“Il modellismo in fiera” a Treviglio

Si svolgerà domani 5 febbraio dalle ore 9 alle 18 la manifestazione “Il modellismo in fiera”, presso TreviglioFiera (Via Roggia Moschetta), borsa di scambio di modellismo, giocattoli e altro. L’ingresso è gratuito.

Rétromobile: JMB Classic

A Rétromobile, JMB Classic ha presentato una vasta scelta di vetture da competizione degli ultimi 20-25 anni dal pedigree eccezionale, come una Toyota GT-One, una Ferrari 333 SP e una Maserati MC12, e poi Corvette, Panoz, Viper… Sono tutte vetture utilizzabili oggi per track days o gare storiche, certificate e conservate in modo impeccabile.

Rétromobile 2023: Franco Lembo / Ruote da Sogno

Proseguiamo la serie delle gallery specifiche su Rétromobile 2023 presentando lo stand 1J080, Ruote da Sogno, dove sono esposti diversi pezzi interessanti, fra cui la Porsche 917/81 Kremer del 1981, un’Alfa Romeo Giulia GTA 1300 Junior, una Porsche 911 S/T Sonauto-Buchet, campionessa di Francia 1972 con Claude Ballot-Léna e una EBS, sport-prototipo costruita nel 1972 da Eberhard Braun con motore Porsche 911 Carrera RSR 2.8 e cambio Hewland FG400 a 5 rapporti.

Volkswagen Golf I Polizia tedesca

Italeri ha pronto il kit in 1:24 (catalogo 3666) della Volkswagen Golf I della Polizia tedesca, dipartimento di Berlino 1979. Il modello, in plastica, con pneumatici in gomma e istruzioni a colori, ha un costo di € 36,00.

Stellantis il 22 febbraio annuncerà i risultati dell’esercizio 2022

Stellantis N.V. ha annunciato oggi che mercoledì 22 febbraio 2023 pubblicherà i risultati dell’esercizio 2022. 

Un live webcast e una conference call sui risultati dell’esercizio 2022 inizieranno alle 14:00 CET / 08:00 EST di mercoledì 22 febbraio 2023.

Il relativo comunicato stampa e i materiali presentati saranno pubblicati nella sezione Investors del sito web di Stellantis (www.stellantis.com) intorno alle 08:00 CET / 02:00 EST di mercoledì 22 febbraio 2023.

I dettagli per accedere alla presentazione sono disponibili nella sezione Investors del sito web di Stellantis all’indirizzo www.stellantis.com. Per coloro che non possono partecipare alla sessione dal vivo, sarà possibile accedere a una registrazione sul sito dell’azienda (www.stellantis.com).

Rétromobile 2023: modelli d’epoca

Quanto a modelli obsoleti e giocattoli d’epoca, ben pochi eventi possono rivaleggiare con Rétromobile. All’edizione di quest’anno espongono alcuni fra i maggiori specialisti, primi fra tutti la Galérie du Jouet Ancien e Arts Toys & Design, cui fa capo Bertrand Bigaudet, un personaggio che non ha bisogno di presentazioni. A livello di Dinky, Corgi, Solido, ma anche Mercury, CIJ, GRD c’era l’imbarazzo della scelta, sia come qualità sia come quantità. I pezzi migliori sono spariti già mercoledì, a testimonianza di come il mercato in questo settore tiri ancora bene, per lo meno per quanto riguarda la fascia alta. Per la fascia più bassa, il discorso è diverso e andrà affrontato in un altra sede perché può essere interessante. Sono comparse anche un paio di grosse collezioni di mezzi pesanti Tekno e Lion Car degli anni ottanta-novanta, un genere che qui da noi non ha forse troppi appassionati ma che in paesi come il Belgio, l’Olanda, la Svizzera o anche il Regno Unito conta numerosi appassionati. Interessanti anche alcuni stand con decine di Tomica e Diapet in condizioni perfette, praticamente mai usciti dalla scatola e con diversi modelli di produzione russa anni ottanta.

Ricordo di Jean-Pierre Jabouille

Testo di Riccardo Fontana / foto di David Tarallo

Jean-Pierre Jabouille se n’è andato oggi, due febbraio 2023, all’età di 80 anni.

Ottimo pilota e buon tecnico, Jabouille ebbe una carriera lunghissima, e da buon francese dell’epoca d’oro corse un po’ con tutto, dalle Alpine A110 agli Sport Prototipi, dalle formule minori alla F.2 (con cui divenne campione europeo nel 1976) fino ad approdare alla F.1, prima con Tyrrell e poi con Renault, di cui visse da protagonista tutta la prima fase, dalla nascita del progetto alla consacrazione.

Fu l’uomo che corse al Cévennes 1969 con l’Alpine A220 accorciata, che fece il Tour de France con la Matra 650 e, soprattutto, che regalò al motore turbo la sua prima vittoria in Formula Uno a Digione nel 1979.

Fu davvero, quella di Digione, un’impresa epica, che ebbe come unica sfortuna quella di capitare nello stesso giorno del più spettacolare duello che mai si sia visto su un campo di gara, quello tra Gilles Villeneuve e René Arnoux.

Dopo un’altra vittoria (Austria 1980) e due gambe rotte (Canada, nello stesso anno), Jabouille abbandonò la Régie per approdare alla Ligier, dove lasciò praticamente subito il ruolo di pilota per ricoprire la carica di direttore sportivo.

Da lì entrò in orbita Peugeot Sport, e dopo un terzo posto da pilota a Le Mans nel 1993 con l’invincibile 905 mattatrice della sua era, fu il regista dell’ingresso del Leone nella “massima serie” dell’automobilismo (le virgolette sono dovute al fatto che, per me, la F.1 non è la massima serie dell’automobilismo, ma la vulgata popolare la considera tale, perciò mi adeguo).

Molte cose ho scritto, e molte altre avrei potuto scriverne, certo è che Jean-Pierre Jabouille fu una figura importantissima del Motorsport degli anni ruggenti, ed è stato, per moltissimo tempo, ingiustamente poco considerato.

Ora è nel Gotha degli Eroi, ma non sarà mai dimenticato.

Rétromobile 2023: gli artigiani dell’automodellismo

A Rétromobile la presenza degli artigiani stricto sensu, quelli un po’ tradizionali (togliamo gente come Laugier, Suber e compagnia varia che fanno parte di un’altra parrocchia e anche di un’altra fascia di prezzo) è forse meno massiccia di un tempo. Resistono comunque marchi che a Rétromobile sono di casa, come i nostri Brianza, Tron e Arena, che a Parigi hanno presentato la loro produzione corrente e hanno approfittato dell’occasione, come ha fatto ABC, per portare alcuni pezzi notevoli: i fratelli Brianza esponevano nel loro stand una bellissima Ferrari 156/85 F.1 factory built di Bosica (foto in apertura), oltre che alcuni AMR in ottime condizioni di conservazione. Sempre d’effetto il colpo d’occhio di Arena, con le sue coloratissime Porsche, Corvette, Fiat 131 Abarth, Lancia Stratos e le vetture della Carrera Panamericana. Tron presentava i propri modelli, oltre a qualche esemplare prodotto da altri marchi. Infine due marchi francesi: Jade (Jean Damon e signora) con le sue belle monoposto fra cui alcune versioni tratte dai suoi album illustrati da Viranet, e – da Le Mans – Profil24 che aveva in vendita, tra l’altro, alcuni factory built in 1:24, rarissimi visto che la produzione comprende praticamente solo dei kit. Da lasciarci il cuore e un’occasione da non perdere per chi può e vuole. E il prezzo, visto il lavoro che c’è dietro, non è neanche inabbordabile, considerato anche quanto ormai i marchi industriali cinesi chiedono per le loro realizzazioni. In ogni caso, a Rétromobile, se interessa qualcosa, è necessario. Il classico giro del “ci penso” (“tanto chi vuoi che lo compri e magari se torno fra mezz’ora mi tolgono pure 10 euro”) può essere abbastanza rischioso. Dopotutto qui c’è una concorrenza di gente che a tirar fuori diecimila euro per un gruppo di Dinky ci mette giusto il tempo di firmare un assegno. Coperto.

Rétromobile 2023: la nuova Porsche 911 Dakar

Nello stand Porsche di Rétromobile era esposta, in una bella cornice molto “africana”, la nuova 911 Dakar, di cui abbiamo già pubblicato un articolo con le caratteristiche e le foto ufficiali al momento della presentazione (https://pitlaneitalia.com/2022/11/17/unauto-sportiva-off-road-con-i-geni-della-vittoria-la-nuova-porsche-911-dakar/ ). Ecco ora una photo-gallery con le immagini di PLIT. Notare sullo sfondo le magliettine a tema in vendita. Dopo tutto, di qualche cosa dovranno pure campare, no? Altrimenti come fanno a dar da mangiare ai giornalisti?

I trent’anni della Twingo

Fu presentata al Salone di Parigi del 1992 e da subito fece discutere con quel suo look anticonformista e i colori vivaci: giallo mostarda, verde coriandolo, rosso corallo e blu oltremare. La Renault Twingo, disegnata da Jean-Pierre Ploué, rappresentava una piccola rivoluzione nel settore delle auto da città. Malgrado gli ingombri ridotti (lunghezza di m 3,43 per un passo di m 2,34), la Twingo offriva un’abitabilità modulare di tutto rispetto. Caratteristica principale, i sedili posteriori si abbattevano sulla lunghezza di 1,70 metri, aumentando lo spazio utile dell’abitacolo da 1,60 a 1,78 metri. Con questa soluzione si poteva privilegiare il volume di carico (da 170 a 260 litri) oppure lo spazio per gli occupanti. Le prime foto per la stampa ritraevano dei lottatori di sumo che si sistemavano nell’abitacolo. Spinta da una pubblicità sotto forma di cartone animato con lo slogan “à vous d’inventer la vie qui va avec”, la Twingo venne immessa sul mercato nel corso del 1993. La vettura riusciva davvero ad esprimere uno stile di vita, sfuggendo a ogni classificazione tradizionale. Meno innovativa era la meccanica: motore Cléon 4 cilindri da 1,2 litri, che sviluppava 55 cavalli, sufficienti a garantire una velocità massima di circa 150 km/h. Il cambio era a 5 rapporti, la trazione anteriore. La Twingo si rivelò anche piuttosto economica, consumando 7,4 litri di benzina su 100 km grazie anche alla massa ridotta (kg 790). Largamente riveduta nel 1998, la Twingo cambiò poi di generazione, perdendo del tutto o quasi le sue caratteristiche estetiche di rottura. A Rétromobile Renault celebra i trent’anni del primo modello, con uno stand dove sono esposti alcuni esemplari standard e speciali.