Racing43: novità in 1:43 e 1:18

Racing43 ci comunica alcune delle novità più recenti, in scala 1:43 e 1:18. Ecco il dettaglio:

  • Set di due kit 1:43, Lancia ECV1 e ECV2, con 2 teche e colla, certificato di autenticità e di edizione limitata a 99 pezzi firmato in originale da Ivano Chiapatti e Davide Peraro (foto sotto)
  • Kit 1:18 Peugeot 405 Mi 16 con decals per tre versioni, oppure a richiesta preverniciata anche senza decals (foto in apertura, versione Rally della Lana 1989, Andrea Aghini)
  • Iveco Daily Martini assistenza solo montato scala 1:43, ultimi esemplari disponibili in edizione limitata a 100 pezzi

Racing43: alcuni recenti montaggi

Sono disponibili alcune edizioni montate dei modelli Racing43: Lancia S4 Rally Elba 1986 Cerrato, Lancia 037 Rallylegend 2017, Skoda Favorit Monte Carlo 1995 Micheli, Porsche 911 Carrera RS Waldegaard Safari 1978 e Opel Adam Ypres 2017 VdBorre.

Rétromobile 2023: memorabilia

Tolta la (poca) paccottiglia, Rétromobile si conferma un evento clou anche per il settore dei memorabilia, soprattutto cartacei. Quanto a documentazione, soprattutto Ferrari, Porsche, Mercedes e Alfa Romeo, il salone parigino non ha niente da temere nei confronti del resto degli eventi mondiali. A parte il materiale trattato nelle aste specifiche, presso i venditori si possono trovare rarità assolute (e speriamo garantite), come lettere, schede di omologazione, foto e faldoni vari, oltre che, naturalmente, dépliant, cataloghi, libretti di uno e manutenzione, pubblicazioni promozionali. E non stiamo parlando del manuale della Fiat 1100R ma di quello della Ferrari 250LM. Trovi “Le briglie del successo” (a 3000 euro), trovi la presentazione della Ferrari 330 P4, i programmi di manutenzione della F40 e le lettere di Enzo Ferrari a piloti, organizzatori, scuderie e sponsor. Vale sicuramente la pena passare almeno un paio d’ore ad ammirare certe rarità, magari immaginando cosa si sceglierebbe se si avesse un budget illimitato. Forse questi oggetti costituiscono uno dei migliori investimenti nel settore dell’auto, se non altro un elemento di lunga tradizione, su cui si possono fare stime abbastanza certe.

Rétromobile 2023: un secolo di innovazioni tecniche alla 24 Ore di Le Mans

Se nel padiglione 1 (stand K064) di Rétromobile l’Automobile Club de l’Ouest ha approntato una retrospettiva sui costruttori francesi alla 24 Ore di Le Mans, nel padiglione 2.3 (stand C056) ci si riallaccia all’innovazione tecnica che la gara della Sarthe ha sempre saputo stimolare: sono esposte alcune vetture innovative in alcuni settori: la Tracta Gephi 1928, la Howmet TX del 1968, la Lola T600 del 1981 e la Mission H24 2024 a idrogeno.

Rétromobile 2023: Kidston

Tutt’altro che banale la selezione di Kidston a Rétromobile: fra i pezzi più pregiati due Ferrari, la 250 GT California LWB e la 250 GT SWB in configurazione Lusso.

Rétromobile 2023: Girardo & Co.

La vedette dello spazio di Girardo & Co. a questa edizione di Rétromobile 2023 è probabilmente la Ferrari 512S telaio numero 1004, certificata Ferrari Classiche. Questo chassis fece parte tra l’altro della partecipazione ufficiale alla 24 Ore di Daytona 1970. Troviamo poi una 512BB-LM, telaio 26685, partecipante alla 24 Ore di Le Mans 1979 e 1980, oggi ripristinata nella livrea dell’artista francese Jean Fougerol, e poi ancora una Ferrari 250 GT TDF e varie Ferrari GT degli anni duemila.

Rétromobile 2023: lo stand Fiskens

La londinese Fiskens è una presenza fissa a Rétromobile e anche quest’anno propone una scelta di vetture di ogni epoca, dalle Sport anni cinquanta alle Gruppo C, dalle rally anni novanta fino alle LMP di poche stagioni fa. Ovviamente va fatto un distinguo fra vetture molto restaurate e altre in condizioni originali. Alla fin fine spetta al collezionista decidere se andare su qualcosa di famosissimo ma di forzatamente poco genuino oppure portarsi a casa una Acura di LMP2 praticamente presa dall’ultima gara fatta e messa in museo.

Da Spirit of Racing una serie di Abarth 2000 SE021 in 1:43

Giuseppe Bo (Bo-G) ha appena terminato per Spirit of Racing, il marchio di Elio Venegoni, una serie di tre Fiat-Abarth 2000 SE021 basate sul modello 1:43 da edicola. La carrozzeria è stata riverniciata e sono stati aggiunti alcuni dettagli come il tappo serbatoio. Modificati, ove la documentazione storica lo richiedeva, alcuni altri particolari come i rollbar. Le decals sono specifiche. Le miniature, che fanno parte della serie “Models on demand” sono disponibili nelle seguenti versioni: n.606 Pilone, Rieti-Terminillo 1971, n.9 Hezemans, Paul Ricard 1971, n.12 Merzario, Vallelunga 1971. Il prezzo di ciascun modello, che sarà montato su basetta in plastica con vetrina di plexiglass, è di € 80 più spedizione. Per informazioni: e-mail eliovenegoni@gmail.com

Rétromobile 2023: costruttori e artigiani francesi a Le Mans

L’Automobile Club de l’Ouest è presente in grande spolvero a questa edizione di Rétromobile. In occasione del centenario della 24 Ore di Le Mans, l’ACO ha presentato nel padiglione 1 un’esposizione tematica dedicata ai marchi francesi che nei decenni si sono illustrati nella gara della Sarthe. Nel padiglione 2 (non fotografato qui) è stato approntato un altro stand che descrive le innovazioni tecnologiche a Le Mans fino all’apparizione del prototipo a idrogeno Mission H24 2024.

Rétromobile 2023: modellismo, due artigiani

Pierre Laugier e Frédéric Suber sono delle presenze fisse a Rétromobile. Evolutisi sul filo degli anni, questi due artigiani propongono spesso lavori di ottimo livello, partendo per lo più da kit esistenti in commercio. Laugier prosegue il proprio percorso con i modelli 1:43 disdegnare le scale più grandi, e i suoi montaggi ci paiono sempre molto convincenti ed equilibrati. Certo, come tutte le “personalità” può piacere o meno, ma è sempre interessante osservare il risultato del suo lavoro.

Quanto a Suber, pur non avendo abbandonato l’1:43, si è concentrato sull’1:12 (soprattutto kit MFH) dove probabilmente ha trovato un terreno più ideale per esprimere i propri concetti di resa cromatica. Lui la definisce “alla Rembrant”: ognuno può giudicarla come meglio crede, anche se personalmente penso che in questi casi scomodare nomi di questo livello sia un po’ troppo. In ogni caso i montaggi sono molto buoni, anche se quei gallettoni alla rovescia sulla GTO stonano parecchio. Molto bella la 33TT12 che vedete nella foto di apertura.