La Ferrari F.1 2023 sarà presentata il 14 febbraio

La monoposto Ferrari per la stagione 2023 verrà svelata il 14 febbraio. Numero di progetto 675 – mentre il nome ufficiale deve ancora essere deciso –, la nuova vettura prenderà parte alla 73ma edizione del campionato del mondo di Formula 1 e sarà affidata ancora una volta a Charles Leclerc e Carlos Sainz, al terzo anno da compagni di squadra.

Ferrari Testarossa, l’histoire d’une lignée

Enzo è una rivista edita dalla britannica Autovia Limited e dalla francese NG Presse, che tratta di storia e attualità Ferrari, restando indipendente da ogni diretta connessione col marchio di Maranello. La qualità editoriale è in costante crescita, anche grazie a una serie riuscitissima di “Hors-Série”, come quello – già recensito su PLIT – sulla 308 GTB o l’ultimissimo, uscito giusto in questi giorni, che traccia la storia completa della Testarossa, dalla prima monospecchio fino alle 512TR e F512M. Un fascicolo documentatissimo, di un centinaio di pagine, ricco di foto e informazioni su una stirpe di vetture che nel tempo ha conosciuto alterne fortune nella considerazione dei ferraristi e non. Alcuni articoli, come il confronto fra i diretto fra la Testarossa, la 512TR e la F512M, non sono inediti ma è una caratteristica frequente di molti hors-série, che mischiano materiale fresco a cose già pubblicate.

Approfondimenti fra design, tecnica, sviluppo e curiosità varie rendono questa pubblicazione particolarmente stuzzicante. Interessantissima la parte dedicata all’elaborazione dello stile. Non mancano aneddoti su varie vetture speciali, dalle spider dei vari Pininfarina, Straman e Lorenz fino agli esemplari unici come la Colani Testa d’Oro impiegata anche a Bonneville, le concept come la Pininfarina F90, la FX o la P7 poi divenuta Mythos, oppure le più o meno estreme “intemperanze” di Lotec, Koenig o Gemballa. E se volete sapere in quale videogioco appaia una Testarossa, trovate anche quello (beh, la risposta è facile: è il famoso Out Run). Dati tecnici e consigli per la scelta completano questo Hors-Série che merita davvero di essere preso in considerazione.

Alla redazione hanno collaborato nomi illustri dell’automobilismo, Enrico Fumia, Diego Ottina, Pietro Camardella, Ian Cameron e diversi stimati storici e giornalisti. Prezzo per l’edizione in francese: € 12,90 (in Italia € 13,50 ammesso che lo troviate da qualche parte).

Le Citroën C3 Rally2 in 1:43 di Edoardo Gallini (Edo3000V6 Design)

Edoardo Gallini, alias Edo3000V6 Design, ha recentemente presentato alcune Citroën C3 Rally2 in scala 1:43 realizzate in esclusiva per Rachele Somaschini, la brava pilota milanese che con i rally diffonde il suo messaggio a favore della ricerca per la lotta contro la fibrosi cistica. I modelli riproducono le vetture con cui Rachele ha partecipato all’ACI Rally di Monza 2021 valido per il WRC, e ai Rally di San Marino, Canarie e Rallylegend 2022. Le C3 hanno come base i kit prodotti da Model43 e prototipati da Renato Aimaro, affinati ma arricchiti sia con alcuni particolari provenienti dalla linea di accessori prodotti da Edoardo, Edo3000v6 Accessories, sia con parti progettate e stampate in 3D sempre da Edoardo (da notare le gomme della versione San Marino che riproducono fedelmente il battistrada delle Pirelli Scorpion).
Particolare attenzione è stata posta nella realizzazione delle complesse e spettacolari livree utilizzate da Rachele sulle sue vetture. Edoardo si è affidato ad un sapiente mix di verniciature, realizzate con numerose e diverse mascherature, e decalcomanie, ovviamente da lui stesso disegnate e stampate da Inkam. Molto lavoro quindi, ma con un risultato finale eccellente. Edoardo ha in progetto di creare una piccola ed esclusiva serie di montati, ma se volete cimentarvi nella realizzazione di questi modelli, potete richiedere le decals a Edoardo contattandolo tramite le pagine social di Edo3000v6 Design. Una parte dei ricavi della vendita dei prodotti modellistici legati a Rachele sarà devoluta alla Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica.

Le prime novità 2023 di Le Mans Miniatures

Dopo la riedizione di tutte le Porsche 917LH di Le Mans 1970-1971 in 1:32 (slot) e il figurino in 1:18 di Joseph, venditore di Maine Libre, Le Mans Miniatures ha annunciato i programmi per gennaio 2023. In 1:32 sono in arrivo le due Mirage di Le Mans 1974 e il secondo set dei commissari di pista (il primo è uscito nel corso del 2022). Le Mans Miniatures ha approfittato della produzione delle due Mirage 1974 per fare anche la riedizione della vettura del 1975, vincitrice assoluta con Jacky Ickx e Derek Bell. Arriverà anche la Porsche 911 Carrera RSR coda lunga in versione Sunoco della 6 Ore di Watkins Glen 1973, piloti Mark Donohue e George Follmer. In 1:18 è prevista la produzione di un figurino in tenuta di meccanico anni trenta (battezzato Georges), disponibile con due colori di tuta, bianco o blu, che si adatta perfettamente alla Bugatti T59 prodotta da Le Mans Miniatures giusto un anno fa. Il figurino sarà commercializzato con una ruota a raggi assemblata della T59.

Sorrento Roads by 1000 Miglia

Dopo le vacanze di Natale sarà subito… primavera con la seconda edizione di Sorrento Roads by 1000 Miglia, in programma dal 30 marzo al 2 aprile 2023. Le iscrizioni si apriranno a gennaio. Qui di seguito trovate l’itinerario.

Conclusi i test di sviluppo nel 2022 per la Ferrari 499P

Il circuito di Vallelunga ha ospitato l’ultimo test del 2022 per la Ferrari 499P, il prototipo con cui la Casa di Maranello affronterà dal 2023 il FIA WEC. Nel corso dei due giorni sul circuito romano la squadra si è focalizzata sul miglioramento dell’affidabilità della vettura, area in cui si è concentrato principalmente il lavoro dei tecnici.

Nell’anno solare che l’ha vista scendere in pista per la prima volta nel mese di luglio, la Ferrari 499P ha coperto complessivamente 16.000 chilometri, un risultato a cui ha contribuito anche il recente test endurance di Aragon.

Il lavoro svolto dalla squadra nel 2022 è stato decisamente intenso ma siamo ancora all’inizio del percorso di sviluppo”, ha dichiarato Ferdinando Cannizzo, Head of Ferrari GT Track Car Development. “Come è normale in questa fase, registriamo progressi ma anche inconvenienti che rallentano il programma. Stiamo raccogliendo dati e spunti utili che ci aiutano a far crescere la vettura sia in termini di performance che di affidabilità. C’è ancora molto lavoro da fare per farci trovare pronti per il debutto a Sebring, ma stiamo seguendo le tappe che avevamo definito”.

24 Ore di Le Mans 2023: biglietti per la gara esauriti

La biglietteria della 24 Ore di Le Mans è sold out. Messi in vendita lo scorso 21 ottobre, i biglietti per assistere all'edizione del centenario non sono più disponibili. È ancora possibile assistere alle prove. La 24 Ore di Le Mans, 4° round del FIA World Endurance Championship, festeggerà il suo centenario sabato 10 giugno alle 16:00. 

Dopo l'apertura della biglietteria il 21 ottobre (18 ottobre per i soci ACO), l'Automobile Club de l'Ouest comunica che non sono più in vendita i biglietti per la gara. Questa edizione segnerà un nuovo record storico (il precedente record di presenze risale al 2015, con 263.500 spettatori).

Sono ancora disponibili alcune offerte per scoprire i punti salienti del circuito. I biglietti "Entry Trials" (mercoledì, giovedì o due giorni) sono ancora in vendita su ticket.24h-lemans.com e permettono, in particolare, di assistere alle prove libere e alle qualifiche, all'Hyperpole o anche ai concerti. 

Foto di apertura: la partenza dell'edizione 2022 (foto David Tarallo / pitlaneitalia.com)

Tuukka Taponen in Formula 4 con Prema

Il nuovo entrato nella Ferrari Driver Academy, Tuukka Taponen, finlandese classe 2006, è pronto per il suo debutto agonistico in monoposto. La categoria sarà quella d’esordio per eccellenza, la Formula 4, il campionato quello italiano, il più competitivo, e il team Prema Racing, il più vincente degli ultimi anni, nonché una delle squadre con maggiore tradizione, essendo sulle piste da quasi quarant’anni.

Taponen si è recentemente messo in luce alle Scouting World Finals della Ferrari Driver Academy guadagnandosi il posto in accademia al termine di una carriera di kart decisamente brillante. Nel 2020 ha chiuso terzo nel campionato europeo ed è stato vicecampione del mondo a Portimão, mentre nel 2021 ha vinto il titolo nella classe OK conquistando anche la WSK Open Cup. Taponen ha già provato la monoposto Formula 4 al termine di questa stagione in alcune sessioni di test e si appresta a vivere da protagonista l’impegnativa serie italiana. A questo impegno si aggiungerà la partecipazione ad alcune gare di altre serie ancora in via di definizione.

La Renault 4 Bertin 1969 di Autocult 1:43

Autocult commercializza in questi giorni il modello 1:43 della famosa Renault 4 accorciata da Bertin. Con questa riproduzione, il marchio tedesco conferma tutta la propria originalità, oltre che un’attenzione non comune alla storia “minore” dell’automobilismo. La R4 corta merita un breve approfondimento storico. Nella gallery troverete alcune immagini del modello (catalogo 03032).

Negli anni ’60 il francese Jean Bertin si occupò dell’idea del traffico del futuro. Il problema dell’intasamento delle città ispirò così tanto l’allora quasi cinquantenne che immaginò una piccola vettura a due posti pratica e maneggevole, derivata da un modello di serie francese. E quale macchina si sarebbe prestata meglio alla trasformazione della popolare Renault R4 ? Secondo le intenzioni di Bertin, l’auto, prodotta in grandi quantità, doveva accorciarsi ancora di più, esattamente di 74 centimetri. Responsabile dello sviluppo di questa radicale operazione, tecnicamente abbastanza semplice, fu l’ingegner Jean Simonnet, che rimosse un pezzo centrale e riunì le due parti rimanenti conservando le portiere e i finestrini posteriori originali. Oltre all’allora imbattibile lunghezza, di soli 2,93 metri, l’accorciamento comportò un passo di 1,66 metri (l’originale era di 2,4 metri) con una riduzione del peso di oltre 50 kg.

La Renault R4 2-porte fu presentata, in un elegante color nero, al Salone dell’Automobile di Parigi del 1969 e fece scalpore. Jean Bertin non voleva solo convincere il pubblico, ma anche stabilire rapporti con la politica e con la stessa Renault. Le trattative col Ministero dell’Ambiente francese terminarono tuttavia senza esito nel dicembre del 1973 e anche la richiesta alla Régie di produrre in serie questa piccola vettura fu respinta.

Quando McQueen, Superman e Terminator salgono in Porsche

di Nicola Lettieri

Su PLIT abbiamo più volte affrontato ed analizzato il fenomeno delle “Art Cars” ed i modellini ad esse ispirati.

Questa volta le protagoniste della nostra analisi sono rispettivamente una “Art Car”, ispirata allo stile della Pop Art ed una “Comic Art Car”, ispirata al mondo dei fumetti: la Porsche 911 (991) GT3 Cup con la quale il pilota lussemburghese Carlos Rivas e il team Black Falcon hanno vinto la Porsche Carrera Cup Germany del 2020 nella categoria Pro-AM e la Porsche 911 (992) GT3 Cup vincitrice, sempre con Carlos Rivas, del Campionato tedesco nel 2021.

Carlos Rivas, nato a Lisbona l’8 febbraio del 1977, di nazionalità lussemburghese, detta legge nella categoria Pro-Am della Porsche Carrera Cup Germany dal 2017, anno del suo debutto nel campionato monomarca tedesco, conclusosi con un secondo posto, con tre vittorie all’attivo. Si laurea nuovamente vice-campione nel 2018, questa volta con ben 8 vittorie, tre in più del campione Jörn Schmidt-Staade.

Carlos Rivas

Nel 2019, alla guida di una Porsche 991 GT3 Cup del Team Black Falcon, si laurea finalmente campione di classe, con 8 vittorie all’attivo. Sempre nello stesso anno, ottiene pole e vittoria nella V6 Class alla 24h del Nurburgring 2019 con la Porsche 991 Carrera #133 del Team Black Falcon Textar insieme ad Alexander Akimenkov, Ronny Lethmate e Vasilii Selivanov.

Nel 2020, Rivas bissa il titolo con ben 10 vittorie ed ottiene pole e vittoria nella SP PRO Class alla 24h del Nürburgring 2020 con la la Porsche 991 GT3 CUP MR #35 del Black Falcon Team Identica insieme a Marek Böckmann, Tobias Müller e Maik Rosenberg.

Porsche Carrera Cup Germania 2019

Nel 2021 si conferma per la terza volta campione nella categoria Pro-Am della Porsche Carrera Cup Germany, portando alla vittoria la splendida Porsche 992 GT3 CUP del Team Black Falcon Textar in ben 11 gare.

Stesso discorso nel 2022, con Rivas che mette in bacheca il quarto titolo consecutivo nella Pro AM Class della PCCG, vincendo 10 gare ed entrando a far parte della lista dei detentori del record di vittorie nella Carrera Cup tedesca. Infatti, con ben 50 vittorie nel monomarca tedesco, Rivas eclissa l’ex detentore del record ProAm, lo svizzero Rolf Ineichen.

Le Porsche GT3 Cup del Black Falcon Team Textar con cui Carlos Rivas ha disputato il monomarca tedesco nel 2020, nel 2021 e nel 2022, hanno la particolarità di essere state decorate con motivi particolarmente accattivanti, tali da farle diventare delle vere e proprie “Art Cars”.

Come ogni “Art Car” che si rispetti, certo della entusiastica accoglienza da parte del popolo dei collezionisti di automodelli in scala, Xavier Willems, proprietario del negozio “MBS-L Lux Miniatures” di Strassen, in Lussemburgo, ha commissionato a Spark la realizzazione di queste tre splendide vetture in scala 1/43: la Porsche 991 GT3 Cup “Champion PCCG Class Pro AM 2020 Lausitzring” codice SL001, la Porsche 992 GT3 Cup “Champion PCCG Class Pro AM 2021 Hockenheimring” codice SL006, entrambe già disponibili, e la Porsche 992 GT3 Cup Winner PCCG Pro AM Class 2022” codice SL012, in preordine, con uscita prevista a metà del prossimo anno.

La prima referenza (SL001), commercializzata a giugno dello scorso anno, riproduce la Porsche 991 GT3 Cup con cui Carlos ha corso al Lausitzring, penultima gara del campionato tedesco da lui vinto nel 2020 e riprende fedelmente la decorazione sviluppata dai designer di Marnali Art, nello stile della Pop Art arricchita con vari riferimenti a Steve McQueen.

Il modello è in metallo, con particolari riportati sia in plastica che in fotoincisione, e si presenta ben proporzionato e dettagliato. La griglia del radiatore nello spoiler anteriore e le cornici dei finestrini laterali sono stampate in plastica, finemente realizzate, mentre  le prese d’aria nei finestrini laterali posteriori sono traforate come nella realtà. Le ruote, i gruppi ottici, gli scarichi, l’alettone posteriore e gli specchietti retrovisori sono correttamente e finemente riprodotti. Anche l’abitacolo è ben riprodotto con molti dettagli visibili e un roll-bar verniciato di bianco.

Il punto forte di questo modello è sicuramente la decorazione con decalcomanie perfettamente applicate senza la minima piega. La decorazione, come detto poco sopra, riproduce tutta una serie di stilemi tipici della Pop Art. Osservando attentamente la decorazione, possiamo anche notare, oltre volto di Steve McQueen che fa capolino da vari punti della carrozzeria, la presenza di slogan e di frasi dell’attore-pilota americano, su tutte la celebre “Racing is life. Anything before or after is just waiting”, insieme ad altre come “I live for myself and answer to nobody.”.

Sul cofano anteriore campeggia un ritratto del pilota lussemburghese con tuta ed occhiali da sole in tre differenti gradazioni di colore e disegnato con il tratto tipico della “pop art”. Il modello è inoltre dotato di una bustina (attaccata alla parte inferiore della basetta) contenente cinque piccole decalcomanie che il collezionista può applicare da solo e realizzare la vettura anche in altra differente configurazione.

Il modello è stato prodotto in serie limitata a 300 pezzi, 50 dei quali in versione “signature edition” firmati da Carlos Rivas, tutti disponibili in esclusiva per MBS-L.

Il secondo modello (ref. SL006), uscito qualche settimana fa in serie limitata a 250 pezzi (di cui 100 autografati dal pilota) riproduce la Porsche 992 GT3 Cup con cui Carlos Rivas ha corso l’ultima gara del Porsche Carrera Cup tedesco nel 2021 all’ Hockenheimring.

Quasi tutta la bellezza di questo modello ruota attorno alla splendida livrea progettata e disegnata dallo stesso Rivas insieme a Larissa Hellwig e alla sua squadra, e caratterizzata da un gran numero di illustrazioni tratte dai fumetti che vedono protagonisti supereroi come Superman, Batman, Spiderman, Asterix, Obelix e riferimenti alla saga di Ritorno al Futuro con un’immagine di Emmet “Doc” Brown che campeggia sul cofano motore e la scritta “Back in Game” sul tetto chiaramente ispirata alla più celebre “Back in Time”.

Qua e là sono presenti numerose onomatopee fumettistiche, come “Crack”, “Boom”, “Zap!” e molte altre che contribuiscono a “movimentare” ulteriormente la decorazione.

Il modello, a differenza del precedente SL001, è in resina con la splendida decorazione  interamente realizzata in decalcomanie, perfettamente applicate dalle maestranze Spark. 

La colorazione è davvero incredibile. Si passa dal blu metallizzato di base della scocca ad altri particolari satinati, lucidi o cromati, come la scritta “Porsche Zenter Lëtzebuerg” sull’alettone posteriore, leggibile o meno a seconda dell’angolazione e della luce. 

Il tutto messo ulteriormente in risalto dalla basetta di colore chiaro su cui poggia il modello.

Numerosi e finemente realizzati i particolari riportati, dal tergicristallo agli scarichi posteriori, dalle splendide ruote ai supporti dell’alettone del giusto spessore.

Gli interni sono ottimamente realizzati in una tonalità alluminio che offre un aspetto ancora più gradevole rispetto agli interni bianchi del precedente modello.

Anche la confezione, così come quella della 991 GT3 Cup dello scorso anno, riprende la bellissima decorazione della vettura ed aggiunge il tocco di classe finale ad una splendida realizzazione.

Sono attese tra qualche mese, anche la versione in scala 1/18 e quella in scala 1/8, che, considerate le dimensioni, dovrebbero esaltare ancora di più la splendida livrea della vettura.

Per la metà del prossimo anno, invece, occhi puntati sull’ uscita della 992 GT3 Cup vincitrice del PCCG del 2022 (SL012), decorata con Carlos Rivas in versione “Terminator”, che, visti i precedenti, si annuncia già come un assoluto “must have” per i collezionisti Porsche e per tutti gli amanti delle “Comic Art Cars”.