 260 Nm disponibile istantaneamente. Caratteristiche che determinano una reattività immediata ai comandi dell’acceleratore.
Proseguiamo le nostre gallery sui montaggi di Gualtiero Negri con un kit Tron (1:43), la Ferrari 312 B3 Formula 1 nella famosa configurazione test denominata “Spazzaneve”
Si è svolta ieri e oggi, presso il Moulins Congrès Expo ad Avermes (dipartimento dell’Allier, Francia) l’esposizione “N7, N9 et l’automobile à Moulins”, organizzata dal club Fanauto Retro 03. Nelle sale espositive sono state ricostruite alcune ambientazioni dell’epoca e vari pannelli con foto e documenti che ripercorrevano la storia dell’automobilismo e del trasporto nella città di Moulins. Degne di nota un paio di stazioni di servizio stile anni cinquanta e sessanta, quando la motorizzazione di massa significava anche partenza per le vacanze. Non a caso, il titolo dell’evento cita le due strade nazionali N7 e N9, che passando per Moulins portavano i francesi verso il sud del paese. Notevole anche presenza di auto rare e speciali, alcune delle quali documentavano l’attività di carrozzieri e preparatori locali. Esternamente si sono dati appuntamento vari proprietari e club di auto d’epoca e sono state organizzate animazioni e giri in autobus d’epoca. Gli appassionati di modellismo potevano trovare alcuni stand piuttosto interessanti, ricchi di pezzi particolari, da alcuni CCC a vari Miniroute, Paradecar, GTS e via dicendo. Questi avvenimenti in Francia, anche quelli piccoli, non di rado costituiscono una vera sorpresa per chi sia a caccia di modelli rari, proposti a prezzi accettabili e soprattutto da venditori cortesi e competenti. Sembra di essere in Italia.
Foto gallery copyright David Tarallo / pitlaneitalia.com